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News Istituzionali

1 Ottobre 2026

Chef Residency: Prosecco DOC conclude il suo viaggio internazionale 2026 con il Regno Unito

Il progetto promosso dal Consorzio di Tutela del Prosecco DOC si conclude con una residenza internazionale dedicata alla nuova cucina britannica contemporanea   Milano, 1 ottobre 2026 – Dalle cucine stellate di Hambleton Hall alla guida di The Two Pigs, uno dei gastropub emergenti più interessanti del Regno Unito. Sarà Bethany Hipwell l’ospite dell’ultima tappa […]

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News Istituzionali

30 Settembre 2026

Share the Magic of Cinema con Prosecco DOC

Il cinema e il Prosecco DOC condividono una naturale vocazione alla narrazione e alla convivialità. Se il cinema racconta storie, emozioni e culture attraverso le immagini, il Prosecco DOC racconta un territorio unico, le sue tradizioni, il lavoro dei produttori e l’identità delle comunità che lo abitano. Da anni il Consorzio di Tutela della DOC […]

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News Istituzionali

29 Settembre 2026

Prosecco DOC Shockwave³ comincia l’autunno vincendo in tempo reale il 43° Trofeo Due Castelli

Prosecco DOC Shockwave³ inaugura nel migliore dei modi il suo autunno agonistico, conquistando in tempo reale il 43° Trofeo Due Castelli, organizzato dalla Società Nautica Laguna del Villaggio del Pescatore. Il Maxi 90 dello Yacht Club di Monfalcone, con Claudio Demartis come armatore e Pompeo Tria come co-armatore, inserisce così il proprio nome nell’albo d’oro […]

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Il Prosecco si serve in un calice a tulipano piuttosto ampio.

Il Prosecco va servito freddo a circa 6-8 gradi.

Il Prosecco è un vino da bere giovane. È preferibile consumarlo entro l’anno successivo a quello di vendemmia.

Le bollicine, o perlage, sono frutto della trasformazione dello zucchero presente nel vino durante la spumantizzazione.

Il metodo Martinotti, inventato dal Dott. Federico Martinotti a fine ‘800, permette di ottenere vini spumanti e frizzanti dalle caratteristiche note floreali e fruttate grazie alla rifermentazione naturale del vino in grandi recipienti a tenuta stagna detti autoclavi. Il Dott. Antonio Carpenè, uno dei fondatori della Scuola Enologica di Conegliano nel 1876, fu il primo ad adottare questo metodo per la produzione di Prosecco spumante con le caratteristiche che oggi tutti conoscono. Prima per la produzione di questi vini era utilizzata la rifermentazione in bottiglia.

La prima fermentazione è il processo, attivato con dei lieviti selezionati, tramite il quale il mosto diventa vino.

La pressatura è l’operazione con la quale dagli acini si ottiene il mosto fiore.

La resa per ettaro sono i quintali di uva che si possono produrre per unità di superficie. Nel caso del Prosecco la resa massima è di 180 quintali per ettaro (q/ha).

La vendemmia si fa principalmente a mano per non rovinare gli acini e non compromettere la corretta vinificazione del Prosecco.

 

Il Glera è il vitigno base del Prosecco. Possono essere utilizzate anche uve di Verdiso, Bianchetta Trevigiana, Perera, Glera lunga, Chardonnay, Pinot Bianco, Pinot Grigio e Pinot nero, vinificato in bianco, fino a un massimo complessivo del 15 %.

 

Il terreno di origine alluvionale, prevalentemente argilloso-limoso, è ricco di minerali e microelementi.

 

Province di Treviso, Venezia, Vicenza, Padova, Belluno, Gorizia, Pordenone, Trieste e Udine.

L’etichetta garantisce il rispetto assoluto del disciplinare di produzione, qualità certificata anche con l’adozione dell’apposizione del Contrassegno di Stato (fascetta).

 

Il Consorzio di Tutela è l’istituzione preposta alla promozione, alla tutela e alla valorizzazione della Denominazione di Origine. La normativa nazionale inoltre, a determinate condizioni, affida al Consorzio, in collaborazione con altri enti, un vero e proprio potere di gestione ed indirizzo della denominazione.

 

DOC significa Denominazione di Origine Controllata: un riconoscimento del valore internazionale che si basa sul rispetto di un disciplinare di produzione, come la DOCG – Denominazione di Origine Controllata e Garantita – si inserisce nel quadro normativo comunitario delle DOP Denominazioni di Origine Protetta.

Le bollicine nascono prima con la seconda fermentazione in bottiglia (fine Ottocento) e poi in autoclave (inizi Novecento).