Milano si prepara ai Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali 2026 con un percorso artistico che unisce cultura, tradizione e innovazione. Il Consorzio di Tutela del Prosecco DOC, Official Sparkling Wine Sponsor dell’evento, ha scelto di celebrare la città attraverso sette murales urbani realizzati da artisti italiani di fama, in collaborazione con la start up Outdoora, specializzata in socialARTvertising.

Il progetto, iniziato a dicembre 2024, mira a valorizzare Milano e le sue eccellenze, portando l’arte in spazi pubblici e creando un filo conduttore tra creatività e identità italiana. Le opere sono concepite per raccontare il “Genio Italiano”, un concetto caro al Consorzio e al territorio, fatto di passione, ingegno e eccellenza.

1. Giuseppe Verdi – Frode
Il primo murale, realizzato in corso Garibaldi 41 da Frode, storico urban artist milanese, celebra Giuseppe Verdi in occasione della Prima della Scala 2024. Il volto del compositore emerge tra colori e forme che richiamano la musica e le emozioni dell’opera, con il messaggio “Share the magic of Opera”. L’opera, di 30 mq, fonde pittura, musica e arte urbana per raccontare la genialità e l’innovazione italiane.

2. Milano Fashion Week Donna – SteReal
Il secondo murale, firmato dall’artista milanese SteReal, è stato inaugurato in piazza XXIV Maggio durante la Milano Fashion Week Donna 2025. L’opera, di circa 150 mq, celebra la femminilità e il Made in Italy: una figura elegante con cappello e abito d’epoca accompagna un calice di Prosecco DOC, tra sfumature dorate e riferimenti al Tricolore. Il murale unisce moda e arte, trasmettendo valori di eleganza e autenticità.

3. Murales a Milano – artisti vari

4. Murales a Milano – Coquelicot Mafille

5. Panettone e tradizioni natalizie – Mate
Il quinto murale, realizzato da Mate in viale Pasubio 6, rende omaggio al panettone, simbolo della tradizione natalizia milanese, accostato a un calice di Prosecco DOC. L’opera, di 200 mq, trasmette intimità e calore domestico, enfatizzando i valori di condivisione e convivialità. La poetica realista dell’artista restituisce consistenze, luci e trasparenze in maniera emozionale, facendo del murale un’icona delle festività.

Un percorso verso le Olimpiadi 2026
Questi murales fanno parte di un percorso in sette tappe che continuerà fino al 2026, con l’obiettivo di arricchire Milano di altre opere dedicate a simboli e eventi chiave della città. Durante i Giochi, il Consorzio accoglierà sportivi e visitatori nella Olympic Lounge di Spazio San Babila, dove sarà possibile ammirare una mostra collettiva dei murales, collegando arte urbana e esposizione su cavalletto.

Secondo Giancarlo Guidolin, presidente del Consorzio, le opere celebrano il genio italiano e i valori condivisi della denominazione: qualità, identità e gioia condivisa. Per Filippo De Montis, CEO di Outdoora, il progetto rappresenta la perfetta sintesi tra arte, comunicazione e innovazione, unendo estetica e messaggio culturale.

In questo modo, Milano si trasforma in una galleria urbana a cielo aperto, dove tradizione, moda, musica e convivialità dialogano in attesa dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali 2026.

 

Il Presidente Guidolin: “In un contesto complesso, la filiera ha dimostrato compattezza. Sostenibilità e valore restano le nostre priorità”

Treviso, 9 gennaio 2026 – Il Prosecco DOC chiude il 2025 con 667 milioni di bottiglie imbottigliate (+1,1% rispetto al 2024), confermandosi lo spumante italiano più venduto al mondo. Un dato che assume particolare significato in un contesto segnato da instabilità geopolitica, inflazione, dazi doganali e pressione sui consumi.

“In un anno caratterizzato da una forte instabilità dell’economia globale, la nostra Denominazione ha dimostrato resilienza – commenta Giancarlo Guidolin, Presidente del Consorzio di Tutela della DOC Prosecco – Questo risultato è il frutto del lavoro compatto dell’intera filiera: viticoltori, vinificatori, case spumantistiche. Solo grazie a questa sinergia possiamo affrontare scenari internazionali complessi con equilibrio e lungimiranza”.

