Prosegue il progetto LifeTour Dreamland, l’iniziativa che racconta e valorizza il profondo legame tra Prosecco DOC e il suo territorio, promuovendo le nove province della denominazione come destinazioni d’eccellenza sotto il profilo culturale, paesaggistico ed enogastronomico.
L’iniziativa ha l’obiettivo di rafforzare il binomio Prosecco DOC/Territorio, contribuendo sia alla tutela della denominazione sia alla promozione internazionale delle eccellenze che caratterizzano le aree di produzione. LifeTour Dreamland accompagna il pubblico alla scoperta delle province della DOC Prosecco grazie al coinvolgimento di creator digitali, guidati da Adua Villa, che selezionano e raccontano le cinque esperienze imperdibili di ogni destinazione seguendo il concept: must see, must try, must eat & drink, must sleep and don’t miss.
Le prime tappe del progetto nel 2025
Le prime riprese, realizzate il 7 e 8 luglio 2025, hanno visto protagonista il creator Emanuele Ferrari, affiancato da Adua Villa, alla scoperta di Treviso e Padova.
Treviso
A Treviso, capitale del Prosecco DOC, il racconto ha accompagnato Emanuele e Adua tra canali, storia e convivialità. Il percorso ha toccato il centro storico attraversato dai cagnani, le ruote degli antichi mulini, l’isola del mercato del pesce e i luoghi citati da Dante nella Divina Commedia.
La scoperta della città è passata anche dalla sua tradizione gastronomica, tra cicchetti e aperitivi nelle osterie del centro, accompagnati dal Prosecco DOC, i piatti della tradizione e il Tiramisù delle Beccherie, dove il celebre dolce è stato inventato. Per il dopocena, il viaggio ha portato al Cloakroom e al Boss Hogg.
Tra le esperienze da provare, una pedalata sulla Restera, la ciclabile lungo il Sile con Treviso Bike, che può arrivare fino a Jesolo. Da non perdere anche la curiosa Fontana delle Tette, che in passato poteva spillare vino invece dell’acqua. Per il soggiorno, il progetto ha selezionato Palazzina 300, in Piazza dei Signori, e Loggia al Duomo, con vista sul Duomo.
Padova
A Padova, Adua Villa ed Emanuele Ferrari hanno raccontato una città dove arte, storia e vita quotidiana si fondono tra portici, piazze e aperitivi.
L’itinerario ha incluso Prato della Valle, Piazza dei Signori, Sotto il Salone e Piazza delle Erbe, cuore dei mercati cittadini, oltre al Caffè Pedrocchi, dove concedersi una pausa con Prosecco DOC e i celebri tramezzini padovani. Tra le esperienze da provare, un aperitivo al Portello e un’esperienza “siderale” all’Osservatorio Astronomico di Padova.
Non sono mancati alcuni dei luoghi simbolo della città, come la Cappella degli Scrovegni e l’Orto Botanico, oltre allo Sherwood Festival. Per il soggiorno, il racconto ha suggerito Padova Suites, con vista sulla Basilica del Santo, e Casa Camilla, immersa nel verde.
Successivamente il viaggio è proseguito a Trieste e Pordenone, dove Adua Villa, insieme a Erica e Nicola (@onderoaders), ha raccontato due destinazioni accomunate da un forte patrimonio culturale e da un’identità autentica.
Trieste
A Trieste, il percorso ha valorizzato il fascino di una città dove mare, storia e culture diverse si incontrano. Il viaggio ha toccato Piazza Unità d’Italia, il Molo Audace, le statue di James Joyce e Umberto Saba e il Castello di Miramare.
Anche la gastronomia ha avuto un ruolo centrale, dal panino con prosciutto cotto affumicato e cren del Buffet da Pepi all’aperitivo con vista alla Terrazza Prosecco DOC di Pier The Roof. Tra le esperienze da provare, il tram storico fino a Opicina, da cui ammirare il Golfo di Trieste, mentre tra gli appuntamenti da non perdere spicca la Barcolana in ottobre.
Per il soggiorno, il progetto ha individuato il Victoria Hotel Letterario, legato alla storia di James Joyce, e Tivoli Portopiccolo, ricavato nella roccia.
