Vi ricordate il gioco del “se fossi…”, quello in cui accennando un oggetto o un luogo si doveva trovare il paragone che meglio vi rappresenta? Ecco giochiamo insieme attraverso alcune lettere e alcune mete imperdibili nelle terre del Prosecco DOC, per ispirare la vostra prossima vacanza.
Partiamo dalla lettera A di Attuale, proprio come Treviso e il Prosecco DOC Rosé. È proprio qui che prende vita per primo questo prodotto nato dall’unione tra l’uva bianca, Glera e la più nobile delle uve rosse, il Pinot nero. Un prodotto moderno, contemporaneo, vivo e vibrante da degustare accompagnato i cicchetti della Pescheria, in uno degli angoli più vivaci e suggestivi della città.
Con la B di Brioso arriviamo senza esitazione a Trieste. Briosa e spumeggiante è la tappa imperdibile del prossimo autunno per assistere alla Barcolana, di cui Prosecco DOC è sponsor ufficiale da tanti anni, una delle regate più importanti per gli appassionati di mare. Una città tutta da vivere e da scoprire nei suoi contrasti e nei luoghi suggestivi come il Castello di Miramare.
C come Contemporaneo e come Padova, anche se può sembrare assurdo date le origini storiche della città, dei suoi monumenti e delle ville attorno ad essa. Il Prosecco stesso nasce in questa zona dai primi innesti portati dalla Grecia. Vi invitiamo a scoprire l’animo moderno di questa città, in cui la tradizione si veste di entusiasmoe freschezza. Qualche spunto: il Giardino di Cristallo e l’opera “Memoria e Luce”.
La parola Eleganza non ha bisogno di troppi preamboli. Poche cose al mondo la rappresentano come Venezia, che ha appena festeggiato i suoi 1600 anni per i quali Prosecco DOC ha realizzato un’edizione speciale con una etichetta dedicata. Perdersi tra le calle, sorseggiare spritz, assaporare la cucina veneta. Tutto ha un allure diversa a Venezia.
Si corre veloci verso la P di Potente e verso Gorizia, terra di confine dove le emozioni pulsano più forti. Sono i luoghi della guerra ma anche dell’interpretazione friulana del Prosecco DOC, sia nella versione tradizionale che nel nuovo nato Rosé che completa l’esperienza di vivere la città tra cultura e turismo enologico. D’altronde il vino dipende dalla terra in cui nasce e qui si veste di quella potenza a cui abbiamo accennato.
Sinonimo di eleganza è Raffinatezza, per proseguire con il nostro dizionario arriviamo a Vicenza, meta ideale per un fine settimana assolutamente chic. Non solo per visitare la città rivestita e interpretata da Palladio e le ville che la circondano ma anche per scoprire che in questo territorio, il Prosecco DOC, si veste di velluto al palato, diventa avvolgente e seducente, con un perlage ammaliatore che sarà difficile dimenticare.
Belluno, ve lo sveliamo subito, è Sorprendente nel suo essere dedalo di cultura e luoghi da visitare come la biblioteca o il Museo delle Migrazioni. Ma anche terra ideale per scoprire la natura che la circonda, le Dolomiti, le Prealpi Carniche e l’antica Foresta dei Dogi che, mai come in autunno, esplode in colori che lasciano stupiti!
Siamo quasi alla fine, con la T di Trendy. Capace di soddisfare ogni capriccio Udine è la città che fa per voi se non volete rinunciare a nulla durante il vostro tempo libero. Dalle spiagge di Lignano Sabbiadoro, ai monti che proteggono Udine, la vivace città a misura d’uomo e comodamente “ a un’ora da tutto” offre tanti luoghi da scoprire. Godetevi le vie del centro, poi fermatevi a passeggiare alla ricerca dei sentieri ciclabili che abbelliscono la città e perdete tempo in uno dei tanti barettini tra portici e piazzette a sorseggiare, ovviamente, Prosecco DOC.
Manca una città, in verità, a cui vorremmo che la parola adatta la trovaste voi. Pordenone vi accoglierà tra arte, shopping, natura: Spilimbergo e i suoi mosaici, Sacile e l’artigianato musicale, Maniago e l’arte coltellinaia. Una città in grado di trasformarsi e prendere i colori del cielo in località come Polcenigo, dove la natura stupisce con la sorgente di Gorgazzo.
