Per la vendemmia 2025, sono vigenti le seguenti disposizioni:

Di seguito potrete scaricare le indicazioni tecniche di vendemmia:

Il Consorzio rimane a disposizione per eventuali chiarimenti (Andrea Battistella – Mail ricerca@consorzioprosecco.it – Tel: 0422/1483392)

Un sincero augurio di buona vendemmia da tutto lo staff del Consorzio!

Vittoria in Polonia su un caso di violazione di IG in ambito non agroalimentare

Sistema Prosecco annuncia un’importante vittoria nell’ambito delle proprie attività tese a garantire, in Italia e all’estero, il corretto utilizzo del termine Prosecco e delle Denominazioni tutelate dai tre Consorzi membri: Consorzio di Tutela Prosecco DOC, Consorzio di Tutela Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG e Consorzio Vini Asolo Montello.

Con una sentenza emessa l’11 giugno dalla Corte regionale di Varsavia è stata riconosciuta la violazione della Denominazione Prosecco in Polonia su prodotti beauty di una nota multinazionale statunitense, attiva sul mercato locale tramite un distributore, nei confronti del quale il procedimento è stato instaurato. Il giudizio di merito si è concluso in primo grado con una decisione – ancora appellabile da controparte – favorevole ai Consorzi, rappresentati in giudizio dal Consorzio della DOC Prosecco. Questa sentenza conferma il divieto d’uso della Denominazione per contraddistinguere e promuovere, anche sui relativi packaging e online, prodotti da corpo.

La Corte ha infatti dichiarato che tale utilizzo del termine “Prosecco” costituisce evocazione, sfruttamento della notorietà della Denominazione e comunicazione ingannevole per i consumatori. È la prima volta che in Polonia viene emessa una sentenza nel merito su un caso di violazione di un’indicazione geografica in ambito di prodotti non agroalimentari. Dopo questo successo, ottenuto con il supporto del team internazionale dello studio legale Bird & Bird, Sistema Prosecco dedicherà particolare attenzione anche al settore dei servizi, dove l’abuso del termine “Prosecco” è altrettanto diffuso.

La Corte ha peraltro confermato la piena legittimità ad agire del Consorzio per contestare, oltre alla violazione della Denominazione, anche illeciti di concorrenza sleale: tali poteri sono infatti insiti nella natura del Consorzio, quale portatore degli interessi dei produttori.

Le dichiarazioni

“Il Consorzio accoglie con soddisfazione la decisione della Corte, che conferma l’efficacia della strategia di tutela condivisa con Sistema Prosecco messa in atto negli anni. – Commenta Giancarlo Guidolin, Presidente del Consorzio di Tutela Prosecco DOC, supportato dai Presidenti Franco Adami del Consorzio di Tutela Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG e Michele Noal del Consorzio Vini Asolo Montello. – In particolare, questa azione segna un precedente significativo per la tutela delle IG a livello europeo. Infatti, il riconoscimento di una violazione della Denominazione Prosecco in una categoria merceologica lontana dal vino non è un esito scontato.”  

Giancarlo Moretti Polegato, Presidente di Sistema Prosecco, dichiara con fermezza: “Come ribadito dalla Corte, il termine Prosecco può essere utilizzato esclusivamente per prodotti conformi ai Disciplinari di produzione, in relazione a ciascuna Denominazione. Per questo i tre Consorzi continueranno a monitorare e ad agire in sinergia e con determinazione contro ogni forma di abuso e sfruttamento delle Denominazioni, in qualsiasi ambito merceologico, per proteggere e valorizzare l’operato di tutta la filiera produttiva.”  

 

 

Una borsa di studio in memoria di Valerio Cescon per l’Università di Pollenzo

Il 25 giugno, nell’ambito della cerimonia dedicata ai Sostenitori delle Borse di Studio per l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, si è tenuto un momento particolarmente significativo per il Consorzio di Tutela del Prosecco DOC, rappresentato per l’occasione dal consigliere d’amministrazione Stefano Berlese. Per il terzo anno consecutivo, il Consorzio ha erogato una borsa di studio in memoria di Valerio Cescon, uomo stimato e da tutti ritenuto saggio e lungimirante, scomparso prematuramente nel 2022.

