TREVISO – In occasione del via ufficiale della stagione agonistica 2026/2027, il Consorzio di Tutela della DOC Prosecco e la franchigia biancoverde Benetton Rugby confermano e rinnovano la loro partnership strategica, giunta quest’anno al suo 6° anno consecutivo di sponsorizzazione.

La collaborazione porta sulle maglie del Benetton Rugby e sui palcoscenici internazionali della palla ovale il marchio del Prosecco DOC, simbolo per eccellenza dell’Italian Lifestyle, unendo la tradizione vitivinicola veneta all’agonismo di uno degli sport più nobili e rispettati al mondo.

Valori sportivi condivisi e la cultura del “Terzo Tempo”

Il sodalizio tra il Consorzio Prosecco DOC e Benetton Rugby si fonda su una profonda comunione di valori: lo spirito di squadra, la coesione, la passione e il profondo rispetto per l’avversario. Elemento centrale di questa sinergia è il celebre “Terzo Tempo”, la tradizione rugbistica in cui, al termine degli ottanta minuti di gara, atleti e tifosi si incontrano fuori dal campo per condividere un momento di convivialità e amicizia. Grazie a questa partnership, il Prosecco DOC diventa protagonista di questo rito conviviale, portando l’accoglienza e l’eleganza italiana nei club house e negli stadi di tutto il mondo.

Per il presidente del Consorzio di tutela della DOC Prosecco, Giancarlo Guidolin «Il successo mondiale del Prosecco DOC è in buona parte riconducibile a un faticoso lavoro di squadra che vede una forte coesione di obiettivi, in uno spirito di condivisione di valori umani universalmente riconosciuti. Il rugby testimonia concretamente questi principi, sia sul terreno di gioco sia a fine partita con l’iconico Terzo Tempo. Riconfermare per il sesto anno la nostra presenza al fianco dei Leoni significa continuare a promuovere nel mondo l’eccellenza e lo stile di vita italiano.»

Antonio Pavanello, Presidente e CEO di Benetton Rugby, ha dichiarato: «Il rinnovo della partnership con il Consorzio di Tutela della DOC Prosecco, giunta al suo sesto anno consecutivo, testimonia la solidità di un rapporto che si è consolidato nel tempo e che va ben oltre la semplice sponsorizzazione. Siamo due realtà profondamente legate al nostro territorio, che condividono valori come la passione, il lavoro di squadra e la ricerca dell’eccellenza. Attraverso il rugby e la partecipazione a competizioni internazionali, abbiamo l’opportunità di portare questi valori oltre i nostri confini, contribuendo a promuovere le eccellenze e l’identità del nostro territorio. Siamo orgogliosi di proseguire questo percorso insieme a un partner prestigioso come Prosecco DOC, con il quale condividiamo anche la volontà di valorizzare quella cultura dell’incontro e della convivialità che trova nel Terzo Tempo una delle espressioni più autentiche del nostro sport.»

L’inizio della stagione agonistica 2026/2027

La compagine del Benetton Rugby si appresta ad affrontare le sfide dei campionati United Rugby Championship ed EPCR Challenge Cup 2026/2027, competizioni internazionale che vede affrontarsi i migliori club di Italia, Scozia, Galles, Irlanda, Francia, Georgia e Sudafrica. La stagione si preannuncia ricca di appuntamenti di altissimo livello agonistico, offrendo una vetrina globale condivisa per le bollicine di Prosecco DOC per i valori dello sport italiano.

Venezia e Prosecco DOC condividono un legame che va oltre la vicinanza geografica. È un rapporto fatto di territorio, cultura, convivialità e di una comune capacità di parlare al mondo attraverso un’identità fortemente riconoscibile.

