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Il Consorzio della DOC Prosecco è lieto di annunciare l’ulteriore estensione della protezione globale del proprio marchio alle Isole Cayman. 

Negli ultimi anni l’esportazione verso le isole è aumentata considerevolmente, oltre il 70%. Proprio questo dato avvalora la scelta del Consorzio che, dopo aver ampliato la tutela nei maggiori mercati d’esportazione, ha come nuovo obiettivo proteggersi nei Paesi interessati da flussi turistici provenienti dalle prime destinazioni d’export. Infatti, oltre l’80% dei visitatori delle Isole Cayman arriva dagli Stati Uniti, i quali dominano il ranking “export” con oltre 100 milioni di bottiglie importate nel periodo gennaio-settembre 2024, con una crescita del 17,9% sullo stesso periodo del 2023, incidendo per il 22,8% sulle esportazioni totali.

Non è nemmeno trascurabile la percentuale di turisti canadesi, pari circa all’8%, i quali si posizionano al secondo posto tra i visitatori della meta caraibica. La presenza dell’autentico Prosecco DOC nelle Isole Cayman stimola i viaggiatori a scoprire le bollicine più famose al mondo, aprendo quindi nuove opportunità di crescita dell’export verso il Canada. Ad oggi il Paese anglo-francofono si colloca all’undicesimo posto tra i mercati di destinazione, ma i segnali sono promettenti: nei primi nove mesi del 2023, le importazioni di Prosecco DOC in Canada sono cresciute del 6%.

 

Dichiarazione di Giancarlo Guidolin, Presidente del Consorzio Prosecco DOC

“La conferma della protezione del marchio alle Isole Cayman rappresenta un traguardo significativo per il Consorzio. Questa strategia mira non solo a proteggere la nostra Denominazione nei principali mercati, ma anche a rafforzarne il valore percepito in Paesi con elevato potenziale di crescita. Siamo convinti che l’autenticità del Prosecco DOC sarà un elemento distintivo e apprezzato dai numerosi turisti americani e canadesi in visita alle Cayman, dimostrando anche la coerenza dell’operato del Consorzio, sia nei Paesi di riferimento per l’export che nelle località turistiche più iconiche.”

L’iniziativa si inserisce nel piano complessivo del Consorzio volto a garantire che il Prosecco DOC possa essere riconosciuto, tutelato e apprezzato a livello globale, contribuendo così a consolidare la reputazione e la qualità dell’eccellenza del Made in Italy.

Il Consorzio di Tutela della DOC Prosecco lancia una nuova campagna di comunicazione in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026

L’avvio della campagna si terrà oggi, in occasione della Coppa del Mondo di Sci Alpino femminile a Cortina.

Nell’imminenza dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026 Il Consorzio di Tutela della DOC Prosecco è lieto di annunciare il lancio ufficiale della campagna di comunicazione che ha l’obiettivo di celebrare il Prosecco DOC come Official Sparkling Wine sponsor.

Dice Giancarlo Guidolin, Presidente del Consorzio di Tutela della DOC Prosecco: “Siamo entusiasti di presentare la nuova campagna di comunicazione proprio oggi in occasione della tappa ampezzana di Coppa del Mondo di Sci Alpino femminile, un primo assaggio di ciò che potrà essere Milano Cortina 2026 di cui siamo fieri Official Sparkling Wine Sponsor. Vogliamo raccontare al mondo non solo la qualità del Prosecco DOC, ma anche i valori e la passione che lo rendono un’eccellenza italiana, celebrandolo come simbolo di convivialità e condivisione. Il nostro messaggio è chiaro: così come lo sport, anche Il Prosecco DOC è un’occasione di unione, aperta a tutti, senza barriere. Inclusività, sostenibilità e condivisione di esperienze sono i pilastri su cui stiamo costruendo un futuro migliore, per noi e per le generazioni a venire.”

La campagna, firmata dall’agenzia Advisionair & Partners, mira a raccontare la storia, la tradizione e le origini italiane dello Sparkling Wine più famoso al mondo, definendo sempre meglio il suo posizionamento contemporaneo e vicino alle nuove generazioni.