 

I numeri della produzione

Prosecco DOC: 606.891.509 bottiglie
Prosecco DOC Rosé: 60.360.239 bottiglie

 

 

Export: andamenti differenziati sui mercati internazionali

I dati relativi ai mercati internazionali, riferiti al periodo gennaio-settembre 2025, mostrano andamenti differenziati. Gli Stati Uniti si confermano primo mercato di sbocco (23,8% dell’export) con una crescita dell’8,0%, pur in presenza di volatilità legata all’introduzione di dazi. Seguono Regno Unito (+1,1%) e Francia, che con un’importante crescita del +21,1% conquista il terzo posto, davanti alla Germania (+3,1%). Performance positive si registrano anche in altri mercati, consolidati o emergenti, come Grecia (+22,4%) e Messico (+14,5%). Alcuni mercati evidenziano invece una fase di contrazione, riflettendo dinamiche geopolitiche ed economiche specifiche.

Tutela: vigilanza e contrasto alle irregolarità

L’attività di tutela della DOC Prosecco rappresenta da sempre una priorità strategica del Consorzio. Per contrastare i fenomeni di banalizzazione e sfruttamento del marchio, nel 2025 il Consorzio ha intensificato la vigilanza globale con risultati concreti:

Il potenziamento della tutela internazionale in oltre 100 paesi passa anche attraverso l’adozione del nuovo contrassegno di Stato con QR code, uno strumento d’avanguardia che assicura tracciabilità, autenticità e trasparenza a salvaguardia della reputazione della DOC.

Verso la certificazione di Comunità Sostenibile

Il Consorzio sta portando avanti un percorso innovativo verso la certificazione di Comunità Sostenibile secondo lo standard ISO 37101. L’obiettivo è integrare gli sforzi ambientali, sociali ed economici della filiera in un sistema unitario e misurabile, valorizzando il territorio senza gravare le aziende con nuovi oneri burocratici. Il progetto si fonda su investimenti costanti in ricerca scientifica, biodiversità e innovazione delle pratiche viticole, garantendo trasparenza comunicativa e tutela contro il greenwashing.

Milano Cortina 2026 e promozione globale

Nel 2025 il Piano Promozione Prosecco DOC ha raggiunto 39 Paesi con 382 eventi, generando 2,1 miliardi di impression, dati che ne confermano la forza e la capillarità del programma. Le iniziative si sono concentrate nel consolidamento dei principali mercati, arricchite da attività innovative che ne hanno ampliato le prospettive:

In Italia, spiccano la partnership con la Amerigo Vespucci al suo approdo a Venezia e il progetto “Murales – Road to the Games”, un itinerario di 7 murales per celebrare Milano durante i suoi eventi più significativi.  Dalla Prima della Scala di Milano, alla Fashion Week, passando per Art Week e Milano Summer Festival, fino alle celebrazioni del Natale. Il progetto raggiungerà il suo apice durante le Olimpiadi, con l’apertura di una Lounge esclusiva a San Babila, pensata per accogliere sportivi, appassionati e curiosi, e ospitare una mostra collettiva con le opere degli artisti coinvolti.

Il 2026 vedrà, infatti, la Denominazione protagonista come Official Sparkling Wine Sponsor di Milano Cortina 2026, una vetrina globale straordinaria che coinvolgerà milioni di appassionati e permetterà di valorizzare il legame tra eccellenza enologica italiana, territorio e stile di vita. 136 milioni di impressions sono già state generate in relazione a questa partnership strategica.

Obiettivi 2026: valore, equilibrio e sostenibilità

“Per il 2026 – spiega il Presidente Guidolin – le sfide non mancano. In primis, puntiamo a consolidare il valore del Prosecco DOC e a garantire una giusta redditività per tutta la filiera, in uno scenario che richiederà attenzione e capacità di adattamento. La sostenibilità non è solo una scelta etica, ma uno strumento essenziale per assicurare il futuro della Denominazione e la nostra competitività internazionale. Solo con un approccio condiviso e certificato potremo valorizzare il lavoro di tutti e rafforzare la reputazione del Prosecco DOC nel mondo.