Una terra, quella dove nasce il Prosecco DOC che è in grado di lasciarsi scoprire senza fretta, dove il tempo rallenta per lasciare spazio al vivere semplice e ai sapori sinceri raccontando il territorio, l’enogastronomia e l’artigianato, che hanno reso Veneto e Friuli Venezia Giulia orgoglio e bandiera dell’Italian Genio.
Un’unione perfetta tra forme naturali e bellezza ideale, scolpite nell’immaginario collettivo contemporaneo, pur appartenendo ad un tempo antico.L’estro artistico di Antonio Canova si esprime attraverso una raffinata lavorazione del marmo che rappresenta la quintessenza del bello assoluto con la purezza e la tecnica precisa ed armoniosa, che lo contraddistinguono.
Equilibrio, proporzioni e semplicità si ritrovano all’unisono nell’arte del Canova e nell’essenza del Prosecco DOC, grazie alla creazione della bottiglia limited edition dedicata alla mostra “Canova Gloria Trevigiana” al Museo Balio di Treviso in occasione del bicentenario della morte dell’artista (1822-2022).
L’edizione speciale è un omaggio alla storia e alla poesia dell’arte classica di Antonio Canova, raffigurando una delle emblematiche opere del gruppo Amore e Psiche Stanti, le cui linee sinuose si fondono con le forme morbide della bottiglia di Prosecco DOC.
Un sodalizio che esalta l’idea più alta di bellezza, un viaggio tra illusione e creazione, dove la mano che scolpisce il marmo è la stessa che lavora in vigna.
La manualità del Canova ha saputo dare vita ad un materiale inerte come la pietra, donandole un’anima attraverso le sue forme ed effetti di morbidezza e trasparenza mai raggiunti , come se ad un tratto i soggetti raffigurati possano prendere vita.
Come nell’arte, anche le mani sapienti degli agricoltori, hanno saputo modellare i territori della DOC, regalando un patrimonio inestimabile al mondo vitivinicolo, realizzando uno dei vini più apprezzati al mondo: il Prosecco.
Un incontro di cui culmine sarà il nuovo cortometraggio GENIUS MOVES THE WORLD, tributo all’arte di Antonio Canova e al suo amore per la danza, in uscita in autunno. Il viaggio creato dal regista e filosofo dell’immagine Carlo Guttadauro ci trasporterà nella seconda metà del settecento rivisitando le atmosfere in cui Canova si muoveva, immaginava, contemplava e dava forma alla materia.
“Canova ha avuto il coraggio di non copiare i Greci e di inventare una bellezza
come avevano fatto i Greci” (1816).
“…ha creato cento statue, trenta delle quali sono capolavori!” – Stendhal
Il cortometraggio GENIUS MOVES THE WORLD è un tributo all’arte di Antonio Canova e al suo amore per la danza che produce leggerezza e muove il mondo.
E’ un viaggio che vede 3 protagonisti: un cantiniere, Antonio Canova e la statua.
Un cantiniere del trevigiano si muove in una cantina di Prosecco DOC tra le vasche di fermentazione, ha con se un libro con sculture del Canova, lo sfoglia contemplando Ebe e altre sculture e immaginando.
Lì, in quello scenario, scorge un blocco di marmo, sembra una meteorite illuminata da una luce che cade dall’alto. Colto da stupore, si avvicina, girandoci attorno.
Il marmo è informato dell’energia di Antonio Canova che ha scelto di celebrare il bicentenario della sua morte con un regalo insolito. Si sa come sono fatti gli artisti.
Non appena il cantiniere tocca il marmo con la mano…siamo trasportati nel tardo settecento: Antonio Canova si muove alla ricerca di ispirazione, ogni artista deve confrontarsi con esitazioni e pentimenti, intuizioni e folgorazioni.
Idea e materia. E’ un cortocircuito.
La mano che tocca il marmo è la stessa che lo scolpisce, la mano può potare e la mano può scolpire. E’ un togliere per liberare dal superfluo e arrivare all’essenza.
Così nasce il Prosecco. Un lungo lavoro in vigna prima di vedere spumeggiare le bollicine.
A partire dal presente ci ritroviamo al tempo del Canova, è un viaggio della visione perché l’immagine è memoria, la memoria è spirito e lo spirito viaggia nel tempo.