 

Strategia di comunicazione

La strategia di comunicazione punta su tre concetti chiave: quotidianità, leggerezza e scelta consapevole. E riprende un messaggio chiave del Prosecco DOC: essere sinonimo di convivialità quotidiana, non solo festiva o per grandi occasioni. Ma sempre all’insegna dell’eleganza di un bere moderato e consapevole.

Attraverso un approccio data-driven, la campagna si rivolge soprattutto a due target principali: gli Aperitivo Addicted, più giovani e dinamici, e i Prosecco Lovers, pubblico più maturo e consapevole.

La campagna utilizzerà una strategia multicanale per raggiungere i due target:

I Giochi Olimpici e Paralimpici diventano l’occasione per fotografare la Denominazione nella sua contemporaneità: Prosecco DOC è l’arte del condividere, perché sa trasformare ogni momento della vita in un’occasione speciale. L’heritage italiano è evocato attraverso rapide inquadrature iconiche: Arte, Bellezza, Moda e perfino la travolgente espansività tipica degli Italiani. Una voce narrante giovane e coinvolgente accompagna lo spettatore attraverso i 30 secondi dello spot.

 

Sport e territorio

La campagna stampa illustra sia lo sport sia il territorio. Due sfondi ad altissima riconoscibilità turistica (Piazza del Duomo per Milano; Venezia e il Bacino di San Marco per la non lontana Cortina) rinviano all’Italia in cui il grande spettacolo delle Olimpiadi andrà in scena.

Queste due location iconiche si presentano trasformate in perfette piste di ghiaccio sulle quali scivolano una coppia di pattinatori artistici e un trio di velocisti dello short track, creando un’ambientazione inedita e sorprendente in accordo con il claim “Share the Magic of Winter Olympics”.

Il colpo di scena è completato dal titolo “Partecipare è importante. Condividere è tutto”, che richiama il motto famoso del fondatore delle Olimpiadi moderne, Pierre de Coubertin: “L’importante non è vincere, ma partecipare”. E ricorda a milioni di spettatori come le emozioni delle Olimpiadi debbano essere vissute nello spirito di fraternità e gioia che contraddistingue i Giochi.

Con questa valenza di felicità condivisa, leggerezza e voglia di stare insieme, ci prepariamo a portare l’Italian Genio all’appuntamento mondiale di Milano Cortina del 2026.

 

Guarda qui lo spot in anteprima:

 

Il 2024 è stato un anno record per la DOC Prosecco. Gli imbottigliamenti della denominazione si sono attestati per la prima volta a 660 milioni di bottiglie, con un incremento del 7% rispetto al 2023, per un valore stimato al consumo di 3,6 mld di euro. Prosecco DOC si conferma un pilastro del settore vitivinicolo nazionale, distinguendosi nel panorama della spumantistica come emblema delle bollicine metodo moderno. Il Consorzio si impegna a rafforzare questa identità integrando al meglio attività di promozione, valorizzazione e tutela.

 

FORMAT ESCLUSIVI DI PROMOZIONE

Quest’anno il Consorzio ha continuato il percorso promozionale che esalta i valori dell’Italian Fine Living: con un approccio dinamico, fresco e giovane, Prosecco DOC celebra la bellezza, il talento e la convivialità dello stile di vita italiano attraverso iniziative esclusive sviluppate a livello internazionale.

Il 2024 ha visto la nascita di nuovi format come Tasting in the Dark – una degustazione multisensoriale condotta da Hoby Wedler – e il Pop-up Store Sparks, presentati a Milano in occasione del Fuori Salone.

Prosecco DOC ha conquistato l’Asia con il Temporary Store presso The Hyundai Seoul e i suggestivi Shibuya Prosecco DOC Garden in Giappone e Prosecco DOC Garden in Cina; oltre a raggiungere l’Australia grazie agli eventi Prosecco DOC Lifestyle Drinks & Talks organizzati a Melbourne e Sydney.

Negli Stati Uniti il Consorzio ha collaborato con Jermaine Stone, noto come “The Wolf of Wine,” per la realizzazione di un episodio del suo documentario The Original Wine & Hip Hop dedicato a Prosecco DOC, legando la cultura del vino al linguaggio dell’hip-hop.