Da sempre città di incontri e contaminazioni, la storia di Venezia nasce dall’acqua e si sviluppa attraverso gli scambi: mercanti, viaggiatori, culture e idee hanno attraversato la laguna, trasformandola in uno dei più importanti crocevia internazionali. Il Prosecco DOC, espressione di un territorio che si estende tra Veneto e Friuli Venezia Giulia, condivide questa vocazione all’incontro. È una bollicina contemporanea e internazionale, ma profondamente legata alla cultura e alla convivialità del Nord-Est italiano.

Un racconto dello speciale legame tra Prosecco DOC e Venezia, che riunisce i luoghi iconici della città, gli eventi, le tradizioni e i momenti di convivialità.


Dal 2016 Prosecco DOC è Official Sparkling Wine della città di Venezia, con una collaborazione che ne garantisce una presenza capillare nella comunicazione e nella vita della città.

Tra gli elementi più distintivi di questa presenza vi sono la brandizzazione di 3 vaporetti per tre mesi all’anno e la stampa di oltre 1 milione di retro-biglietti del trasporto pubblico personalizzati Prosecco DOC. La campagna porta così il brand direttamente nell’esperienza quotidiana di chi visita Venezia: il Prosecco DOC accompagna il viaggio attraverso la laguna e si associa a uno dei simboli più riconoscibili della città. Anche i biglietti personalizzati possono trasformarsi in un piccolo souvenir dell’esperienza veneziana, conservando nel tempo il ricordo del viaggio e il legame con la Denominazione.

Il rapporto con la città ha trovato una consacrazione particolare in occasione dei 1600 anni dalla fondazione di Venezia.

Il 25 marzo 2021, data tradizionalmente associata alla fondazione della città nel 421, ha dato inizio alle celebrazioni per i 1600 anni della Serenissima. Per la ricorrenza, Prosecco DOC è stato scelto come bollicina ufficiale delle celebrazioni, diventando parte del racconto di un anniversario destinato a richiamare l’attenzione internazionale sulla città.

Il rapporto tra il Consorzio e Venezia si è tradotto nella presenza del Prosecco DOC nei principali appuntamenti dell’anno celebrativo, dal Salone Nautico al Redentore, dalla Regata Storica alla Mostra del Cinema, fino alle festività di Natale e Capodanno.

La collaborazione con Venezia diventa così una piattaforma di comunicazione e relazione che unisce territorio, eventi e convivialità, permettendo al Prosecco DOC di essere presente nei luoghi e nei momenti più significativi della vita cittadina. Una visibilità che rafforza la riconoscibilità della Denominazione presso un pubblico internazionale e che trova a Venezia un contesto unico per raccontare il legame tra il Prosecco DOC e l’italianità.

Ogni anno Venezia accoglie visitatori provenienti da ogni parte del mondo e rappresenta una straordinaria porta d’ingresso all’Italia e al Made in Italy. Il suo fascino internazionale è legato non solo alla storia, all’arte e all’unicità della città, ma anche al ricco calendario di eventi e iniziative che la anima durante tutto l’anno.

La qualifica di Official Sparkling Wine della città permette al Consorzio di entrare in contatto diretto con questo pubblico, intercettando turisti che, oltre a vivere Venezia e partecipare ai suoi appuntamenti, sono anche potenziali consumatori della Denominazione nei loro Paesi di origine. È un aspetto particolarmente significativo considerando la vocazione internazionale del Prosecco DOC: l’82% della produzione è destinato ai mercati esteri e Venezia rappresenta così un punto di incontro naturale tra il territorio di produzione e i mercati nei quali il Prosecco DOC è sempre più conosciuto e apprezzato.

Gli Stati Uniti rappresentano il primo mercato di sbocco del Prosecco DOC. Il legame con il pubblico americano assume un valore ancora maggiore considerando che, solo nel 2024, Venezia ha registrato oltre 1 milione di arrivi e circa 2,28 milioni di presenze turistiche provenienti dagli Stati Uniti, pari rispettivamente al 17,7% degli arrivi. Venezia diventa così un punto di contatto privilegiato con un pubblico che già conosce e apprezza il Prosecco DOC e che, attraverso l’esperienza veneziana, può rafforzare ulteriormente il proprio rapporto con la Denominazione.

