Futuro e tradizione. All’insegna della comunità e della convivialità. È questa la sintesi di “Tre di Coppe: la tradizione brinda al futuro”, un progetto ideato dal regista Carlo Guttadauro per PROSECCO DOC con l’obiettivo di valorizzare la cultura popolare trevigiana attraverso un’esperienza immersiva che unisce gioco di carte, convivialità d’osteria e la magia delle bollicine del Prosecco DOC.
L’oste Giulio, erede di un’antica tradizione contadina, guida l’ospite in un viaggio che parte dai vigneti eterei di Glera, dove il nonno gli spiegò il valore del Tre di Coppe: simbolo dei tre passi fondamentali per un Prosecco perfetto – l’ambiente, la vite e la mano dell’uomo. Nel cortometraggio, questo stesso mazzo accompagna un coinvolgente tour enologico, la “Trevisane Experience”, che racconta in cantina il gioco delle carte come pretesto per collegarsi alle radici e al passato.
Concepito da PROSECCO DOC e ANAM CARA COMUNICAZIONE per raccontare l’autenticità di un territorio e le sue radici, “Tre di Coppe” trasforma le storiche carte da gioco trevigiane in biglietti d’ingresso a un racconto inter-generazionale. Dal gesto semplice dello scambio di una mano di carte al brindisi condiviso, l’osteria – cuore pulsante della vita comunitaria – diventa palcoscenico di memorie e di nuove emozioni.

