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News Istituzionali

13 Luglio 2026

Chef Residency #3 – La nuova tappa di Prosecco DOC è dedicata alla Corea del Sud

Il Consorzio ospita alla House of Mediterraneo Chef Areum Yoon, una delle voci più autorevoli della cucina coreana contemporanea   Milano, 13 luglio 2026 – Dai talent show alle cucine professionali, fino alle esperienze internazionali che oggi la rendono uno dei volti più riconoscibili della gastronomia coreana contemporanea. Sarà Chef Areum Yoon l’ospite della terza […]

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Entertainment
News Istituzionali

9 Luglio 2026

Prosecco DOC sulle note della grande musica internazionale: da Montreal a Lytham

Il Consorzio di Tutela conferma il proprio impegno a fianco della cultura musicale, affiancando alcuni dei festival più importanti al mondo e portando l’eccellenza del proprio prodotto in contesti di grande richiamo internazionale.   Treviso, 9 Luglio 2026 – Prosecco DOC continua a rafforzare la propria presenza nei grandi eventi musicali internazionali e nazionali, confermandosi […]

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News dal territorio
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7 Luglio 2026

Prosecco DOC Shockwave3 da urlo! Il Maxi Yacht 90 conquista la prestigiosa Line Honours dell’Aegean 600

Una due giorni da sogno. Alle 14:08.27 (ora locale) Prosecco DOC Shockwave3 ha tagliato la linea d’arrivo (la partenza era avvenuta domenica 5 luglio alle 14:00) e conquistato la prestigiosa Line Honours della sesta edizione dell’Aegean 600, diventata in pochi anni un classico delle regate d’altura più affascinanti e tecnicamente intriganti del panorama mondiale. Il […]

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Il Prosecco si serve in un calice a tulipano piuttosto ampio.

Il Prosecco va servito freddo a circa 6-8 gradi.

Il Prosecco è un vino da bere giovane. È preferibile consumarlo entro l’anno successivo a quello di vendemmia.

Le bollicine, o perlage, sono frutto della trasformazione dello zucchero presente nel vino durante la spumantizzazione.

Il metodo Martinotti, inventato dal Dott. Federico Martinotti a fine ‘800, permette di ottenere vini spumanti e frizzanti dalle caratteristiche note floreali e fruttate grazie alla rifermentazione naturale del vino in grandi recipienti a tenuta stagna detti autoclavi. Il Dott. Antonio Carpenè, uno dei fondatori della Scuola Enologica di Conegliano nel 1876, fu il primo ad adottare questo metodo per la produzione di Prosecco spumante con le caratteristiche che oggi tutti conoscono. Prima per la produzione di questi vini era utilizzata la rifermentazione in bottiglia.

La prima fermentazione è il processo, attivato con dei lieviti selezionati, tramite il quale il mosto diventa vino.

La pressatura è l’operazione con la quale dagli acini si ottiene il mosto fiore.

La resa per ettaro sono i quintali di uva che si possono produrre per unità di superficie. Nel caso del Prosecco la resa massima è di 180 quintali per ettaro (q/ha).

La vendemmia si fa principalmente a mano per non rovinare gli acini e non compromettere la corretta vinificazione del Prosecco.

 

Il Glera è il vitigno base del Prosecco. Possono essere utilizzate anche uve di Verdiso, Bianchetta Trevigiana, Perera, Glera lunga, Chardonnay, Pinot Bianco, Pinot Grigio e Pinot nero, vinificato in bianco, fino a un massimo complessivo del 15 %.

 

Il terreno di origine alluvionale, prevalentemente argilloso-limoso, è ricco di minerali e microelementi.

 

Province di Treviso, Venezia, Vicenza, Padova, Belluno, Gorizia, Pordenone, Trieste e Udine.

L’etichetta garantisce il rispetto assoluto del disciplinare di produzione, qualità certificata anche con l’adozione dell’apposizione del Contrassegno di Stato (fascetta).

 

Il Consorzio di Tutela è l’istituzione preposta alla promozione, alla tutela e alla valorizzazione della Denominazione di Origine. La normativa nazionale inoltre, a determinate condizioni, affida al Consorzio, in collaborazione con altri enti, un vero e proprio potere di gestione ed indirizzo della denominazione.

 

DOC significa Denominazione di Origine Controllata: un riconoscimento del valore internazionale che si basa sul rispetto di un disciplinare di produzione, come la DOCG – Denominazione di Origine Controllata e Garantita – si inserisce nel quadro normativo comunitario delle DOP Denominazioni di Origine Protetta.

Le bollicine nascono prima con la seconda fermentazione in bottiglia (fine Ottocento) e poi in autoclave (inizi Novecento).