A Venezia il visitatore non incontra il Prosecco DOC soltanto nei ristoranti, nei wine bar o nei tradizionali bacari, ma anche all’interno dell’esperienza stessa della città. Nel rito dell’aperitivo, dove il Prosecco DOC è protagonista dello Spritz veneziano e accompagna cicchetti e specialità della tradizione, ma anche negli eventi e nelle occasioni di socialità che animano la laguna.

La città rappresenta così per il Prosecco DOC un luogo privilegiato di incontro con consumatori e visitatori provenienti da ogni parte del mondo e un palcoscenico ideale per portare dalla laguna al mondo il racconto di un territorio e di una bollicina diventati simboli dell’italianità.

Dal 9 all’11 settembre 2026 torna Cinema in Cantina, la rassegna che porta il cinema nelle cantine del territorio della Denominazione Prosecco DOC, trasformando luoghi simbolo della cultura vitivinicola in spazi di incontro, racconto e condivisione.

Giunta alla sua nona edizione, l’iniziativa è ideata e realizzata da Sole Luna Doc Film Festival, in collaborazione con Ginko Film, e promossa dal Consorzio di Tutela della DOC Prosecco, con l’obiettivo di creare un dialogo tra cinema, territorio ed eccellenze enogastronomiche.
La rassegna propone tre serate in cui ogni appuntamento prenderà il via con una visita guidata della cantina e una degustazione di Prosecco DOC in compagnia di atleti e registi, per poi concludersi con la proiezione del film selezionato.

Il cinema racconta lo sport: storie di sfide, passione e cambiamento

Dopo il percorso avviato nelle precedenti edizioni, Cinema in Cantina prosegue anche nel 2026 l’esplorazione del tema dello sport, inteso come una potente forma di espressione capace di unire persone, culture e generazioni.

Come il cinema, lo sport è un linguaggio universale: racconta sfide individuali e collettive, riflette i cambiamenti della società e mette in scena la capacità dell’essere umano di superare limiti e confini. Lo sport appassiona perché parla attraverso valori condivisi: la passione, il sacrificio, la determinazione, il gioco di squadra e la gioia della conquista. Ogni disciplina racchiude storie che ispirano, emozionano e invitano a guardare oltre il risultato, restituendo uno sguardo autentico sull’esperienza umana.

La selezione dei documentari dell’edizione 2026 accompagnerà il pubblico alla scoperta di prospettive diverse sul mondo dello sport, attraverso racconti capaci di mettere al centro le persone, le loro sfide e il valore universale dell’esperienza sportiva.

Tre appuntamenti tra le cantine della Denominazione

L’edizione 2026 si svilupperà in tre serate, ospitate in altrettanti luoghi rappresentativi del territorio del Prosecco DOC.

10 settembre – dalle ore 19.30

Cantina Pizzolato – Villorba (TV)
Proiezione di Wansati – As Flores do Mundo di Alessio Garlaschelli
Ospiti: Sara Seye, Loide Agosta e Nicole Armanasco (Benetton Rugby – squadra femminile); Alessandro Garbisi e Giulio Marini (Benetton Rugby – squadra maschile).

La rassegna prenderà il via a Treviso, con una narrazione che intreccia memoria, identità e passione.


11 settembre – dalle ore 19.30

Castello di Roncade – Roncade (TV)
Proiezione di Anime Libere – il richiamo del nord di Andrea Azzetti
Ospiti: regista Andrea Azzetti e Asia Wolosz, capitana del Prosecco DOC Imoco Volley.

 

La seconda serata accompagnerà il pubblico in un nuovo viaggio attraverso il mondo dello sport, con una storia dedicata alla forza delle esperienze personali e collettive raccontate attraverso il linguaggio del documentario.


14 ottobre – dalle ore 19.30

Cabert – Bertiolo (UD) 
Proiezione di La Cima di Simone Cargnoni
Ospiti: Moreno Pesce, atleta appassionato di montagna e punto di riferimento nel mondo del trail e delle vertical race.