A sottolineare l’importanza di questo gesto è il Presidente del Consorzio, Giancarlo Guidolin, che dichiara:
«Abbiamo voluto ricordare Valerio Cescon, figura chiave per lo sviluppo del sistema Prosecco, tramite una borsa di studio per testimoniare ciò in cui lui credeva fermamente: cultura, preparazione e visione sono strumenti fondamentali per affrontare con consapevolezza le sfide future del nostro settore.  L’università di Pollenzo è simbolo di questi valori, condivisi dal Consorzio e da tutto il sistema produttivo. Questa iniziativa si conferma un’occasione preziosa per fortificare il legame tra il mondo dell’istruzione e quello della produzione, promuovendo uno scambio di competenze tra generazioni, all’insegna della qualità e dell’innovazione».

Questo impegno si inserisce in un ampio spettro di azioni attivate dal Consorzio nel campo della ricerca e della formazione, ambiti a cui ogni anno vengono destinati oltre un milione e mezzo di euro, al fine di contribuire allo sviluppo culturale e professionale dell’intera filiera.

I fortunati vincitori dei precedenti GP

20 Luglio 2025 – Tissot Grand Prix of Czechia

Vincitore: Marc Marquez

La soluzione del quiz su Prosecco DOC:

Quale di queste città si trova nell’area di produzione del Prosecco DOC? Treviso

I 3 vincitori che questa settimana si sono aggiudicati una confezione di Prosecco DOC sono:

 

13 Luglio 2025 – Liqui Moly Grand Prix of Germany

Vincitore: Marc Marquez

La soluzione del quiz su Prosecco DOC:

Come si riconosce una bottiglia autentica di Prosecco DOC? Porta la fascetta di Stato sul collo della bottiglia

I 3 vincitori che questa settimana si sono aggiudicati una confezione di Prosecco DOC sono:

 

29 Giugno 2025 – Motul TT Assen

Vincitore: Marc Marquez

La soluzione del quiz su Prosecco DOC:

Il Prosecco DOC può essere prodotto in quali regioni italiane? Veneto e Friuli Venezia Giulia

I 3 vincitori che questa settimana si sono aggiudicati una confezione di Prosecco DOC sono:

 

22 Giugno 2025 – Gran Premio d’Italia Brembo

Vincitore: Marc Marquez

La soluzione del quiz su Prosecco DOC:

In quale anno Prosecco DOC ha ottenuto la Denominazione di Origine Controllata (DOC)? 

2009

I 3 vincitori che questa settimana si sono aggiudicati una confezione di Prosecco DOC sono:

 

8 Giugno 2025 – Gran Premio GoPro de Aragòn

Vincitore: Marc Marquez

La soluzione del quiz su Prosecco DOC:

Quale delle seguenti affermazioni è vera? Prosecco DOC è prodotto esclusivamente con metodo Charmat-Martinotti

I 3 vincitori che questa settimana si sono aggiudicati una confezione di Prosecco DOC sono:

 

25 Maggio 2025 – Tissot British Grand Prix

Vincitore: Marco Bezzecchi

La soluzione del quiz su Prosecco DOC:

Qual è il vitigno principale con cui viene prodotto il Prosecco DOC? Glera

I 3 fortunati vincitori che questa settimana si sono aggiudicati una confezione di Prosecco DOC:

 

Non hai vinto? Puoi riprovare al prossimo GP!

 

Più giochi e più possibilità hai di vincere subito una confezione di Prosecco DOC e partecipare all’estrazione di uno dei fantastici super premi finali che comprendono un’Esperienza MotoGP™ Vip Village, un’Esperienza MotoGP™ Live e una Bottiglia Jeroboam con etichetta MotoGP™ edition.

I Paesi OAPI riconoscono l’Indicazione Geografica e il Kenya registra il marchio

Il Consorzio di Tutela della DOC Prosecco è lieto di annunciare due importanti traguardi sul fronte della tutela internazionale della Denominazione: il 28 febbraio 2025 è stata ufficializzata la registrazione del marchio Prosecco in Kenya, mentre il 31 dicembre 2024 i Paesi appartenenti all’OAPI* (Organizzazione Africana Proprietà Intellettuale) hanno riconosciuto l’Indicazione Geografica. È dunque reso ufficiale che solo il Prosecco conforme al Disciplinare di produzione potrà essere commercializzato con questo nome in Kenya e nei territori OAPI, a tutela dei consumatori e dei produttori italiani.

 

In Kenya la registrazione del marchio è valida per dieci anni a partire dal 29 maggio 2024; invece, la domanda posta all’OAPI ha durata illimitata. Entrambi i procedimenti si sono conclusi senza alcuna opposizione di terzi. 