Inoltre, come ormai noto, il Consorzio pone costante attenzione ad attività artistiche e culturali: esempi recenti sono il murale dedicato a Giuseppe Verdi realizzato dall’artista Zoow24 a Milano sulla scia dell’Italian Genio e la nuova campagna dedicata ai Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, on air con un primo teaser proprio in questi giorni, ma il cui lancio ufficiale è previsto durante la Coppa del Mondo a Cortina, a gennaio 2025.

 

PROGETTI DI INNOVAZIONE E RICERCA

Il Consorzio prosegue il percorso verso l’incremento del livello della sostenibilità ambientale della Denominazione. Tra i progetti in atto figurano iniziative per una significativa riduzione degli input chimici (dalla selezione genetica dei vitigni all’individuazione di strategie di difesa a basso impatto, nonché il coordinamento all’adesione ai principali standard di sostenibilità); per la diminuzione dell’impronta carbonica attraverso la riduzione degli sprechi energetici e il riutilizzo degli scarti di produzione e per la gestione della risorsa idrica sia in caso di eccesso che assenza di precipitazioni.

Inoltre, uno dei prossimi obiettivi è quello di creare una comunità tra i produttori, con il supporto delle tecnologie digitali, al fine di poter, da un lato, gestire le informazioni complessive della Denominazione e, dall’altro, migliorare l’efficienza del sistema produttivo con l’introduzione di pratiche innovative individuate grazie alla sperimentazione, garantendo un approccio teso alla durabilità del patrimonio che rappresenta il Prosecco.

Per quanto riguarda il pilastro sociale, grazie alla collaborazione con enti territoriali, il Consorzio ha avviato iniziative mirate a valorizzare la risorsa umana attraverso corsi di formazione base e di alto profilo. Inoltre, per contribuire alla redistribuzione del valore del Prosecco attraverso l’inclusione sociale, è stata avviata una collaborazione con Veneto Lavoro e Caritas.

Infine, per il pilastro economico, il Consorzio ha monitorato le dinamiche dei consumi, al fine di poter contribuire alla stabilità del valore delle produzioni sfuse e imbottigliate di Prosecco, salvaguardando le PLV aziendali. Nel 2024, inoltre, sono state presentate delle proposte di modifica del Disciplinare di produzione riguardanti le pratiche enologiche, come l’estensione del taglio di cantina alla tipologia frizzante; l’etichettatura, per valorizzare le competenze proprie delle aziende; la segmentazione della produzione, introducendo delle tipologie per la menzione geografica Trieste e per il periodo di affinamento con i lieviti (Riserva).  Il Consorzio, attento all’evoluzione del gusto del consumatore, sta continuando con le sperimentazioni, in particolare per la produzione di spumante a bassa gradazione alcolica.

 

TUTELA DELLA DENOMINAZIONE E DEL CONSUMATORE

Tra le ultime iniziative spicca la collaborazione con Microsoft e IPZS per il lancio di MIA (My Italian Shopping Assistant), una chatbot basata su intelligenza artificiale Azure OpenAI e Microsoft Copilot che, grazie a una foto dell’etichetta, verifica l’autenticità delle bottiglie di Prosecco DOC. Il progetto è ancora in fase pilota ma è già stato presentato al G7 di Ortigia poiché offre grandi potenzialità per l’intero settore del Made in Italy.

Nell’ambito della tutela internazionale, una notizia rilevante è rappresentata dalla conclusione dei negoziati per l’accordo tra UE e Mercosur, che prevederebbe un phasing out decennale dell’uso del termine “Prosecco” per lo spumante prodotto in Brasile. Tuttavia, permangono incertezze legate alla ratifica dell’accordo, attesa non prima del 2027. La protezione della Denominazione in questo Paese rappresenterebbe un elemento fondamentale nella strategia del Consorzio in quanto si produce, anche se in quantità limitata, un vino etichettato come “prosecco”.