 

L’ultima tappa della rassegna si svolgerà a Bertiolo, con un racconto dedicato alla montagna e alla sfida personale, attraverso uno sguardo cinematografico capace di esplorare il rapporto tra uomo, ambiente e superamento dei propri limiti.

 

L’ingresso agli eventi è gratuito con prenotazione obbligatoria.
Posti limitati. Informazioni e prenotazioni saranno disponibili attraverso i canali ufficiali di Sole Luna Doc Film Festival e delle cantine ospitanti.

Prosegue il progetto LifeTour Dreamland, l’iniziativa che racconta e valorizza il profondo legame tra Prosecco DOC e il suo territorio, promuovendo le nove province della denominazione come destinazioni d’eccellenza sotto il profilo culturale, paesaggistico ed enogastronomico.

L’iniziativa ha l’obiettivo di rafforzare il binomio Prosecco DOC/Territorio, contribuendo sia alla tutela della denominazione sia alla promozione internazionale delle eccellenze che caratterizzano le aree di produzione. LifeTour Dreamland accompagna il pubblico alla scoperta delle province della DOC Prosecco grazie al coinvolgimento di creator digitali, guidati da Adua Villa, che selezionano e raccontano le cinque esperienze imperdibili di ogni destinazione seguendo il concept: must see, must try, must eat & drink, must sleep and don’t miss.

Le prime tappe del progetto nel 2025

Le prime riprese, realizzate il 7 e 8 luglio 2025, hanno visto protagonista il creator Emanuele Ferrari, affiancato da Adua Villa, alla scoperta di Treviso e Padova.

Treviso

A Treviso, capitale del Prosecco DOC, il racconto ha accompagnato Emanuele e Adua tra canali, storia e convivialità. Il percorso ha toccato il centro storico attraversato dai cagnani, le ruote degli antichi mulini, l’isola del mercato del pesce e i luoghi citati da Dante nella Divina Commedia.

La scoperta della città è passata anche dalla sua tradizione gastronomica, tra cicchetti e aperitivi nelle osterie del centro, accompagnati dal Prosecco DOC, i piatti della tradizione e il Tiramisù delle Beccherie, dove il celebre dolce è stato inventato. Per il dopocena, il viaggio ha portato al Cloakroom e al Boss Hogg.

Tra le esperienze da provare, una pedalata sulla Restera, la ciclabile lungo il Sile con Treviso Bike, che può arrivare fino a Jesolo. Da non perdere anche la curiosa Fontana delle Tette, che in passato poteva spillare vino invece dell’acqua. Per il soggiorno, il progetto ha selezionato Palazzina 300, in Piazza dei Signori, e Loggia al Duomo, con vista sul Duomo.

Padova

A Padova, Adua Villa ed Emanuele Ferrari hanno raccontato una città dove arte, storia e vita quotidiana si fondono tra portici, piazze e aperitivi.

L’itinerario ha incluso Prato della Valle, Piazza dei Signori, Sotto il Salone e Piazza delle Erbe, cuore dei mercati cittadini, oltre al Caffè Pedrocchi, dove concedersi una pausa con Prosecco DOC e i celebri tramezzini padovani. Tra le esperienze da provare, un aperitivo al Portello e un’esperienza “siderale” all’Osservatorio Astronomico di Padova.

Non sono mancati alcuni dei luoghi simbolo della città, come la Cappella degli Scrovegni e l’Orto Botanico, oltre allo Sherwood Festival. Per il soggiorno, il racconto ha suggerito Padova Suites, con vista sulla Basilica del Santo, e Casa Camilla, immersa nel verde.


Successivamente il viaggio è proseguito a Trieste e Pordenone, dove Adua Villa, insieme a Erica e Nicola (@onderoaders), ha raccontato due destinazioni accomunate da un forte patrimonio culturale e da un’identità autentica.