Il tutto nella cornice dell’osteria, luogo che non è solamente un punto di incontro tra persone ma, come scriveva il poeta spagnolo Fernandez de Ribera, un vero e proprio specchio dell’esistenza. Un posto dalla suggestione unica, l’osteria, un luogo dove vive e si rinsalda il legame tra territorio e cultura popolare. Oltre alla dimensione ludica, “Tre di Coppe” punta infatti a diffondere la consapevolezza di questo legame, invitando chiunque passi per Treviso a sedersi attorno a un tavolo d’osteria. Qui, tra un assaggio di Prosecco e una partita a carte, si rinsalda l’identità di un luogo che fa della convivialità la sua forza più autentica.
Non resta che attendere settembre per cogliere tutte le sfumature di quest’opera cinematografica, che sarà diramata sui canali social del Consorzio Prosecco DOC.
Cortina d’Ampezzo, nel cuore della provincia di Belluno, è parte integrante della Denominazione Prosecco e da sempre il Consorzio promuove con orgoglio le iniziative che si svolgono nella Perla delle Dolomiti, come i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 di cui Prosecco DOC è Official Sparkling Wine. A conclusione dell’ultima estate prima del tanto atteso evento, Prosecco DOC ha scelto di sostenere due iniziative capaci di fondere al meglio eccellenza gastronomica e sport con il territorio.
The Queen of Taste
Il 13 settembre Cortina ospiterà la nona edizione di The Queen of Taste, il festival che celebra la ristorazione di montagna come autentica eccellenza del territorio, valorizzando l’incontro tra la tradizione culinaria ampezzana e le sue reinterpretazioni più innovative in chiave fusion e contemporanea e che vede rinnovato anche quest’anno il supporto del Consorzio.
La giornata si aprirà con una colazione in quota al Rifugio Col Druscié, firmata dal Maestro Pasticcere Massimo Alverà, membro dello Chef Team Cortina, insieme ai Maestri Pasticceri Francesco Ballico e Marco Battaglia.
A seguire, Prosecco DOC accompagnerà gli ospiti all’aperitivo preludio del Cortina Chef Tour: un pranzo itinerante in cinque tappe tra gli incantevoli paesaggi delle Dolomiti. Protagonisti i cuochi dello Chef Team Cortina – Luca Menardi, Federico Rovacchi, Nicola Bellodis, Carlo Festini Cucco, Graziano Prest, Luigi Dariz, Fabio Pompanin, Luigino Anzanello – affiancati da ospiti d’eccezione.
Tra questi spicca lo Chef Enrico Bartolini, icona dell’alta cucina con 14 stelle Michelin (primo in Italia e secondo al mondo), che firmerà per l’occasione l’inedito “Piatto Cortina”. Punto di riferimento della ristorazione meneghina con il suo tristellato al MUDEC, Bartolini racconterà attraverso questa nuova proposta le due città, unite da creatività, eccellenza e, ora, anche dallo spirito olimpico.
Il gran finale è atteso al prestigiosissimo Hotel Ancora, nel cuore di Cortina.
Le aziende che prenderanno parte a questa iniziativa sono: Brilla!, Cantine Maschio, Casa Vinicola Bosco Malera, Italian Wine Brands, La Marca, Le Rughe, Masottina, Ponte 1948, Serena Wines 1881 e Villa Sandi.
Per partecipare visita il sito: https://thequeenoftaste.cortinaforus.it/eventi/
The Great Ride Milano – Cortina
Il Consorzio è partner di The Great Ride Milano-Cortina, un’avventura cicloturistica che si sta svolgendo in questi giorni, lunga oltre 530 km con 4.500 metri di dislivello. Un’esperienza unica, non competitiva e aperta a tutti, tra le città simbolo dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali 2026.
Il percorso è stato pensato per consentire ai partecipanti – circa 1.500 – di partire da Milano, Verona o Treviso per giungere alla tappa finale di Cortina.
Lungo l’itinerario, i ciclisti hanno l’opportunità di scoprire il territorio della Denominazione e le sue eccellenze enogastronomiche, con tappe consigliate presso le cantine Mionetto, Villa Sandi e Zonin, pronte ad accogliere gli sportivi con degustazioni, possibilità di ristoro e di pernottamento.
Ospiti d’eccezione di Prosecco DOC sono Pietro Francese, influencer del mondo bike, e tre campioni del Benetton Rugby – Michele Lamaro, Manuel Tetaz Chaparro e Tiziano Pasquali – che racconteranno l’esperienza anche attraverso i social.
Prosecco DOC: ambasciatore di territorio e stile di vita italiano
Attraverso questi eventi, il Consorzio Prosecco DOC conferma il proprio impegno nel valorizzare i luoghi simbolo della Denominazione e nel promuovere un modello di convivialità genuina, emblema dello stile di vita italiano. Un percorso che guarda ai Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026, opportunità unica per esaltare il dialogo tra territorio e qualità.
Per la vendemmia 2025, sono vigenti le seguenti disposizioni:
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Attingimento temporaneo;
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Stoccaggio;
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Gestione degli esuberi produttivi (di campagna e di cantina)
Di seguito potrete scaricare le indicazioni tecniche di vendemmia:
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Indicazioni tecniche dettagliate: clicca qui per scaricare il file
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Elenco codici: clicca qui per scaricare il file
- Linee guida gestione vendemmia: clicca qui per scaricare il file