Pordenone
A Pordenone, invece, l’itinerario ha messo in luce il perfetto equilibrio tra tradizione friulana e creatività contemporanea.
Il racconto ha attraversato il centro storico e Corso Vittorio Emanuele II, con le sue architetture veneziane, fino al Ponte di Adamo ed Eva, per poi proseguire lungo le rive del Noncello, tra natura e scorci della città.
Tra le esperienze da non perdere figurano il Palazzo del Fumetto, Pordenonelegge e il Rampy Park, mentre per scoprire i sapori del territorio il percorso ha fatto tappa alla Vecia Ostaria del Moro e alla Pasticceria Peratoner. Per dormire, le strutture selezionate sono Villa Luppis e B&B Dante.
2026: Udine, Gorizia, Venezia e Belluno
Nel 2026 il progetto è proseguito con quattro nuove tappe dedicate ai territori del Nord-Est.
Le prime riprese, realizzate dal 1° al 3 luglio 2026, hanno visto protagonista Jacopo Becchetti, che insieme ad Adua Villa ha esplorato Udine e Gorizia, raccontandone storia, tradizioni, paesaggi e sapori.
Udine
A Udine, il racconto ha accompagnato il pubblico tra piazze veneziane, arte, tradizioni gastronomiche e natura. Il viaggio è partito da Piazza della Libertà, una delle più belle piazze in stile veneziano sulla terraferma, con la Loggia del Lionello, la Torre dell’Orologio e la Loggia di San Giovanni, per poi proseguire verso Casa Cavazzini, museo d’arte moderna e contemporanea, e Piazza Matteotti, il salotto della città e cuore della movida.
Ampio spazio è stato dedicato anche ai sapori del territorio, dal frico della Trattoria Ai Frati ai leggendari cjarsòns dell’Osteria al Cappello, ravioli dal caratteristico gusto agrodolce, fino alla gubana, dolce tipico friulano con noci, uvetta, pinoli e scorza d’arancia, da accompagnare naturalmente con un calice di Prosecco DOC. Per gli amanti dei salumi, il viaggio conduce anche a San Daniele del Friuli, patria dell’omonimo prosciutto.
Tra le esperienze da provare, un’escursione alla Riserva Naturale del Lago di Cornino, paradiso dei grifoni, tra boschi, pareti rocciose e acque cristalline. Da non perdere la salita al Castello di Udine attraverso il Loggiato del Lippomano, una delle passeggiate più suggestive della città. Per il soggiorno, le proposte sono l’Ambassador Hotel, a due passi dal centro storico, e La Locanda al Castello, affascinante maniero sulle colline di Cividale del Friuli.

Gorizia
La seconda parte del viaggio ha interessato Gorizia, città di confine tra Italia e Slovenia dove storia, culture e tradizioni mitteleuropee si incontrano, nel cuore del territorio del Prosecco DOC.
Il percorso ha toccato Piazza della Vittoria, ai piedi del Castello, dominata dalla Chiesa di Sant’Ignazio e dalla settecentesca Fontana del Nettuno, oltre al Castello di Gorizia, alla Sinagoga e a Palazzo Coronini Cronberg, storica residenza nobiliare circondata da un suggestivo parco.
La gastronomia ha fatto scoprire due specialità della tradizione mitteleuropea: gli gnocchi goriziani, con un cuore dolce di prugne o susine, all’Antica Trattoria “Alla Luna”, e il classico gulasch da Atmosfere La Stua.
Tra le esperienze da provare, un pomeriggio di sport e relax alla Marina di Monfalcone, sede della prestigiosa Red Bull Sailing Academy, dove nei momenti di pausa tra una regata e l’altra è ormeggiata la barca Prosecco DOC Shockwave3. Imperdibile un brindisi sulla terrazza con un calice di Prosecco DOC.
Da non perdere anche la Digital Art Gallery, innovativo spazio di arte digitale immersiva con 100 metri di tunnel rivestiti da pareti LED, e la Piazza Transalpina, dove si può stare con un piede in Italia e uno in Slovenia, simbolo della caduta delle frontiere che un tempo dividevano la città. Per il soggiorno, il progetto propone il Grand Hotel Entourage, elegante dimora nobiliare del XV secolo nel centro della città, e La Casa di Alice a Cormons, dove tradizione contadina, comfort e design contemporaneo si incontrano.