Nel laboratorio i marmi saltano, si muovono, la materia danza, Canova sta scolpendo Ebe, figlia di Zeus ed Era, coppiera dell’Olimpo. Lo scultore e la statua. La statua non è materia inerte ma può vivere, questo pensiero ossessiona Canova.
In fondo l’artista incarna il movimento della vita e vuole restituircelo.La statua antropomorfa è davanti a lui.
Prenderà lentamente vita dal freddo della solitudine e scoprirà se stessa attraverso il tatto.
Prima l’odorato, poi il tatto.
Un calice di Prosecco DOC Rosé ha il potere di risvegliarla.
E’ l’inizio del tempo, la vita anima la statua in un lento e appassionato risveglio.
E’ l’odorato a concederle un primo movimento interno, a produrre in lei euforia.
Ebe è viva e celebra la vita danzando.
Danza in giardino e in villa: Una dimora di straordinaria bellezza, Villa Molin a Padova, è lo sfondo antico e neoclassico in cui Canova la guarda con stupore, allunga le mani come per toccare il sogno.
La statua è uscita da se stessa e si produce in una danza. Una danza bella e luminosa come un giorno di sole. La stessa che si svolge in un calice di Prosecco producendo emozioni e immagini.
Il vino che danza nel calice ci riporta alla cantina.
Il blocco di marmo è ancora lì, il cantiniere lo sta osservando con stupore. Decide di vedere cosa c’è dentro. Lo scrigno di marmo svela una bottiglia di Prosecco, una luce ne illumina il contenuto mentre il cantiniere riceve in dono quello che egli stesso fa.
Egli ha saputo guardare nella quotidianità l’enorme ricchezza dell’arte che non è là fuori ma consiste ogni volta nel fare la vita più grande e più bella.
Un buon bicchiere di Prosecco DOC è un’autentica esperienza estetica. Ebe torna statua; Canova torna a scolpire; il cantiniere continua il suo lavoro.
Il nastro si riavvolge.
Tutte le immagini del mondo sono ora e qui.
Nel Genius che muove il mondo.
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Virna Toppi, prima ballerina al Teatro Alla Scala è stata scelta per incarnare la statua. Michele Piccolo è Antonio Canova mentre Andrea Offredi è il moderno cantiniere.
In occasione del Bicentenario dalla morte di Antonio Canova (1822-2022) un film liberamente ispirato dal GENIO che muove il mondo.
Regia di Carlo Guttadauro
Un progetto di Anam Cara per Prosecco DOC
“Dolce Vita a Expo Dubai”: un documentario esclusivo che si concentra sui grandi protagonisti della cucina e del bar italiano a Dubai e su come la “Dolce Vita” a in cucina sia protagonista delle tavole e degli aperitivi di Expo 2020.
Narratori d’eccezione direttamente dai loro ristoranti e bar, due chef, Vito Mollica (ex Four Seasons Hotel Firenze) e Beatrice Segoni (ex BSJ e Konnubio), e due bartender, Dario Schiavoni (Bulgari Dubai) e Francesco Galdi (Buddha Bar), per scoprire i diversi aspetti della Dolce Vita.
E se si parla di Dolce Vita, si parla di Prosecco DOC: le bollicine italiane più famose al mondo hanno infatti accompagnato le interviste, sia in abbinamento ai piatti, sia come ingredienti dei cocktail.
Guarda qui il trailer:
Il Prosecco scopre una nuova passione, il cinema. La scelta sembra azzeccata, anzi vincente considerando la quantità di prestigiosi premi che sta incassando a livello internazionale con i cortometraggi finora prodotti: da “Lightness that inspires” (C. Guttadauro, 2021) al recente fashion movie “The Italian Genio” (W. Maser, 2022), che con lo spot dedicato al Prosecco Doc Rosé, stanno illuminando gli enormi ledwall che si affacciano sulla Times Square di New York.
“Dopo aver accompagnato le più preziose opere esposte nei musei, -spiega il presidente della Doc Prosecco Stefano Zanette- dopo aver brindato nei camerini dei teatri, dopo aver celebrato ogni possibile espressione del talento umano in qualsiasi forma artistica, dopo essersi fatto interprete e portabandiera di quell’Italian Genio che il mondo ci riconosce, toccava al Prosecco DOC diventare protagonista”. Il soggetto da celebrare ora è solo lui, al centro di un filone di racconti per immagini che conducono lo spettatore per mano in sequenze che tolgono il fiato.