Il Consorzio rimane a disposizione per eventuali chiarimenti (Andrea Battistella – Mail ricerca@consorzioprosecco.it – Tel: 0422/1483392)
Un sincero augurio di buona vendemmia da tutto lo staff del Consorzio!
Vittoria in Polonia su un caso di violazione di IG in ambito non agroalimentare
Sistema Prosecco annuncia un’importante vittoria nell’ambito delle proprie attività tese a garantire, in Italia e all’estero, il corretto utilizzo del termine Prosecco e delle Denominazioni tutelate dai tre Consorzi membri: Consorzio di Tutela Prosecco DOC, Consorzio di Tutela Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG e Consorzio Vini Asolo Montello.
Con una sentenza emessa l’11 giugno dalla Corte regionale di Varsavia è stata riconosciuta la violazione della Denominazione Prosecco in Polonia su prodotti beauty di una nota multinazionale statunitense, attiva sul mercato locale tramite un distributore, nei confronti del quale il procedimento è stato instaurato. Il giudizio di merito si è concluso in primo grado con una decisione – ancora appellabile da controparte – favorevole ai Consorzi, rappresentati in giudizio dal Consorzio della DOC Prosecco. Questa sentenza conferma il divieto d’uso della Denominazione per contraddistinguere e promuovere, anche sui relativi packaging e online, prodotti da corpo.
La Corte ha infatti dichiarato che tale utilizzo del termine “Prosecco” costituisce evocazione, sfruttamento della notorietà della Denominazione e comunicazione ingannevole per i consumatori. È la prima volta che in Polonia viene emessa una sentenza nel merito su un caso di violazione di un’indicazione geografica in ambito di prodotti non agroalimentari. Dopo questo successo, ottenuto con il supporto del team internazionale dello studio legale Bird & Bird, Sistema Prosecco dedicherà particolare attenzione anche al settore dei servizi, dove l’abuso del termine “Prosecco” è altrettanto diffuso.
La Corte ha peraltro confermato la piena legittimità ad agire del Consorzio per contestare, oltre alla violazione della Denominazione, anche illeciti di concorrenza sleale: tali poteri sono infatti insiti nella natura del Consorzio, quale portatore degli interessi dei produttori.
Le dichiarazioni
“Il Consorzio accoglie con soddisfazione la decisione della Corte, che conferma l’efficacia della strategia di tutela condivisa con Sistema Prosecco messa in atto negli anni. – Commenta Giancarlo Guidolin, Presidente del Consorzio di Tutela Prosecco DOC, supportato dai Presidenti Franco Adami del Consorzio di Tutela Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG e Michele Noal del Consorzio Vini Asolo Montello. – In particolare, questa azione segna un precedente significativo per la tutela delle IG a livello europeo. Infatti, il riconoscimento di una violazione della Denominazione Prosecco in una categoria merceologica lontana dal vino non è un esito scontato.”
Giancarlo Moretti Polegato, Presidente di Sistema Prosecco, dichiara con fermezza: “Come ribadito dalla Corte, il termine Prosecco può essere utilizzato esclusivamente per prodotti conformi ai Disciplinari di produzione, in relazione a ciascuna Denominazione. Per questo i tre Consorzi continueranno a monitorare e ad agire in sinergia e con determinazione contro ogni forma di abuso e sfruttamento delle Denominazioni, in qualsiasi ambito merceologico, per proteggere e valorizzare l’operato di tutta la filiera produttiva.”
Una borsa di studio in memoria di Valerio Cescon per l’Università di Pollenzo
Il 25 giugno, nell’ambito della cerimonia dedicata ai Sostenitori delle Borse di Studio per l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, si è tenuto un momento particolarmente significativo per il Consorzio di Tutela del Prosecco DOC, rappresentato per l’occasione dal consigliere d’amministrazione Stefano Berlese. Per il terzo anno consecutivo, il Consorzio ha erogato una borsa di studio in memoria di Valerio Cescon, uomo stimato e da tutti ritenuto saggio e lungimirante, scomparso prematuramente nel 2022.
A sottolineare l’importanza di questo gesto è il Presidente del Consorzio, Giancarlo Guidolin, che dichiara:
«Abbiamo voluto ricordare Valerio Cescon, figura chiave per lo sviluppo del sistema Prosecco, tramite una borsa di studio per testimoniare ciò in cui lui credeva fermamente: cultura, preparazione e visione sono strumenti fondamentali per affrontare con consapevolezza le sfide future del nostro settore. L’università di Pollenzo è simbolo di questi valori, condivisi dal Consorzio e da tutto il sistema produttivo. Questa iniziativa si conferma un’occasione preziosa per fortificare il legame tra il mondo dell’istruzione e quello della produzione, promuovendo uno scambio di competenze tra generazioni, all’insegna della qualità e dell’innovazione».
Questo impegno si inserisce in un ampio spettro di azioni attivate dal Consorzio nel campo della ricerca e della formazione, ambiti a cui ogni anno vengono destinati oltre un milione e mezzo di euro, al fine di contribuire allo sviluppo culturale e professionale dell’intera filiera.
I 3 vincitori dell’estrazione finale sono:
- W.D. (Germania)
- E.G. (Italia)
- R.S. (Italia)
I fortunati vincitori dei precedenti GP
7 Settembre 2025 – MONSTER ENERGY GRAN PREMIO DI CATALONIA
Vincitore: Alex Marquez