Oltre al costante monitoraggio e contrasto delle evocazioni e contraffazioni a livello internazionale, nel 2024 il Consorzio ha raccolto significativi risultati bloccando la commercializzazione di vino australiano etichettato come “Prosecco” in Giappone, Cina, Filippine e Ucraina. Questi risultati ribadiscono l’efficacia della strategia di protezione internazionale adottata dal Consorzio, ormai estesa in oltre 80 Paesi.

Il 6 e 7 dicembre 2024 il Palau de Congressos di Palma di Mallorca ha accolto i FIM Awards 2024, un momento imperdibile per il mondo delle due ruote che celebra i Campioni del Mondo delle più prestigiose competizioni motociclistiche.

Prosecco DOC ha confermato la sua presenza come partner ufficiale dell’evento e, insieme alle aziende Viticoltori Ponte e La Gioiosa – entrambe sostenitrici di WorldSBK e MotoGP – ha accompagnato gli ospiti in tutti gli appuntamenti previsti per il fine settimana.

Gli appuntamenti

Il weekend ha avuto inizio il 6 dicembre con il Warm Up Party presso l’Hard Rock Café di Mallorca, un’occasione per immergersi nell’atmosfera delle celebrazioni.

La giornata del 7 dicembre è partita al mattino con la Go-kart Challenge presso il Circuit Mallorca Llucmajor ed è continuata nel pomeriggio con una sessione dedicata agli autografi che ha permesso ai tifosi di incontrare i propri idoli. In quest’occasione i rappresentanti di La Gioiosa e Viticoltori Ponte hanno potuto incontrare Jorge Martin e scattare una foto con le bottiglie autografate dallo stesso campione di MotoGPTM e da Ana Carrasco, campionessa Women’s Super Bike.

La serata, preceduta dall’esclusiva sfilata sul Red Carpet e dalla cena di gala, si è conclusa con la cerimonia di premiazione, dove i vincitori hanno ricevuto i propri riconoscimenti. Inoltre, al Presidente del Consorzio Giancarlo Guidolin è stata consegnata sul palco una Jeroboam autografata da tutti i campioni dei principali campionati del motociclismo, alla presenza del Presidente FIM Jorge Viegas e del CEO di Dorna Carmelo Ezpeleta.

Infine, gli ospiti hanno trascorso la notte presso l’esclusivo Afterparty divertendosi con un photobooth targato Prosecco DOC, fino alle prime ore del mattino.

I FIM Awards 2024 rappresentano la celebrazione della velocità e dell’adrenalina, ma anche del talento e del sacrificio che contraddistinguono Prosecco DOC. L’evento che ha unito la famiglia del motociclismo sotto il segno della passione, ha brindato con Prosecco DOC ai successi di questa stagione indimenticabile. 🥇🥂

 

Nel panorama globale, Prosecco DOC si conferma non solo come uno dei simboli dell’eccellenza italiana, ma anche come un prodotto di grande attrattiva commerciale. Tuttavia, la sua fama lo rende spesso oggetto di violazioni che minacciano la qualità e la reputazione delle bollicine veneto-friulane.

La strategia

Avendo già esteso la protezione della DOC Prosecco in oltre 80 Paesi, il Consorzio ha deciso di garantire la tutela nei Paesi meta di turisti provenienti dai maggiori mercati d’esportazione.

Si è quindi ritenuto necessario proteggere la Denominazione anche nelle Filippine, data altresì la potenziale crescita di prodotti alcolici analizzata in recenti studi di mercato. Ciò nonostante, questo dato positivo potrebbe causare l’aumento di prodotti che sfruttano indebitamente la notorietà della Denominazione.

Nel settembre 2023, il Consorzio ha ottenuto il riconoscimento ufficiale dell’Indicazione Geografica “Prosecco” nelle Filippine: a meno di un anno da questa registrazione, la protezione è stata già messa in pratica, confermando l’efficacia del percorso intrapreso.

Il fatto

Grazie ai monitoraggi online, è stata rilevata la vendita su un e-commerce filippino di un vino denominato “prosecco” prodotto in Australia. Questa scoperta ha portato il Consorzio a diffidare l’importatore, che ha prontamente ritirato il prodotto dal mercato. Ma non solo: il buon esito è stato ulteriormente consolidato dalla dichiarazione del produttore australiano, il quale ha confermato che il vino non sarà più distribuito sull’intero territorio filippino.