Trieste

A Trieste, il percorso ha valorizzato il fascino di una città dove mare, storia e culture diverse si incontrano. Il viaggio ha toccato Piazza Unità d’Italia, il Molo Audace, le statue di James Joyce e Umberto Saba e il Castello di Miramare.

Anche la gastronomia ha avuto un ruolo centrale, dal panino con prosciutto cotto affumicato e cren del Buffet da Pepi all’aperitivo con vista alla Terrazza Prosecco DOC di Pier The Roof. Tra le esperienze da provare, il tram storico fino a Opicina, da cui ammirare il Golfo di Trieste, mentre tra gli appuntamenti da non perdere spicca la Barcolana in ottobre.

Per il soggiorno, il progetto ha individuato il Victoria Hotel Letterario, legato alla storia di James Joyce, e Tivoli Portopiccolo, ricavato nella roccia.

Pordenone

A Pordenone, invece, l’itinerario ha messo in luce il perfetto equilibrio tra tradizione friulana e creatività contemporanea.

Il racconto ha attraversato il centro storico e Corso Vittorio Emanuele II, con le sue architetture veneziane, fino al Ponte di Adamo ed Eva, per poi proseguire lungo le rive del Noncello, tra natura e scorci della città.

Tra le esperienze da non perdere figurano il Palazzo del Fumetto, Pordenonelegge e il Rampy Park, mentre per scoprire i sapori del territorio il percorso ha fatto tappa alla Vecia Ostaria del Moro e alla Pasticceria Peratoner. Per dormire, le strutture selezionate sono Villa Luppis e B&B Dante.


2026: Udine, Gorizia, Venezia e Belluno

Nel 2026 il progetto è proseguito con quattro nuove tappe dedicate ai territori del Nord-Est.

Le prime riprese, realizzate dal 1° al 3 luglio 2026, hanno visto protagonista Jacopo Becchetti, che insieme ad Adua Villa ha esplorato Udine e Gorizia, raccontandone storia, tradizioni, paesaggi e sapori.

Udine

A Udine, il racconto ha accompagnato il pubblico tra piazze veneziane, arte, tradizioni gastronomiche e natura. Il viaggio è partito da Piazza della Libertà, una delle più belle piazze in stile veneziano sulla terraferma, con la Loggia del Lionello, la Torre dell’Orologio e la Loggia di San Giovanni, per poi proseguire verso Casa Cavazzini, museo d’arte moderna e contemporanea, e Piazza Matteotti, il salotto della città e cuore della movida.

Ampio spazio è stato dedicato anche ai sapori del territorio, dal frico della Trattoria Ai Frati ai leggendari cjarsòns dell’Osteria al Cappello, ravioli dal caratteristico gusto agrodolce, fino alla gubana, dolce tipico friulano con noci, uvetta, pinoli e scorza d’arancia, da accompagnare naturalmente con un calice di Prosecco DOC. Per gli amanti dei salumi, il viaggio conduce anche a San Daniele del Friuli, patria dell’omonimo prosciutto.

Tra le esperienze da provare, un’escursione alla Riserva Naturale del Lago di Cornino, paradiso dei grifoni, tra boschi, pareti rocciose e acque cristalline. Da non perdere la salita al Castello di Udine attraverso il Loggiato del Lippomano, una delle passeggiate più suggestive della città. Per il soggiorno, le proposte sono l’Ambassador Hotel, a due passi dal centro storico, e La Locanda al Castello, affascinante maniero sulle colline di Cividale del Friuli.

 

Gorizia

La seconda parte del viaggio ha interessato Gorizia, città di confine tra Italia e Slovenia dove storia, culture e tradizioni mitteleuropee si incontrano, nel cuore del territorio del Prosecco DOC.

Il percorso ha toccato Piazza della Vittoria, ai piedi del Castello, dominata dalla Chiesa di Sant’Ignazio e dalla settecentesca Fontana del Nettuno, oltre al Castello di Gorizia, alla Sinagoga e a Palazzo Coronini Cronberg, storica residenza nobiliare circondata da un suggestivo parco.