Il continente africano, oggi ancora marginale in termini di volumi di export (0,2%), si sta affermando come un’area di grande potenziale per il futuro delle esportazioni italiane. Con una popolazione giovane e una classe media in costante crescita e sempre più orientata verso i mercati globali, l’Africa si rivela un mercato strategico per lo sviluppo a lungo termine.

 

“Negli anni il Consorzio ha condotto una strategia strutturata e lungimirante per la tutela della Denominazione, estendendo la protezione del Prosecco nei principali mercati internazionali tramite registrazione del marchio o dell’Indicazione Geografica. – commenta il Presidente del Consorzio Giancarlo Guidolin – Oggi l’attenzione si concentra su Paesi ad alto potenziale strategico, contraddistinti da un forte afflusso turistico e da prospettive di crescita economica particolarmente dinamiche, come il continente africano. I recenti riconoscimenti saranno strumenti utili al Consorzio per valutare future azioni, mirando sempre ad aumentare le esportazioni anche verso questi nuovi mercati emergenti.” 

 

 *I Paesi compresi nell’Organizzazione sono 17: Benin, Burkina Faso, Camerun, Repubblica Centrafricana, Comore, Congo, Costa d’Avorio, Gabon, Guinea, Guinea-Bissau, Guinea Equatoriale, Mali, Mauritania, Niger, Senegal, Ciad e Togo.

 

Un viaggio nella cultura

Il Consorzio di Tutela della DOC Prosecco è già protagonista all’Expo 2025 di Osaka, con una doppia presenza che testimonia il valore culturale e simbolico del vino italiano più esportato al mondo.

 

Prosecco Day – Padiglione Italia

Sta terminando la settimana dedicata alla Regione Veneto all’interno del Padiglione Italia, dove il Consorzio ha partecipato, in collaborazione con i Consorzi di Tutela del Conegliano Valdobbiadene DOCG e dell’Asolo DOCG, all’organizzazione del Prosecco Day, evento svoltosi lunedì 5 maggio.

La giornata ha offerto l’occasione di raccontare al pubblico internazionale la storia, i valori e il futuro del Prosecco, tramite la conferenza “Dalla tradizione alla produzione contemporanea – Le sfide del Prosecco veneto tra innovazione e sostenibilità” , moderata dal Direttore ICE Tokyo Gianpaolo Bruno, che ha visto gli interventi di Marco Sozzi, Ricercatore TESAF, Università di Padova, Tanja Barattin del Consorzio Prosecco DOC, Diego Tomasi del Consorzio Prosecco Conegliano Valdobbiadene DOCG e Shigeru Hayashi in rappresentanza del Consorzio Prosecco Asolo DOCG.

Successivamente, gli ospiti giapponesi, appositamente selezionati tra media, influencer e operatori del settore, hanno potuto assistere al talk “Discover Prosecco: identità e territori”, condotto da Ikeda Masakatsu che ha visto la degustazione di 3 tipologie di Prosecco DOC, Conegliano Valdobbiadene DOCG e Asolo DOCG, presentate dai rispettivi brand ambassador: Akira Mizuguchi per Prosecco DOC e Shigeru Hayashi per Prosecco Conegliano Valdobbiadene DOCG e Prosecco Asolo DOCG. A concludere, un cocktail party nel ristorante Eataly, sempre all’interno del Padiglione Italia, per degustare il Prosecco DOC in un’atmosfera conviviale.

 

Prosecco DOC: Official Sparkling Wine Partner della Santa Sede

Per tutta la durata dell’Expo (dal 13 aprile al 13 ottobre 2025), Prosecco DOC sarà Official Sparkling Wine Partner del Padiglione della Santa Sede, accompagnando con le sue bollicine tutti gli eventi ufficiali del Padiglione. La collaborazione rappresenta un riconoscimento del valore del Prosecco come ambasciatore dell’eccellenza italiana. Il tema del padiglione vaticano, La Bellezza porta Speranza, trova una profonda sintonia con la missione del Consorzio, che si impegna a promuovere la cultura italiana attraverso l’arte e il vino.

A suggellare questo legame è l’eccezionale esposizione dell’opera La Deposizione di Cristo di Caravaggio, per la prima volta in Giappone grazie al contributo del Consorzio Prosecco DOC. Un capolavoro che parla un linguaggio che non ha confini, capace di connettere le persone con diverse culture.