Il risultato

Questo risultato assume un valore ancora più rilevante se si considerano i nodi aperti nei confronti dell’Australia sul tema della protezione della Denominazione Prosecco che, al momento, è condizionata dall’esito dei negoziati dell’accordo di libero scambio con l’Unione Europea, all’interno del quale sarà stabilita la protezione di una lista di denominazioni europee tra cui, appunto, la DOC Prosecco.

Il caso filippino dimostra che la protezione delle Indicazioni Geografiche non è solo una questione di principio, ma uno strumento concreto per difendere i produttori locali e garantire ai consumatori l’autenticità dei prodotti acquistati.

 

 

Ad augurare buona fortuna le Mascotte di Milano Cortina 2026, salite a bordo del Maxi Yacht alla vigilia di Barcolana

Ottobre è stato un mese straordinario per la Prosecco DOC Shockwave3. La squadra ha conquistato un prestigioso secondo posto alla Barcolana – evento in cui il Consorzio è Gold Sponsor e Official Sparkling Wine – e ha dominato la scena lagunare salendo sul gradino più alto del podio sia alla Venice Hospitality Challenge che alla Veleziana.

 

Tina e Milo, Mascotte ufficiali di Milano Cortina 2026

Talismani di questi successi sono state le due affabili Mascotte ufficiali di Milano Cortina 2026, Tina e Milo, che sabato 12 ottobre hanno trascorso la giornata a veleggiare sulla Prosecco DOC Shockwave3, per poi intrattenere il pubblico di Piazza Unità d’Italia con la loro simpatia e vivacità.
Nell’ambito del programma Italia dei Giochi, il Comitato Organizzatore dei prossimi Giochi Invernali, di cui Prosecco Doc è Sparkling Wine Sponsor, ha portato a Trieste i valori Olimpici e Paralimpici delle due Mascotte.

Lubian e Mascotte

 

 

Star a bordo

A bordo del Maxi Yacht sono state accolte anche star del mondo sportivo, come Marina Lubian, medaglia d’oro per il volley alle recenti Olimpiadi di Parigi 2024, e Matteo Parenzan, medaglia d’oro paralimpica di tennis da tavolo. Inoltre, in continuità con le edizioni precedenti, anche quest’anno Prosecco DOC ha aderito al progetto “Vela senza Barriere” a bordo della Prosecco DOC Flying Dragon, imbarcazione condotta da straordinari paratleti. Tra questi anche Davide Di Maria, campione mondiale di classe paralimpica, e Flavio Gaudiello, paraciclista di Obiettivo3, progetto fondato da Alex Zanardi.

 

 

 

Le gare

Barcolana

Il Maxi Prosecco DOC Shockwave3, timonato da Mitja Kosmina, ha ottenuto il secondo posto dopo una partenza straordinaria e un testa a testa con Woodpecker, arrivando al traguardo con poco più di due minuti di distacco dalla rivale Arca.

Venice Hospitality Challenge

La vittoria della Venice Hospitality Challenge – unica regata che si disputa nelle acque interne di una città – è stata festeggiata con le bollicine di Prosecco DOC, grazie alla nuova partnership creata con Yacht Club Venezia, organizzatore della regata che abbina le imbarcazioni ai grandi hotel di lusso di Venezia. Dopo il brindisi in banchina alle Zattere, i festeggiamenti sono continuati al Fondaco dei Tedeschi.

Veleziana

Il 20 ottobre il Super Maxi 90 Prosecco DOC Shockwave3 è riuscito a difendere il titolo conquistato nel 2021, nel 2022 e nel 2023 alla Veleziana, giunta alla XVI edizione, l’unico appuntamento velico al mondo che permette ai regatanti di giungere a vele spiegate nel bacino di San Marco.

Il Consorzio invita i produttori a partecipare all’appuntamento Aperioperatori, nel quale verrà trattata la seguente tematica:

 

POTENZIALITÀ DI SVILUPPO DEL PROSECCO DOC NEL CANALE GDO.