Il Prosecco DOC in questi giorni, dunque, è protagonista a Times Square: in uno dei mega schermi che dal 1904 caratterizzano la frequentatissima piazza, icona della Grande Mela, nello specifico sulla Crown Digital, si alternano tre video che hanno per soggetto protagonista il Prosecco DOC e il Prosecco DOC nella sua versione Rosé.
Ci sono gli spezzoni inconfondibili dell’opera Lightness That Inspires realizzata da Carlo Guttadauro, presentata lo scorso settembre alla Mostra del Cinema di Venezia nello Spazio della Veneto Film Commission- Regione del Vento, un supercorto che sta continuando a collezionare numerosi premi prestigiosi in tutto il mondo, con oltre 2 menzioni d’onore e 9 riconoscimenti internazionali, tra i quali, negli USA, il New York International Film Awards™ – NYIFA e il Vegas Movie Awards.
Appaiono poi dei frame dello spot che il Consorzio ha dedicato al Prosecco Doc Rosé, l’enfant prodige il cui successo internazionale, non ultimo quello conseguito recentemente al Wine Paris / Vinexpo di Parigi, non finisce di stupire.
Infine, ultimo solo in termini di tempo, il fashion movie THE ITALIAN GENIO: l’opera, diretta dal celebre fotografo Wayne Maser, è stata realizzata da Tuorlo Magazine per celebrare le pregiate bollicine del Prosecco DOC, utilizzando i sinuosi linguaggi emozionali tipicamente utilizzati nel mondo della moda e del lifestyle. Un estratto del filmato è stato battuto all’asta da Christie’s sotto forma di NFT, un’opera di criptoarte che ha portato per la prima volta la Digital Art nel mondo del vino. Tra i premi vinti in prestigiosi festival internazionali, segnaliamo l’Oniros Film Awards di New York e il Global Film Festival Awards di Los Angeles.
Il medley visivo amalgama stili di regia diversi per diversi approcci con lo stesso obiettivo: raccontare attraverso un sapiente uso delle immagini una denominazione che nell’immaginario collettivo è prima di tutto un vino spumante, ma che per chi lo ama e lo conosce, racchiude in sé la bellezza del paesaggio, il sapere degli antenati, il talento delle nuove generazioni, la vocazione al lavoro combinata al piacere della convivialità.
Se vi state chiedendo cosa sia questa lista, la risposta è presto detta: sono i premi che ha vinto “The Italian Genio”, il fashion film realizzato dalla collaborazione tra il Consorzio di Tutela del Prosecco DOC e Tuorlo Magazine.
Un video sperimentale che celebra le persone, i luoghi e le atmosfere di una delle eccellenze italiane più rinomate e apprezzate al mondo: il Prosecco DOC.
Il film richiama le immagini più evocative legate al Prosecco DOC, come le immancabili bollicine e l’iconico momento dello stappo della bottiglia, unendole a suggestioni più vicine a mondi non strettamente legati a quello che tutti penseremmo. L’ambiziosa iniziativa, infatti, vuole sottolineare la sinergia del Prosecco DOC con i mondi del lifestyle e del fashion, traendo spunto dai loro linguaggi grazie all’ispirata regia di Wayne Maser, fotografo e regista di fama internazionale particolarmente legato al mondo della moda.
Numerosi, appunto, i riconoscimenti ottenuti nello scenario cinematografico internazionale: The Italian Genio è infatti stato premiato come vincitore della categoria “Best Commercial” al New York International Film Awards, “Best Experimental Short” al Global Film Festival Awards di Los Angeles e “Best Experimental Short & Best Micro Short” come finalista al Toronto Independent Film e dal Grand Jury Award all’Oniros Film Awards di New York.
Il film rientra in un progetto più ampio che ha previsto che dal film venisse estratto un’opera che potesse debuttare nel mondo di criptoarte: riscrivendo le regole del branded content, The Italian Genio è stato certificato e protetto da un “Non-Fungible token” (NFT), certificati che rendono un’opera digitale un unicum, una vera e propria opera d’arte, attraverso una firma digitale univoca che stabilisce la proprietà dell’opera, con informazioni precise e distinte, come il proprietario e il venditore, in modo da essere facilmente verificabile e assicurare l’originalità del pezzo.