Venezia
A Venezia, il racconto ha accompagnato il pubblico tra calli, canali e scorci iconici della Serenissima, alternando luoghi simbolo e indirizzi autentici.
L’itinerario ha incluso Piazza San Marco, con la Basilica, Palazzo Ducale e il Campanile, il Ponte di Rialto con le sue botteghe, il Ponte dei Sospiri, lo Squero di San Trovaso, tra i più antichi cantieri veneziani, e la spettacolare Scala Contarini del Bovolo. Tra le curiosità, anche la Libreria Acqua Alta, tra gondole, libri e guardiani a quattro zampe.
Tra le esperienze da provare, una visita alla vetreria Schiavon di Murano, dove il vetro prende vita tra le mani dei maestri vetrai, un romantico giro in gondola tra i canali e una tappa all’atelier di maschere Kartaruga, celebre anche per le collaborazioni cinematografiche.
La tradizione gastronomica veneziana è stata raccontata attraverso i cicchetti nei bacari, dal baccalà al saor, da provare alla Cantina Do Spade o ai Dai Zemei. Per un aperitivo, spazio a uno Spritz Select o Cynar da Bacarando in Corte dell’Orso. E naturalmente al Bellini, nato dall’incontro tra Prosecco DOC e purea di pesca bianca, da gustare al Café des Arts.
Da non perdere, infine, il video mapping dell’Accademia Immersiva, un’esperienza che unisce arte e tecnologia in un luogo suggestivo. Per il soggiorno, il progetto ha selezionato Hotel Pesaro Palace, per un soggiorno tra eleganza veneziana e vista sul Canal Grande, e My Venice Boutique Hotel, ospitato in un palazzo del XVI secolo dal fascino sofisticato.

Belluno
A Belluno, il viaggio ha raccontato l’incontro tra le Dolomiti, la cultura locale e i sapori di montagna.
Il centro storico, con le sue oltre 260 fontane, vere e proprie opere d’arte risalenti al Medioevo e al Rinascimento, è stato il punto di partenza per esplorare la città e il territorio, fino al giardino botanico Naturalpina, per una full immersion tra i profumi delle erbe aromatiche.
Tra le esperienze da provare, una passeggiata a cavallo nell’Agordino, cuore verde delle Dolomiti bellunesi, e un’escursione in Cansiglio, una delle più grandi foreste di faggi d’Europa, dove ammirare anche uno spettacolare faggio secolare.
Anche a Belluno la gastronomia è protagonista, con il Pastin, specialità tipica, un calice di Prosecco DOC sulla terrazza dell’Hotel Astor, con vista sul Piave e sulle Dolomiti, e un cocktail allo Speakeasy 1920, tra le atmosfere dei locali clandestini dell’epoca del proibizionismo.
Da non perdere una visita a Cortina d’Ampezzo, storica sede dei Giochi Olimpici Invernali del 1956 e protagonista, insieme a Milano, dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026, di cui Prosecco DOC è stato Official Sparkling Wine Sponsor.
Per il soggiorno, le proposte sono la Casera Cornolera a Chies d’Alpago, immersi nella natura e nel silenzio, e l’agriturismo Villa di Modolo, circondato dai vigneti di Glera, tra fascino rurale e comfort moderno.

I prossimi appuntamenti
Il viaggio di LifeTour Dreamland proseguirà con l’ultima tappa dedicata alla provincia di Vicenza. Ancora una volta Adua Villa sarà affiancata dalla creator Ilaria Cappuccini, accompagnando il pubblico alla scoperta delle eccellenze culturali, paesaggistiche ed enogastronomiche del territorio vicentino e completando così il racconto delle nove province della denominazione Prosecco DOC.
Con la tappa di Vicenza si concluderà il viaggio di LifeTour Dreamland attraverso le nove province della denominazione, un racconto che mette in luce la ricchezza e la varietà di un territorio dove cultura, paesaggio, tradizioni ed enogastronomia si intrecciano con l’identità del Prosecco DOC.