 

L’evento si svolgerà in presenza il 30 ottobre 2024 alle ore 17.00 presso la sede del Consorzio (via Calmaggiore, 23 – Treviso).

Si segnala che i posti sono limitati, per cui si chiede di registrarsi preventivamente scrivendo a ricerca@consorzioprosecco.it

Per ulteriori dettagli, visionare la locandina sottostante.

Locandina Aperioperatori 30.10.24-PDF

Il Consorzio di Tutela della DOC Prosecco, alla luce dei primi dati, si ritiene soddisfatto di questo primo bilancio vendemmiale 2024, che vede un buon livello quantitativo e qualitativo delle uve, in coerenza con le peculiarità definite  dal disciplinare di produzione. Quella di quest’anno non è stata affatto un’annata semplice dal punto di vista climatico, ma grazie alla competenza degli operatori è stato possibile ottenere quello che sembra un ottimo risultato.  Come indicato, nell’intero areale della denominazione, sono stati registrati tre diversi periodi per quanto riguarda le condizioni meteorologiche:

 

Il primo

Il primo, da aprile a inizio luglio, è stato caratterizzato da frequenti e abbondanti precipitazioni, anche con temperature al di sotto della norma, che hanno permesso un adeguato sviluppo della parete fogliare. Grazie alla presenza di finestre temporali caratterizzate dal bel tempo, in particolare durante le fasi  fenologiche di fioritura ed allegagione, anche il carico produttivo ha potuto svilupparsi correttamente.

 

Il secondo

Il secondo, tra luglio e agosto, è stato caratterizzato da modeste precipitazioni (nelle aree con maggiore presenza di scheletro, infatti, è stato necessario irrigare) e, soprattutto, da temperature massime elevate, anche sopra i 35°C. Al fine di salvaguardare la qualità delle uve, rispetto al passato dove si effettuavano anche operazioni di defogliazione, gli operatori hanno adottato particolari accorgimenti per la gestione della parete fogliare, evitando la “scottatura” dell’uva.

 

Il terzo

Il terzo, a settembre, è stato caratterizzato dalla repentina diminuzione delle temperature e da abbondanti precipitazioni.

Con la fase conclusiva della maturazione, settembre è il mese in cui si determina la qualità delle future produzioni enologiche. Per quanto riguarda il 2024, le condizioni climatiche sono state buone, in quanto la “maturità tecnologica” per ottenere vini spumanti di qualità è stata raggiunta nelle due settimane centrali del mese, dove le temperature erano già calate, permettendo così la salvaguardia del profilo aromatico e trasporto in cantina di uve a temperature idonee, per cui anche una riduzione dei costi e consumi energetici per il raffreddamento del prodotto. Inoltre, si sono presentate delle finestre temporali con giornate di sole che hanno consentito di organizzare adeguatamente la vendemmia; infatti, le produzioni hanno presentato un’ottima qualità sanitaria, fondamentale per ottenere spumanti, in quanto le successive trasformazioni avrebbero amplificato l’eventuale presenza di difetti.

 

Valutazione delle prime produzioni vinificate

Dalla valutazione delle prime produzioni vinificate, si riscontra che, grazie all’ottima condizione sanitaria delle uve e alle condizioni climatiche di settembre sopra indicate, il vino base atto a divenire Prosecco DOC presenta un profilo sensoriale elegante di sentori floreali con una delicata intensità che sarà amplificata all’olfatto, nei prossimi mesi attraverso la rifermentazione, con il perlage.

Dal punto di vista gustativo, considerato il moderato contenuto alcolico (8,5-9,0% vol.) e la buona presenza di acidità, ancorché messa a dura prova dalle giornate di caldo del mese di agosto, ad oggi le basi spumante appaiono esili e sapide. Considerando, comunque, che dopo la vinificazione inizierà l’affinamento in acciaio – spesso con la presenza dei residui nobili del lievito – e tenuto conto che la spumantizzazione conferisce al prodotto cremosità, freschezza ed equilibrio, ci attendiamo che produttori e consumatori potranno essere soddisfatti dalla campagna appena conclusa, con una qualità organolettico sensoriale coerente con quella che determinato il successo del Prosecco nel mercato.