Prosegue inoltre lo sviluppo della linea Low Alcohol (8-9 gradi), pensata per rispondere ai nuovi stili di consumo e intercettare una domanda crescente di prodotti più leggeri, senza rinunciare alla qualità e all’identità della Denominazione. Un’evoluzione – conclude Guidolin, – che si accompagna al nostro richiamo costante a un consumo responsabile e consapevole”.

Per un maggiore supporto in una corretta e adeguata pianificazione produttiva per la prossima vendemmia, il Consorzio con il supporto di Extenda Vitis, ha rinnovato anche per quest’anno l’attività di analisi delle gemme nelle diverse aree della Denominazione, per individuarne la fertilità e, quindi, determinare la carica di gemme/ettaro necessaria a raggiungere la resa massima consentita dal disciplinare.

I risultati dell’analisi sono consultabili ai seguenti link:

 

La serie documentaria dedicata alla Prosecco DOC Dreamland, “Bubbles of Italy: A Journey to Discover Great Prosecco”, prodotta da Vril Japan, sarà trasmessa in Giappone sul prestigioso Tabi Channel, il canale di viaggi più rinomato del Paese, a partire dal 13 dicembre 2025, ogni sabato sera alle 23:00.

 

Una serie di 30 minuti dedicata al mondo del Prosecco

La serie, composta da episodi da 30 minuti, accompagnerà gli spettatori in un viaggio attraverso i paesaggi, i sapori e le eccellenze del territorio del Prosecco.
Nel corso dei prossimi tre anni, sono previste 100 messa in onda, garantendo un’ampia esposizione al pubblico giapponese.

Il viaggio raccontato dagli episodi

Sette episodi guidano il pubblico attraverso un itinerario affascinante. Si inizia tra le cantine produttrici di Prosecco DOC, ognuna con la sua anima e le sue storie uniche, tra i profumi dei vigneti e il racconto dei produttori: BiancaVigna, Cantina Pizzolato, Casa Paladin, De Stefani, La Jara, Le Contesse, Tenuta Santomè e Villa Sandi.

Il viaggio prosegue nella magica Venezia, dove la luce dei canali e l’arte vetraia creano emozioni indimenticabili. Non manca una tappa nella suggestiva Treviso, custode di tradizioni autentiche, e culla dell’originale Tiramisù. Passeggiate tra vigne baciate dal sole e atmosfere d’altri tempi fanno sentire il pubblico parte di questo territorio.

La serie si chiude con un ritratto della vera “terra del Prosecco”, un luogo capace di affascinare anche i palati più esperti, lasciando nel cuore lo stupore e il desiderio di tornare.

Un canale di prestigio

Il Tabi Channel, operato da Warner Bros. Discovery, è un canale premium in abbonamento lifestyle dedicato ai viaggi. Raggiunge circa 2,6 milioni di abitazioni in Giappone ed è riconosciuto per la qualità e l’affidabilità dei suoi contenuti.

Un’opportunità unica di visibilità

La messa in onda della serie rappresenta un’importante occasione di visibilità sul mercato giapponese. Ogni episodio raggiungerà in media circa 7.800 spettatori, con un tasso di ascolto stimato attorno allo 0,3%, e nell’arco dei prossimi due o tre anni la serie potrà essere vista complessivamente da oltre 780.000 fino a 1 milione di persone. Anche il valore mediatico dell’intero progetto è significativo, con una ricaduta stimata intorno ai 55 milioni di yen, considerando sia l’esposizione garantita dal canale sia i costi di produzione.

Grazie a questa collaborazione, il mondo del Prosecco DOC potrà essere raccontato in modo autentico a un pubblico nuovo e altamente interessato a vivere experience di valore, consolidandone la percezione come lo spumante di qualità più apprezzato al mondo e valorizzando il territorio come meta affascinante da scoprire.

200 metri quadrati di superficie dipinta, un’opera imponente, parte del percorso artistico avviato nel dicembre 2024 e attivo fino ad aprile 2026 per accompagnare Prosecco DOC, Official Sparkling Wine Sponsor di Milano Cortina 2026, verso i Giochi Invernali celebrando, tappa dopo tappa, Milano e le sue eccellenze.