In questo modo, l’autenticità dell’opera ha consentito quindi di vendere “The Italian Genio” come opera d’arte fisica ed è stata inclusa in un’asta di beneficenza organizzata da Christie’s il 12 ottobre scorso presso l’Hotel Principe di Savoia di Milano, durante l’evento “La Vendemmia” organizzato da MonteNapoleone District. A rendere ancora più valoriale il progetto è l’iniziativa di solidarietà che ha voluto devolvere interamente il ricavato a Dynamo Camp, onlus toscana impegnata nella terapia ricreativa, che ospita i bambini malati per le vacanze e il tempo libero, durante la terapia o dopo i ricoveri.
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Il Prosecco DOC calca le scene di CASANOVA OPERA POP, il musical di Red Canzian che vede bollicine e cultura più POP che mai
Il Consorzio di tutela della DOC Prosecco da sempre sostiene il mondo della cultura in tutte le sue espressioni. Negli anni ha via via accresciuto il proprio impegno in attività legate al mondo delle arti visive, della musica e dello spettacolo più in generale, intensificando la propria presenza nei settori culturali più diversi come quello museale o il mondo della moda. Il Consorzio si è così creato una rete di connessioni attraverso cui valorizzare il Genio Italiano che il mondo ci riconosce, ed è riscontrabile nell’ampio patrimonio materiale e immateriale che tutti ci invidiano.
Tra le più recenti collaborazioni rientra l’accordo in virtù del quale le pregiate bollicine di Prosecco DOC stanno accompagnando il Kolossal CASANOVA OPERA POP in veste di Partner e Official Sparkling Wine del grandioso spettacolo concepito, composto e prodotto da Red Canzian ispirandosi al best-seller di Matteo Strukul “Giacomo Casanova – la sonata dei cuori infranti”
Per l’occasione Prosecco DOC ha realizzato una bottiglia dove Casanova e l’amata Francesca sono ritratti in un dolce ballo. Un’immagine soave realizzata da Milo Manara la cui firma d’artista contribuisce a rendere la bottiglia di Prosecco più esclusiva e unica che mai.
Dopo il debutto veneziano da record -il triplo sold out nello splendore dello storico teatro Malibran- lo spettacolo sta proseguendo la tournée accompagnate dalle bottiglie Special Edition accompagneranno il cast del Casanova Opera Pop nel tour che proseguirà fino a marzo tra Bergamo, Udine, Milano, Treviso e Torino.
“Con questa speciale bottiglia -spiega il presidente Stefano Zanette – il Consorzio del Prosecco DOC idealmente prosegue le celebrazioni del 1600° anniversario di Venezia, città emblematica per la nostra denominazione, con la quale da anni portiamo avanti iniziative culturali di grande profilo, coerentemente con le politiche di promozione del Consorzio, che spaziano dallo sport alla cultura in ogni sua espressione”.
Creato da Canzian nel corso degli ultimi due anni, Casanova è il primo musical inedito a debuttare dopo la riapertura dei teatri. Un evento colossale nel vero senso della parola: più di 30 cambi scena, disegnati per avere un effetto immersivo, 120 costumi ispirati alla Venezia settecentesca e ben 35 brani inediti e un’opera originale creata appositamente da Milo Manara.
“Nell’eccitazione di questi ultimi giorni di prove prima di debuttare a Venezia, in un teatro tutto esaurito a piena capienza per tre sere, a dimostrazione di quanto sentiamo tutti la mancanza del palco – racconta Red Canzian – guardo al nostro spettacolo come a un figlio tenacemente desiderato, che cresce meraviglioso giorno dopo giorno e che non vedo l’ora di mostrare al mondo, augurandomi per lui una vita lunga e ricca di soddisfazioni”.
“È la prima volta che il Consorzio Prosecco DOC realizza una bottiglia con etichetta dedicata specificamente a uno spettacolo –osserva il presidente Zanette– e non è certamente un caso se ha deciso di farlo per un musical ideato e prodotto da un ‘trevigiano DOC’ come Red Canzian che -e spero mi perdonerà l’azzardo- come il Prosecco è amato da un pubblico internazionale, trasversale e, soprattutto, transgenerazionale. Piace ai nuovi adolescenti e alle generazioni non più giovanissime che continuano a farsi conquistare dai classici ma anche dalle nuove produzioni. Pertanto mi sento di innalzare idealmente il calice in un brindisi con bollicine ‘classiche o rosé’ augurando a questo spettacolo tutto il successo che merita”.