La soluzione del quiz su Prosecco DOC:
Il termine “Millesimato” su una bottiglia di Prosecco DOC indica… Che è stato prodotto con uve di un’unica annata per almeno l’85%
I 3 vincitori che questa settimana si sono aggiudicati una confezione di Prosecco DOC sono:
- P.G. (Italia)
- A.M. (Italia)
- A.L. (Italia)
24 Agosto 2025 – MICHELIN® GRAN PREMIO D’UNGHERIA
Vincitore: Marc Marquez

La soluzione del quiz su Prosecco DOC:
Quale di queste affermazioni è falsa? Il Prosecco DOC viene prodotto solo in versione spumante e frizzante
I 3 vincitori che questa settimana si sono aggiudicati una confezione di Prosecco DOC sono:
- S.O. (Austria)
- C.B. (Italia)
- S.G. (Italia)
17 Agosto 2025 – BWIN GRAN PREMIO D’AUSTRIA
Vincitore: Marc Marquez

La soluzione del quiz su Prosecco DOC:
Qual è il legame tra Prosecco DOC e MotoGP? È il brindisi ufficiale delle premiazioni sul podio
I 3 vincitori che questa settimana si sono aggiudicati una confezione di Prosecco DOC sono:
- K.A. (Germania)
- A.S. (Italia)
- F.D. (Italia)
20 Luglio 2025 – Tissot Grand Prix of Czechia
Vincitore: Marc Marquez

La soluzione del quiz su Prosecco DOC:
Quale di queste città si trova nell’area di produzione del Prosecco DOC? Treviso
I 3 vincitori che questa settimana si sono aggiudicati una confezione di Prosecco DOC sono:
- C.M. (Italia)
- D.B. (Italia)
- A.S. (Italia)
13 Luglio 2025 – Liqui Moly Grand Prix of Germany
Vincitore: Marc Marquez

La soluzione del quiz su Prosecco DOC:
Come si riconosce una bottiglia autentica di Prosecco DOC? Porta la fascetta di Stato sul collo della bottiglia
I 3 vincitori che questa settimana si sono aggiudicati una confezione di Prosecco DOC sono:
- D.V. (Italia)
- R.F. (Italia)
- N.M. (Italia)
29 Giugno 2025 – Motul TT Assen
Vincitore: Marc Marquez

La soluzione del quiz su Prosecco DOC:
Il Prosecco DOC può essere prodotto in quali regioni italiane? Veneto e Friuli Venezia Giulia
I 3 vincitori che questa settimana si sono aggiudicati una confezione di Prosecco DOC sono:
- M.A. (Italia)
- I.C. (Italia)
- O.L. (Italia)
22 Giugno 2025 – Gran Premio d’Italia Brembo
Vincitore: Marc Marquez

La soluzione del quiz su Prosecco DOC:
In quale anno Prosecco DOC ha ottenuto la Denominazione di Origine Controllata (DOC)?
2009
I 3 vincitori che questa settimana si sono aggiudicati una confezione di Prosecco DOC sono:
- A.D.F.(Italia)
- S.O. (Italia)
- D.G. (Italia)
8 Giugno 2025 – Gran Premio GoPro de Aragòn
Vincitore: Marc Marquez

La soluzione del quiz su Prosecco DOC:
Quale delle seguenti affermazioni è vera? Prosecco DOC è prodotto esclusivamente con metodo Charmat-Martinotti
I 3 vincitori che questa settimana si sono aggiudicati una confezione di Prosecco DOC sono:
- P.R. (UK))
- V.C. (Italia)
- C.M. (Italia)
25 Maggio 2025 – Tissot British Grand Prix
Vincitore: Marco Bezzecchi