Treviso, 5 dicembre 2025 – “Con questo murale celebriamo un connubio che, più di ogni altro, racconta la magia delle festività: il panettone, simbolo intramontabile della tradizione milanese, e un calice di Prosecco DOC, divenuto nel tempo un’icona nazionale capace di accompagnare i momenti più autentici della condivisione, in particolare quelli del Natale e del Capodanno” osserva Giancarlo Guidolin, presidente del Consorzio di tutela della DOC Prosecco. “Attraverso l’arte desideriamo valorizzare ciò che unisce le persone: l’atmosfera delle occasioni speciali, il piacere di un brindisi che accompagna le tradizioni familiari. Con questo progetto — che ci guiderà fino ai Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026 — continuiamo a dare forma visiva ai valori che ci definiscono: qualità, identità e gioia condivisa.

Si sono appena conclusi i lavori del nuovo murale realizzato in viale Pasubio 6 a Milano, che l’artista Mate ha dedicato a uno dei simboli più amati delle festività meneghine: il panettone. L’opera, resa possibile grazie al Consorzio di Tutela del Prosecco DOC, prosegue il racconto visivo che unisce arte, cultura e identità italiana in un percorso coerente, espressione dell’impegno del Consorzio nel valorizzare le eccellenze del territorio attraverso iniziative che raccontano italianità, creatività e innovazione condivisa.

Il murale, quinto capitolo del percorso urbano inaugurato nel dicembre 2024, offre un’interpretazione contemporanea e intima del panettone: una fetta tagliata con cura diventa il centro di una scena domestica fatta di vicinanza, calici di Prosecco DOC, luci morbide e riflessi caldi. La poetica figurativa di Mate esalta la delicatezza del momento: la trasparenza del vino, la texture soffice del dolce, la luce che sfiora la tavola e restituisce un’atmosfera di autentica felicità quotidiana.

La firma è quella di Mate, artista italiano noto per la sua sensibilità realista, capace di trasferire sulla superficie urbana atmosfere dense e sincere. Il suo tratto restituisce con precisione materica consistenze, luci e trasparenze, dando vita a un’immagine che non è solo rappresentazione ma emozione. Il murale si inserisce in modo armonico nell’immaginario del progetto artistico del Consorzio, che mira a unire tradizione e contemporaneità attraverso linguaggi visivi di forte impatto culturale.

Il programma del Consorzio a Milano comprende un percorso in sette tappe che, tra il 2024 e il 2026, celebra luoghi, simboli ed eventi chiave della città, accompagnando il pubblico verso i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali. Questo quinto murale rappresenta un nuovo tassello di un racconto urbano che sta arricchendo la città con opere dedicate alle sue tradizioni e al legame profondo tra brand, comunità e territorio.

Durante il periodo dei Giochi, il Consorzio accoglierà visitatori e appassionati all’interno della Lounge allestita presso Spazio San Babila, la prima Media Location di Milano. Qui prenderà forma anche una mostra collettiva con le serigrafie dei murales realizzate dagli artisti coinvolti, creando un ponte diretto tra le installazioni urbane e un percorso espositivo dedicato.

Desenzano del Garda, 01 Dicembre 2025 

Il Consorzio per la Tutela del Formaggio Grana Padano, in partnership con Consorzio di Tutela della D.O.C. Prosecco, ha presentato un Programma di attività– Programmi semplici “Sovvenzioni per azioni di informazione e di promozione riguardanti i prodotti agricoli realizzate nel mercato interno e nei paesi terzi a norma del Regolamento (UE) n. 1144/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio.

In qualità di organismo proponente capofila il Consorzio Grana Padano ha indetto il bando di gara per la selezione, mediante procedura competitiva aperta, di un “Organismo di esecuzione” che verrà incaricato della realizzazione delle Azioni (attività/iniziative/costi) rivolte al raggiungimento degli obiettivi previsti.
Il Programma delle attività è stato presentato nella “Call for proposals 2025” e si svolgerà in Germania, Polonia e Danimarca, utilizzando come prodotti testimonial: Formaggio Grana Padano DOP e Prosecco Doc.

Le agenzie interessate a partecipare al Bando di Gara possono accedere alla documentazione tecnica di gara pubblicata di seguito.

Il termine per il ricevimento delle proposte è stato fissato al 07 gennaio 2026, alle ore 16.00.