Venezia, regina dei mari, Signora del Settecento, è giunta al tramonto della sua storia millenaria.
Fra gli specchi liquidi dei canali e i sipari in velluto dei teatri, la vita sorride di giorno e s’infiamma di notte…
Prosecco DOC è Partner e Official Sparkling Wine di Casanova OperaPop, musical e prima opera teatrale di Red Canzian.
Il nuovo kolossal, già sold out nelle sue prime date e in tour nei maggiori teatri italiani fino al 13 Marzo 2022, è stato creato in questi due lunghi anni in cui Canzian, non per sua volontà, è rimasto lontano dalle scene.
Casanova è il primo musical inedito a debuttare dopo la riapertura dei teatri e quale accompagnamento migliore per uno spettacolo di questo calibro se non il vino spumante più amato al mondo?
Un cast di 21 performer straordinari, guidati dalla regia di Emanuele Gamba, porterà in scena la Venezia del ‘700 del giovane Giacomo Casanova, uno dei personaggi più romantici, ribelli ed affascinanti della Serenissima. Tra intrighi e coinvolgenti avventure, l’iconico ed irriverente veneziano si rivelerà un libertario diplomatico, strenue difensore della Serenissima, nonché finalmente innamorato della giovane Francesca Erizzo, incantevole e volitiva.
Per celebrare questo magnifico spettacolo è stata realizzata un’edizione speciale di Prosecco DOC con un’etichetta dedicata che raffigura l’artwork originale del celebre fumettista Milo Manara.
Casanova OperaPop ha debuttato al Teatro Malibran di Venezia il 21 gennaio.
Clicca qui per scoprire le date del tour e vieni ad emozionarti con noi.
E’ stato il Consorzio del Prosecco DOC, in veste di Official Provider, a firmare le bollicine con le quali si è brindato nel corso della premiazione motociclistica più attesa dell’anno. Parliamo dei FIM Awards 2020-2021, l’importante evento organizzato dalla Federazione Internazionale di Motociclismo in scena a Montecarlo nel weekend dal 3 al 5 dicembre 2021.
Non è la prima volta del Prosecco DOC in questo ruolo: era già stato protagonista all’edizione di Berlino del 2016 e anche questa volta sarà sotto i riflettori dei FIM Awards con un’etichetta speciale ed esclusiva, ideata appositamente per celebrare questa occasione.
Gli ospiti hanno avuto la possibilità di degustare le celebri bollicine in vari momenti:
durante il cocktail dell’Assemblea Generale della FIM nella Salle des Palmiers dello Sporting; nel corso dell’evento dedicato ai giornalisti che si è svolto negli spazi della celebre Collezione d’auto d’epoca del Principe di Monaco; durante la cena di gala dove ha avuto luogo la cerimonia dei FIM Awards e infine all’after-party organizzato nel famoso Jimmy’z nightclub.
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Come Official Supplier di WorldSBK dal 2013 e di MotoGPTM dal 2019 -e per i prossimi 3 anni- il Prosecco DOC ha assunto un ruolo importantissimo essendo presente con le sue bollicine nei paddock e sui podi in ogni festeggiamento post-gara.
“Il Prosecco DOC è lo spumante perfetto per celebrare le vittorie sportive. Dopo anni di partnership di successo con WorldSBK and MotoGP siamo davvero felici di tornare ai FIM Awards per festeggiare insieme il mondo del motociclismo – dichiara Stefano Zanette, Presidente del Consorzio Prosecco DOC– siamo inoltre onorati di brindare a tutti i campioni di questo sport con l’etichetta speciale che abbiamo voluto creare per questa importante occasione”.
Fabio Muner – FIM Marketing & Digital Director, sottolinea: “Non c’è dubbio che i FIM Awards siamo sempre un’occasione spumeggiante, ma avere il Prosecco DOC di nuovo tra noi sarà sicuramente un’importante aggiunta di valore all’evento. Grazie alla loro lunga collaborazione con il Campionato Mondiale Motul FIM Superbike e a quella più recente con MotoGPTM, il loro impegno al mondo del motociclismo e alla comunità delle due ruote è evidente. Sono sicuro che tutto il team FIM alzerà i calici di Prosecco DOC con entusiasmo per celebrare i tanti successi che saranno applauditi durante l’evento di quest’anno a Monaco.