La gastronomia ha fatto scoprire due specialità della tradizione mitteleuropea: gli gnocchi goriziani, con un cuore dolce di prugne o susine, all’Antica Trattoria “Alla Luna”, e il classico gulasch da Atmosfere La Stua.

Tra le esperienze da provare, un pomeriggio di sport e relax alla Marina di Monfalcone, sede della prestigiosa Red Bull Sailing Academy, dove nei momenti di pausa tra una regata e l’altra è ormeggiata la barca Prosecco DOC Shockwave3. Imperdibile un brindisi sulla terrazza con un calice di Prosecco DOC.

Da non perdere anche la Digital Art Gallery, innovativo spazio di arte digitale immersiva con 100 metri di tunnel rivestiti da pareti LED, e la Piazza Transalpina, dove si può stare con un piede in Italia e uno in Slovenia, simbolo della caduta delle frontiere che un tempo dividevano la città. Per il soggiorno, il progetto propone il Grand Hotel Entourage, elegante dimora nobiliare del XV secolo nel centro della città, e La Casa di Alice a Cormons, dove tradizione contadina, comfort e design contemporaneo si incontrano.

   

Venezia

A Venezia, il racconto ha accompagnato il pubblico tra calli, canali e scorci iconici della Serenissima, alternando luoghi simbolo e indirizzi autentici.

L’itinerario ha incluso Piazza San Marco, con la Basilica, Palazzo Ducale e il Campanile, il Ponte di Rialto con le sue botteghe, il Ponte dei Sospiri, lo Squero di San Trovaso, tra i più antichi cantieri veneziani, e la spettacolare Scala Contarini del Bovolo. Tra le curiosità, anche la Libreria Acqua Alta, tra gondole, libri e guardiani a quattro zampe.

Tra le esperienze da provare, una visita alla vetreria Schiavon di Murano, dove il vetro prende vita tra le mani dei maestri vetrai, un romantico giro in gondola tra i canali e una tappa all’atelier di maschere Kartaruga, celebre anche per le collaborazioni cinematografiche.

La tradizione gastronomica veneziana è stata raccontata attraverso i cicchetti nei bacari, dal baccalà al saor, da provare alla Cantina Do Spade o ai Dai Zemei. Per un aperitivo, spazio a uno Spritz Select o Cynar da Bacarando in Corte dell’Orso. E naturalmente al Bellini, nato dall’incontro tra Prosecco DOC e purea di pesca bianca, da gustare al Café des Arts.

Da non perdere, infine, il video mapping dell’Accademia Immersiva, un’esperienza che unisce arte e tecnologia in un luogo suggestivo. Per il soggiorno, il progetto ha selezionato Hotel Pesaro Palace, per un soggiorno tra eleganza veneziana e vista sul Canal Grande, e My Venice Boutique Hotel, ospitato in un palazzo del XVI secolo dal fascino sofisticato.

   

Belluno

A Belluno, il viaggio ha raccontato l’incontro tra le Dolomiti, la cultura locale e i sapori di montagna.

Il centro storico, con le sue oltre 260 fontane, vere e proprie opere d’arte risalenti al Medioevo e al Rinascimento, è stato il punto di partenza per esplorare la città e il territorio, fino al giardino botanico Naturalpina, per una full immersion tra i profumi delle erbe aromatiche.

Tra le esperienze da provare, una passeggiata a cavallo nell’Agordino, cuore verde delle Dolomiti bellunesi, e un’escursione in Cansiglio, una delle più grandi foreste di faggi d’Europa, dove ammirare anche uno spettacolare faggio secolare.

Anche a Belluno la gastronomia è protagonista, con il Pastin, specialità tipica, un calice di Prosecco DOC sulla terrazza dell’Hotel Astor, con vista sul Piave e sulle Dolomiti, e un cocktail allo Speakeasy 1920, tra le atmosfere dei locali clandestini dell’epoca del proibizionismo.

