Prosecco – degustare

Gabriele Boffa: stratificazione e memoria contemporanea

Tempo di lettura: 5 min.

Il percorso di Gabriele Boffa si inserisce nella collaborazione tra Vinibuoni d’Italia e il Consorzio Prosecco DOC. Otto chef italiani interpretano la propria cucina attraverso un piatto signature, abbinato a un Prosecco DOC selezionato da Alessandro Scorsone. Un racconto che intreccia territori, esperienze e visioni, valorizzando l’incontro tra alta cucina e uno dei vini italiani più apprezzati al mondo.

Ci spostiamo nel Monferrato, alla Locanda del Sant’Uffizio, dove Gabriele Boffa guida la cucina. Dopo un percorso nelle grandi cucine internazionali, da Mugaritz a Pujol, e collaborazioni con chef come Enrico Crippa e Yannick Alléno, arriva nel 2018 alla prima stella Michelin, seguita dalla seconda nel 2022. Una cucina che unisce tecnica, profondità e rilettura contemporanea della tradizione.

Difficoltà:

Difficile

Tempo di preparazione:

90 minuti

Abbinamento:

Prosecco DOC Rosé Brut

Procedimento:

La ricetta: Zucchina, ricotta di seirass, pomodoro e zafferano
Locanda del Sant’Uffizio – Penango

INGREDIENTI

  • Zucchine, ricotta seirass, pomodoro piccadilly, pomodoro datterino.
  • Basilico greco, basilico, olio di vinacciolo, olio al prezzemolo.
  • Tuorlo, zafferano.
  • Aglio, sale.

PASSAGGI

Tagliare le zucchine a metà e affettarle finemente, formando dei ventagli. Cuocerle a vapore per pochi minuti e raffreddarle, quindi utilizzarle per foderare delle semisfere e conservare in frigorifero.

Pelare i pomodori piccadilly, tagliarli a cubetti e lasciarli riposare in frigorifero per una notte su carta assorbente, quindi condirli. Mettere i datterini sottovuoto con basilico, aglio e sale, lasciando macerare per 24 ore, poi filtrare il liquido ottenuto.

Frullare il basilico con l’olio di vinacciolo e filtrare. Setacciare la ricotta fino a ottenere una consistenza liscia. Far infondere lo zafferano nel tuorlo e cuocere a bassa temperatura fino a ottenere una crema.

Farcire le zucchine con ricotta e pomodoro, quindi chiudere la semisfera. Disporla al centro del piatto, aggiungere la crema di tuorlo allo zafferano e la salsa di pomodoro, completando con l’olio al basilico e le erbe fresche.

ABBINAMENTO
Un piatto che lavora per stratificazione, tra dolcezza vegetale, acidità del pomodoro e profondità dello zafferano. Una composizione che richiama memoria e tecnica, costruendo equilibrio attraverso contrasti. In abbinamento, Prosecco DOC Rosé Brut: fresco, agrumato, capace di accompagnare il piatto con precisione e slancio.

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