Al seguente link si può scaricare la documentazione di gara: Link per scaricare la documentazione

 


 

PRECISAZIONE – CONFLITTO DI INTERESSI – VISURE CAMERALI DELLE CARICHE ATTIVE (FIGURE INTERESSATE)

A seguito della comunicazione del Ministero del 10 dicembre 2025 e della pubblicazione delle FAQ ministeriali relative alle Linee guida 2025 (Reg. UE 1144/2014), si fornisce la seguente precisazione, rivolta esclusivamente ai candidati alla gara per la selezione dell’Organismo di Esecuzione (OE).

La richiesta delle visure camerali delle cariche attive, già prevista nel Capitolato tecnico e negli Allegati A e B (punto k) della documentazione della Busta A), deve intendersi riferita alle persone fisiche che rivestono ruoli con poteri di rappresentanza o amministrazione, quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo: amministratori, componenti del Consiglio di Amministrazione, direttori, legali rappresentanti e soggetti con poteri di rappresentanza o gestione, dell’operatore economico candidato e degli eventuali subappaltatori indicati.

Per gli operatori economici aventi sede in Stati diversi dall’Italia, la documentazione richiesta può essere prodotta mediante documentazione equipollente alle visure camerali, rilasciata dall’autorità competente del Paese di appartenenza, idonea a comprovare le cariche attive e i poteri di rappresentanza o amministrazione dei soggetti interessati, in conformità a quanto chiarito nelle FAQ ministeriali.

La presente precisazione non introduce nuovi adempimenti, ma ha esclusivamente finalità chiarificatrice, in coerenza con i chiarimenti forniti dal Ministero.

Treviso, 28 Novembre 2025. Negli ultimi anni le crescenti esigenze del mercato e delle comunità locali in tema di sostenibilità hanno portato alla diffusione di numerosi standard di certificazione, generando un certo disorientamento, specie per una denominazione come Prosecco DOC, composta da oltre 12.000 aziende dislocate in un territorio che presenta anche altre denominazioni, ognuna con propri criteri e percorsi in materia di sostenibilità.

Per rispondere a tale complessità, il Consorzio di Tutela della DOC Prosecco – dopo approvazione del Cda – ha adottato un approccio inclusivo, che lascia alle aziende la libertà di scegliere il percorso più coerente con le proprie capacità e sensibilità, valorizzando al contempo le pratiche virtuose già in atto lungo la filiera e definendo obiettivi condivisi.

In questo quadro nasce l’esigenza di “ingegnerizzare” la sostenibilità attraverso un sistema digitale capace di raccogliere e organizzare in modo univoco sia i dati relativi alla produzione (superfici, uve, bottiglie) sia le certificazioni già ottenute dalle aziende. Il modello elaborerà queste informazioni attribuendo punteggi specifici a: impatto ambientale, sociale, economico di ogni azienda e di conseguenza dell’intera filiera.

Un approccio che rientra nella definizione di “Comunità sostenibile” e persegue due obiettivi principali: misurare il livello di sostenibilità della denominazione in modo condiviso e trasparente e individuare strategie di miglioramento concrete insieme agli stakeholder.

Parallelamente, il Consorzio continua a investire in ricerca e formazione, strumenti fondamentali per accrescere in modo tangibile la sostenibilità del territorio. A tale scopo ha già avviato diversi progetti in collaborazione con le Università, Veneto Agricoltura e CREA, finalizzati allo sviluppo di varietà più tolleranti alle patologie e di protocolli di difesa a minore impatto.

Per presentare questo percorso, il Consorzio – in collaborazione con Crédit Agricole Italia, istituto con cui è stata avviata una partnership per favorire la sostenibilità delle aziende – invita tutti i produttori della DOC Prosecco a un incontro dedicato:

Mercoledì 3 dicembre 2025, ore 20.00
Cantina Opitergium Vini – Viale Dalmazia 2, Oderzo (TV)

Nel corso della serata verranno illustrate le linee guida e i programmi formativi concepiti per supportare le aziende nell’adozione di pratiche sempre più consapevoli e responsabili. Per motivi organizzativi è richiesta la conferma di partecipazione: https://forms.gle/xWTgKTLDsBQFGLPK7

Il Consorzio conferma il proprio ruolo di riferimento in materia di sostenibilità e rinnova l’impegno nel mettere a disposizione strumenti, conoscenze e occasioni di confronto, convinto che solo un percorso condiviso possa rafforzare nel tempo il valore della denominazione e del suo territorio. In tal senso, auspica una partecipazione ampia e costruttiva da parte dei produttori.