Da non perdere una visita a Cortina d’Ampezzo, storica sede dei Giochi Olimpici Invernali del 1956 e protagonista, insieme a Milano, dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026, di cui Prosecco DOC è stato Official Sparkling Wine Sponsor.

Per il soggiorno, le proposte sono la Casera Cornolera a Chies d’Alpago, immersi nella natura e nel silenzio, e l’agriturismo Villa di Modolo, circondato dai vigneti di Glera, tra fascino rurale e comfort moderno.

 


I prossimi appuntamenti

Il viaggio di LifeTour Dreamland proseguirà con l’ultima tappa dedicata alla provincia di Vicenza. Ancora una volta Adua Villa sarà affiancata dalla creator Ilaria Cappuccini, accompagnando il pubblico alla scoperta delle eccellenze culturali, paesaggistiche ed enogastronomiche del territorio vicentino e completando così il racconto delle nove province della denominazione Prosecco DOC.

Con la tappa di Vicenza si concluderà il viaggio di LifeTour Dreamland attraverso le nove province della denominazione, un racconto che mette in luce la ricchezza e la varietà di un territorio dove cultura, paesaggio, tradizioni ed enogastronomia si intrecciano con l’identità del Prosecco DOC.

Una due giorni da sogno. Alle 14:08.27 (ora locale) Prosecco DOC Shockwave3 ha tagliato la linea d’arrivo (la partenza era avvenuta domenica 5 luglio alle 14:00) e conquistato la prestigiosa Line Honours della sesta edizione dell’Aegean 600, diventata in pochi anni un classico delle regate d’altura più affascinanti e tecnicamente intriganti del panorama mondiale.

Il Maxi Yacht 90, appartenente allo Yacht Club di Monfalcone e che come armatore Claudio Demartis e co-armatore Pompeo Tria, ha disputato una regata di testa e affrontato, senza commettere gravi errori, il percorso di 605 miglia disegnato sul periplo antiorario del Mar Egeo e che prevedeva la partenza e l’arrivo a Capo Sounion.

Prosecco DOC Shockwave3, timonata da Lorenzo Bressani – Andrea Micalli – Darko Hajdinjak – Stefano Spangaro e all’esordio alla regata greca, ha fatto suo l’accesissimo duello con i greci di Aiolos che, forti del successo in tempo reale conquistato nel 2025, hanno provato fino alla fine a rovinare i piani di Prosecco DOC Shockwave3, “accontentandosi” però della seconda piazza a soli 2’09” di distacco dai vincitori.

Il campo regata greco si è confermato difficile da decifrare con fasi di regata estreme tra vento violento e, per esempio, una partenza che presentava mare forza 7.

“Sono felicissimo di questo grande risultato – ha commentato a caldo l’armatore Claudio Demartis – che premia il lavoro fatto dal finale della scorsa stagione per migliorare ancor di più le prestazioni della barca e dell’equipaggio. Sono grato a tutti i ragazzi dell’equipaggio e al team di supporto che ha reso possibile la conquista di questa meritatissima Line Honours. Ringrazio inoltre le armatrici e lo staff di Eratosthenes per tutto il lavoro fatto. Sono molto contento, in qualità di armatore, di poter festeggiare una vittoria del genere arrivata al termine di una regata combattutissima e incerta fino alla fine. Voglio poi fare tanti complimenti all’equipaggio di Aiolos che ha disputato una regata di altissimo livello e che per poco non è riuscito a bissare il successo dell’anno scorso. Infine un ringraziamento speciale va agli organizzatori dell’Aegean 600, l’Hellenic Offshore Racing Club, capace di costruire un evento spettacolare, curato nei minimi dettagli e destinato a crescere sempre più sotto tutti i punti di vista.”