La soluzione del quiz su Prosecco DOC:
Qual è il vitigno principale con cui viene prodotto il Prosecco DOC? Glera
I 3 fortunati vincitori che questa settimana si sono aggiudicati una confezione di Prosecco DOC:
- F.A. (Italia)
- C.A. (Italia)
- A.B. (Italia)
Non hai vinto? Puoi riprovare al prossimo GP!
Più giochi e più possibilità hai di vincere subito una confezione di Prosecco DOC e partecipare all’estrazione di uno dei fantastici super premi finali che comprendono un’Esperienza MotoGP™ Vip Village, un’Esperienza MotoGP™ Live e una Bottiglia Jeroboam con etichetta MotoGP™ edition.
I Paesi OAPI riconoscono l’Indicazione Geografica e il Kenya registra il marchio
Il Consorzio di Tutela della DOC Prosecco è lieto di annunciare due importanti traguardi sul fronte della tutela internazionale della Denominazione: il 28 febbraio 2025 è stata ufficializzata la registrazione del marchio Prosecco in Kenya, mentre il 31 dicembre 2024 i Paesi appartenenti all’OAPI* (Organizzazione Africana Proprietà Intellettuale) hanno riconosciuto l’Indicazione Geografica. È dunque reso ufficiale che solo il Prosecco conforme al Disciplinare di produzione potrà essere commercializzato con questo nome in Kenya e nei territori OAPI, a tutela dei consumatori e dei produttori italiani.
In Kenya la registrazione del marchio è valida per dieci anni a partire dal 29 maggio 2024; invece, la domanda posta all’OAPI ha durata illimitata. Entrambi i procedimenti si sono conclusi senza alcuna opposizione di terzi.
Il continente africano, oggi ancora marginale in termini di volumi di export (0,2%), si sta affermando come un’area di grande potenziale per il futuro delle esportazioni italiane. Con una popolazione giovane e una classe media in costante crescita e sempre più orientata verso i mercati globali, l’Africa si rivela un mercato strategico per lo sviluppo a lungo termine.
“Negli anni il Consorzio ha condotto una strategia strutturata e lungimirante per la tutela della Denominazione, estendendo la protezione del Prosecco nei principali mercati internazionali tramite registrazione del marchio o dell’Indicazione Geografica. – commenta il Presidente del Consorzio Giancarlo Guidolin – Oggi l’attenzione si concentra su Paesi ad alto potenziale strategico, contraddistinti da un forte afflusso turistico e da prospettive di crescita economica particolarmente dinamiche, come il continente africano. I recenti riconoscimenti saranno strumenti utili al Consorzio per valutare future azioni, mirando sempre ad aumentare le esportazioni anche verso questi nuovi mercati emergenti.”
*I Paesi compresi nell’Organizzazione sono 17: Benin, Burkina Faso, Camerun, Repubblica Centrafricana, Comore, Congo, Costa d’Avorio, Gabon, Guinea, Guinea-Bissau, Guinea Equatoriale, Mali, Mauritania, Niger, Senegal, Ciad e Togo.
Un viaggio nella cultura
Il Consorzio di Tutela della DOC Prosecco è già protagonista all’Expo 2025 di Osaka, con una doppia presenza che testimonia il valore culturale e simbolico del vino italiano più esportato al mondo.
Prosecco Day – Padiglione Italia
Sta terminando la settimana dedicata alla Regione Veneto all’interno del Padiglione Italia, dove il Consorzio ha partecipato, in collaborazione con i Consorzi di Tutela del Conegliano Valdobbiadene DOCG e dell’Asolo DOCG, all’organizzazione del Prosecco Day, evento svoltosi lunedì 5 maggio.

La giornata ha offerto l’occasione di raccontare al pubblico internazionale la storia, i valori e il futuro del Prosecco, tramite la conferenza “Dalla tradizione alla produzione contemporanea – Le sfide del Prosecco veneto tra innovazione e sostenibilità” , moderata dal Direttore ICE Tokyo Gianpaolo Bruno, che ha visto gli interventi di Marco Sozzi, Ricercatore TESAF, Università di Padova, Tanja Barattin del Consorzio Prosecco DOC, Diego Tomasi del Consorzio Prosecco Conegliano Valdobbiadene DOCG e Shigeru Hayashi in rappresentanza del Consorzio Prosecco Asolo DOCG.
Successivamente, gli ospiti giapponesi, appositamente selezionati tra media, influencer e operatori del settore, hanno potuto assistere al talk “Discover Prosecco: identità e territori”, condotto da Ikeda Masakatsu che ha visto la degustazione di 3 tipologie di Prosecco DOC, Conegliano Valdobbiadene DOCG e Asolo DOCG, presentate dai rispettivi brand ambassador: Akira Mizuguchi per Prosecco DOC e Shigeru Hayashi per Prosecco Conegliano Valdobbiadene DOCG e Prosecco Asolo DOCG. A concludere, un cocktail party nel ristorante Eataly, sempre all’interno del Padiglione Italia, per degustare il Prosecco DOC in un’atmosfera conviviale.
Prosecco DOC: Official Sparkling Wine Partner della Santa Sede
Per tutta la durata dell’Expo (dal 13 aprile al 13 ottobre 2025), Prosecco DOC sarà Official Sparkling Wine Partner del Padiglione della Santa Sede, accompagnando con le sue bollicine tutti gli eventi ufficiali del Padiglione. La collaborazione rappresenta un riconoscimento del valore del Prosecco come ambasciatore dell’eccellenza italiana. Il tema del padiglione vaticano, “La Bellezza porta Speranza”, trova una profonda sintonia con la missione del Consorzio, che si impegna a promuovere la cultura italiana attraverso l’arte e il vino.