Roma, 20 novembre 2025 – Da oggi sulle bottiglie del Prosecco DOC il nuovo contrassegno di Stato con il tricolore. Il vino italiano più bevuto al mondo è stato il primo, infatti, ad applicare le nuove fascette di sicurezza.

Lo strumento di anticontraffazione e garanzia di qualità certificata, prodotto dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (IPZS), è applicato da oggi su tutte le bottiglie di Prosecco, proteggendo così, in maniera più efficace i vini italiani dai falsi.

Ieri mattina Lorenzo Fontana, Presidente della Camera dei deputati, Francesco Lollobrigida, Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste con Paolo Perrone Presidente dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, insieme a Giancarlo Guidolin, Presidente Consorzio Prosecco DOC hanno celebrato l’apposizione sulla prima bottiglia di Prosecco DOC con la nuova fascetta.

Il Consorzio di Tutela della DOC Prosecco – leader tra le Denominazioni d’Origine nel settore enologico italiano per volume e per valore, con una produzione annua che conta oggi 660 milioni di bottiglie – ha adottato per primo, infatti, il sistema del contrassegno di Stato, destinato a DOCG e DOC.

Per il Presidente Fontana:L’Italia è il Paese che ha una qualità enogastronomica superiore al resto del mondo, i nostri prodotti vengono imitati ovunque, dobbiamo difenderli. È una battaglia che combattiamo ogni giorno: è importante che lo Stato tuteli con attenzione i prodotti nazionali perché ci sarà sempre chi cercherà di imitarli portando via il nostro patrimonio economico e culturale”.

Per il Ministro Lollobrigida: “Grazie alla collaborazione con il Poligrafico dello Stato riusciamo a garantire, in tutto il mondo, la qualità dei nostri prodotti, a partire naturalmente dalle nostre eccellenze. Oggi presentiamo la bollinatura del Prosecco, uno straordinario vino italiano — il più venduto al mondo tra i vini del nostro Paese — che viene così ulteriormente tutelato da ogni possibile imitazione. Vogliamo che chi acquista un prodotto italiano ritrovi esattamente ciò che si aspetta, ed è per questo che offriamo un ulteriore elemento di garanzia: un contrassegno ben visibile, non imitabile in alcun modo, che rafforza l’intera filiera e ne tutela il valore aggiunto, fatto di qualità, lavoro, identità, cultura e tradizione”.

Per il Presidente del Consorzio di tutela del Prosecco DOC Giancarlo Guidolin: “Siamo onorati di essere i primi ad adottare la fascetta tricolore, simbolo concreto di qualità e autenticità del Prosecco DOC. Un riconoscimento che conferma l’impegno del Consorzio verso i consumatori. Il QR code e la tracciabilità avanzata rendono ogni bottiglia più sicura e trasparente, rafforzando la tutela della denominazione. I primi contrassegni saranno applicati alle bottiglie speciali per le prossime Olimpiadi invernali, occasione perfetta per celebrare il Prosecco DOC e il legame indissolubile con il territorio, espressione di un’eccellenza italiana riconosciuta nel mondo”.

“Abbiamo messo sulle bottiglie la nostra fascetta con il simbolo dello Stato italiano e una bandiera tricolore su indicazione del Ministero della Sovranità alimentare e delle Foreste, e in accordo con la filiera. Il nuovo contrassegno di Stato per i vini DOCG e DOC è un potente strumento di anticontraffazione e garanzia di qualità certificata: tutelare il nostro Made in Italy significa valorizzarlo. Ringrazio il Presidente Fontana e il Ministro Lollobrigida per essere intervenuti oggi per la celebrazione della prima apposizione dei contrassegni sulle bottiglie di Prosecco” dichiara Paolo Perrone, Presidente dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.