 

“Essere presenti in entrambi questi contesti è motivo di grande orgoglio», dichiara il Presidente Guidolin. «Il Giappone è un mercato con grandi prospettive per il nostro vino. Expo 2025 rappresenta una straordinaria opportunità per rafforzare la nostra presenza in Asia, promuovendo i valori di qualità, autenticità e condivisione che definiscono il Prosecco DOC, simbolo di un’Italia che sa raccontarsi al mondo attraverso la sua storia e la sua bellezza.”

Il Consorzio è in Brasile insieme alla Regione Veneto 

Il Consorzio Prosecco DOC ha partecipato per la prima volta al Wine South America, svoltosi dal 6 all’8 maggio 2025 a Bento Gonçalves, nello Stato brasiliano di Rio Grande do Sul. L’evento ha rappresentato per il Consorzio un’importante occasione per consolidare il profondo legame tra il Veneto e il Sudamerica: la presenza della DOC, infatti, si è inserita tra le iniziative celebrative dei 150 anni dell’emigrazione veneta in Brasile.

Il Brasile, con una popolazione di oltre 200 milioni di abitanti, dei quali 30 milioni di origine italiana, rappresenta un mercato di assoluto rilievo nel contesto internazionale, visto anche l’attuale clima d’incertezza. Dei 660 milioni di bottiglie di Prosecco DOC, solo 1 milione viene destinato al Paese verde oro e, nonostante la forte concorrenza degli spumanti brasiliani, l’interesse per l’italianità e i prodotti che ricordano le proprie origini è stato confermato dall’alta affluenza allo stand del Consorzio e alle masterclass organizzate, tenute anche in lingua “tajan” simile al dialetto veneto, che hanno raccontato storia, ingegno umano, peculiarità geografiche di un angolo d’Italia chiamato Prosecco.

 

L’occasione, visti gli incontri con le autorità locali in presenza dell’Assessore della Regione Veneto Cristiano Corazzari e dell’Assessore della Regione Friuli Venezia Giulia Stefano Zannier, è stata anche quella di ribadire l’identità italiana della denominazione Prosecco, senza eccezione alcuna, infatti, a prescindere dallo sfruttamento della notorietà del termine, ne perderebbero entrambi i territori, il nostro in quanto verrebbe generata confusione al consumatore circa l’origine, il loro perché andrebbero a valorizzare un territorio a 7.500 km di distanza.

 

Tutela della Denominazione

La tutela della Denominazione di Origine Controllata “Prosecco” in Brasile rappresenta, infatti, un obiettivo strategico per il Consorzio, considerata la presenza, seppur limitata, di produzioni locali etichettate come “prosecco”. Un passo significativo in questa direzione è rappresentato dalla conclusione dei negoziati per l’accordo tra l’Unione Europea e il Mercosur, che prevede un periodo di phasing out di dieci anni per la cessazione dell’uso del termine “Prosecco” in riferimento al vino prodotto in loco con tale denominazione. Tuttavia, l’effettiva entrata in vigore dell’accordo, prevista non prima del 2027, resta subordinata alla sua ratifica da parte delle istituzioni europee.

Anche la formula con cui è stata organizzata la manifestazione è stata apprezzata dai produttori, infatti la mattina era dedicata esclusivamente agli incontri con gli importatori e distributori, mentre il pomeriggio anche ai ristoratori, ai sommelier, ai media e a tutti i winelovers.

A rappresentare la Denominazione sono state dieci aziende: Beato Bartolomeo da Breganze, Ca’ Bolani, Cielo e terra, La gioiosa, Mionetto, Pitars, Transit, Villa Sandi, Vitevis e Voga.

Adeus Brasil!

Elaborati i risultati delle indagini svolte presso il consumatore finale, il Consorzio, in collaborazione con Nomisma Wine Monitor, rinnova il programma di appuntamenti “Aperioperatori”, in particolare:

A questo link: Aperioperatori 2025  la locandina con indicati i link per confermare la partecipazione (la registrazione per l’evento in presenza sarà possibile fino ad esaurimento posti) – e quelli per partecipare alle dirette Youtube.

Come di consueto, all’inizio della stagione vegetativa, è a disposizione il Vademecum Viticolo 2025, frutto della collaborazione tra i Consorzi Prosecco DOC e Vini Venezia e con il prezioso contributo di Fiorello Terzariol.

Il Vademecum risulta essere uno strumento agevole e concreto per pianificare al meglio la difesa del vigneto ed introduce il percorso del Consorzio del Prosecco DOC verso la Denominazione Sostenibile.

Clicca qui per scaricare il Vademecum-Viticolo-2025.

Per maggiori informazioni contattare gli uffici del Consorzio: ricerca@consorzioprosecco.it