A suggellare questo legame è l’eccezionale esposizione dell’opera La Deposizione di Cristo di Caravaggio, per la prima volta in Giappone grazie al contributo del Consorzio Prosecco DOC. Un capolavoro che parla un linguaggio che non ha confini, capace di connettere le persone con diverse culture.
“Essere presenti in entrambi questi contesti è motivo di grande orgoglio», dichiara il Presidente Guidolin. «Il Giappone è un mercato con grandi prospettive per il nostro vino. Expo 2025 rappresenta una straordinaria opportunità per rafforzare la nostra presenza in Asia, promuovendo i valori di qualità, autenticità e condivisione che definiscono il Prosecco DOC, simbolo di un’Italia che sa raccontarsi al mondo attraverso la sua storia e la sua bellezza.”
Il Consorzio è in Brasile insieme alla Regione Veneto
Il Consorzio Prosecco DOC ha partecipato per la prima volta al Wine South America, svoltosi dal 6 all’8 maggio 2025 a Bento Gonçalves, nello Stato brasiliano di Rio Grande do Sul. L’evento ha rappresentato per il Consorzio un’importante occasione per consolidare il profondo legame tra il Veneto e il Sudamerica: la presenza della DOC, infatti, si è inserita tra le iniziative celebrative dei 150 anni dell’emigrazione veneta in Brasile.
Il Brasile, con una popolazione di oltre 200 milioni di abitanti, dei quali 30 milioni di origine italiana, rappresenta un mercato di assoluto rilievo nel contesto internazionale, visto anche l’attuale clima d’incertezza. Dei 660 milioni di bottiglie di Prosecco DOC, solo 1 milione viene destinato al Paese verde oro e, nonostante la forte concorrenza degli spumanti brasiliani, l’interesse per l’italianità e i prodotti che ricordano le proprie origini è stato confermato dall’alta affluenza allo stand del Consorzio e alle masterclass organizzate, tenute anche in lingua “tajan” simile al dialetto veneto, che hanno raccontato storia, ingegno umano, peculiarità geografiche di un angolo d’Italia chiamato Prosecco.
L’occasione, visti gli incontri con le autorità locali in presenza dell’Assessore della Regione Veneto Cristiano Corazzari e dell’Assessore della Regione Friuli Venezia Giulia Stefano Zannier, è stata anche quella di ribadire l’identità italiana della denominazione Prosecco, senza eccezione alcuna, infatti, a prescindere dallo sfruttamento della notorietà del termine, ne perderebbero entrambi i territori, il nostro in quanto verrebbe generata confusione al consumatore circa l’origine, il loro perché andrebbero a valorizzare un territorio a 7.500 km di distanza.
Tutela della Denominazione
La tutela della Denominazione di Origine Controllata “Prosecco” in Brasile rappresenta, infatti, un obiettivo strategico per il Consorzio, considerata la presenza, seppur limitata, di produzioni locali etichettate come “prosecco”. Un passo significativo in questa direzione è rappresentato dalla conclusione dei negoziati per l’accordo tra l’Unione Europea e il Mercosur, che prevede un periodo di phasing out di dieci anni per la cessazione dell’uso del termine “Prosecco” in riferimento al vino prodotto in loco con tale denominazione. Tuttavia, l’effettiva entrata in vigore dell’accordo, prevista non prima del 2027, resta subordinata alla sua ratifica da parte delle istituzioni europee.
Anche la formula con cui è stata organizzata la manifestazione è stata apprezzata dai produttori, infatti la mattina era dedicata esclusivamente agli incontri con gli importatori e distributori, mentre il pomeriggio anche ai ristoratori, ai sommelier, ai media e a tutti i winelovers.
A rappresentare la Denominazione sono state dieci aziende: Beato Bartolomeo da Breganze, Ca’ Bolani, Cielo e terra, La gioiosa, Mionetto, Pitars, Transit, Villa Sandi, Vitevis e Voga.