 

Il Tribunale dell’Unione Europea conferma la nullità del marchio “PriSecco”

Il Consorzio è lieto di comunicare che il Tribunale dell’Unione Europea ha respinto il ricorso di Manufaktur Jörg Geiger GmbH, confermando l’invalidità della registrazione del marchio “PriSecco”, come già precedentemente stabilito dalla Commissione di Ricorso dell’EUIPO (Ufficio dell’Unione Europea per la Proprietà Intellettuale).

“Si tratta di una vittoria significativa per tutto il Sistema Prosecco. – Afferma il Presidente del Consorzio della DOC Prosecco Giancarlo Guidolin, sostenuto dai Presidenti Franco Adami per il Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG e Michele Noal per l’Asolo Prosecco DOCG – È necessario prevenire qualsiasi violazione per proteggere sia le nostre filiere produttive che i consumatori da ogni tipo di sfruttamento derivante dalla notorietà dei nostri prodotti. Il nostro obiettivo è continuare a rafforzare la tutela delle denominazioni a livello internazionale.”

Il caso

Si conferma per la terza volta l’evocazione della DOC Prosecco da parte del marchio PriSecco.

Quest’ultimo era stato registrato a livello europeo a nome di Manufaktur Jörg Geiger GmbH nel 2015 per una bevanda a base di succhi di frutta. Nel 2020, il Consorzio di Tutela della DOC Prosecco ha contestato il marchio per l’evidente somiglianza alla Denominazione, al fine di evitare indebite associazioni tra i due segni.

In una prima decisione del 2022, l’EUIPO ha così dichiarato l’invalidità del marchio in oggetto riconoscendo, tra l’altro, che “Il Prosecco è diventato il vino spumante più rinomato dell’Unione Europea, insieme allo Champagne[1]. In seguito, Manufaktur Jörg Geiger GmbH ha impugnato il giudizio presso la Commissione di Ricorso dell’EUIPO, la quale nel 2024 ha respinto l’appello. Successivamente, la società tedesca ha presentato ricorso presso il Tribunale dell’Unione Europea contro EUIPO, chiedendo l’annullamento e modifica della decisione e ottenendo nuovamente un riscontro negativo.

La decisione [2]

Il Tribunale ha confermato che la Commissione di Ricorso ha correttamente applicato i criteri per accertare l’evocazione. È stato osservato che, pur in assenza di identica natura dei prodotti, la forte somiglianza visiva e fonetica tra i segni e l’inclusione quasi totale del termine Prosecco nel marchio contestato giustificano l’esistenza dell’evocazione. In tale contesto, la preesistenza rivendicata da Manufaktur Jörg Geiger GmbH di una registrazione in Germania per lo stesso marchio è stata considerata irrilevante, mentre è stata riconosciuta la diffusione su scala mondiale della denominazione Prosecco e quindi la necessità di salvaguardarne l’integrità ed il valore economico e culturale che essa rappresenta.


“PriSecco è uno dei casi più noti, ma si aggiunge a una lunga lista di tentativi di sfruttamento, quali per esempio “Primasecco”, “Perisecco” e “Nosecco” –
Commenta Giancarlo Moretti Polegato, Presidente di Sistema Prosecco. –  Le nostre denominazioni vengono violate troppo frequentemente in diversi tipi di prodotti e servizi. Continueremo a lavorare con determinazione per combattere questi fenomeni, salvaguardando qualità e reputazione di un’intera filiera produttiva. Un patrimonio di valore costruito e conquistato negli anni. Questa vittoria dimostra che l’impegno quotidiano e congiunto dei tre Consorzi è una sinergia che funziona bene”

Si ringrazia per il sostegno lo studio legale Bird&Bird, fondamentale per il raggiungimento di questi risultati.

Dalla data di pubblicazione della decisione, Manufaktur Jörg Geiger GmbH ha due mesi di tempo per ricorrere davanti alla Corte di Giustizia. Sistema Prosecco continuerà a monitorare attentamente l’evoluzione della vicenda, confermando il suo impegno nella protezione internazionale delle denominazioni.

 

[1] EUIPO 08/06/2022 CANCELLATION No C 46 269 Consorzio Prosecco DOC / Manufaktur Jörg Geiger GmbH

[2] Case T‑406/24 Manufaktur Jörg Geiger GmbH / EUIPO