L’equipaggio di Prosecco DOC Shockwave3 era formato da Lorenzo Bressani (timoniere / skipper), Andrea Micalli (timoniere / tattico), Darko Hajdinjak (timoniere / randa), Stefano Spangaro (timoniere / randa), Paolo Piccione (navigatore), Andrea Bussani (tailer), Vid Jeranko (tailer), Nicola Dodich (tailer), Alberto Broggi (randa), Sebastjan Cettul (randa), Matteo De Luca (prodiere), Giulio Maccarone (prodiere), Ren Kaligarič (prodiere), Matteo Leghissa (pit), Giorgio Rossetti Cosulich (pit), Samuele Pontani (jolly), Giacomo Sala (jolly), Ivan Valenta (jolly), Vitjan Bužan (volanti), Claudio Carraro (volanti), Matteo Groppo (volanti), Giulio Bicego (shore team), Alberto Rizzi (shore team).

Prosecco DOC Shockwave3 ha concluso la sua regata ma l’Aegean 600 prosegue per altre 60 barche ancora impegnate in un campo regata davvero complesso e impegnativo.

Il sito dell’Aegean 600: https://aegean600.com/

Si è chiusa con un nuovo record la nona edizione di Calendario Perazza, il progetto di solidarietà promosso dall’agenzia di comunicazione trevigiana Perazza srl. Anche quest’anno atlete e atleti di Benetton Rugby, Nutribullet Treviso Basket e Prosecco Doc A. Carraro Imoco Conegliano hanno prestato il proprio volto al calendario benefico.

I fondi raccolti quest’anno a favore dei bambini in cura presso il reparto di pediatria dell’Ospedale Ca’ Foncello di Treviso e presso lo IOV – Istituto Oncologico Veneto ammontano a 36.120 euro: il risultato migliore nella storia dell’iniziativa, che dal 2018 a oggi ha raccolto complessivamente più di 230mila euro.

L’assegno, suddiviso in parti uguali tra le due strutture, è stato consegnato ufficialmente l’8 giugno nella sede del Consorzio di Tutela della DOC Prosecco, main sponsor dell’iniziativa, alla presenza dei rappresentanti delle squadre coinvolte, degli sponsor e delle istituzioni locali.

L’edizione 2026 ha portato una novità che ha valorizzato ancora una volta il legame tra il progetto e il territorio: la collaborazione con Treviso Comic Book Festival.
Tre illustratori del Festival hanno lavorato per integrare gli scatti fotografici di atleti e atlete con interventi grafici originali. Il risultato è un calendario che parla linguaggi diversi: dinamismo cromatico per Benetton Rugby, fascino ed eleganza per Prosecco Doc A. Carraro Imoco Conegliano ed estetica urban e contemporanea per Nutribullet Treviso Basket. Tre versioni che lasciano il segno, unite dallo stesso obiettivo benefico.

Venduto online e distribuito nei palazzetti, negli stadi e negli store ufficiali delle squadre a partire da novembre, il calendario ha trovato ancora una volta un’accoglienza calorosa da parte di tifosi, appassionati di sport, realtà locali. Una risposta che conferma quanto il progetto sia ormai un appuntamento amato e atteso, anno dopo anno.

Mario Conte, Sindaco di Treviso, saluta così il successo dell’iniziativa: “Il Calendario Perazza è diventato negli anni un simbolo straordinario di come lo sport, la creatività e la solidarietà possano fare squadra per il
bene della comunità. A Riccardo Perazza, ai campioni delle nostre squadre professionistiche che si sono messi in gioco e a tutti i partner che hanno reso possibile questa iniziativa va un plauso perché il risultato raggiunto, con una raccolta importante destinata al reparto di Pediatria dell’Ospedale Ca’ Foncello e allo IOV, dimostra ancora una volta la grande generosità del nostro territorio. Treviso sa esprimere eccellenze sportive di livello nazionale e internazionale, ma soprattutto sa trasformare il successo e la visibilità in un’opportunità concreta di aiuto per chi ne ha più bisogno. È questo il valore più bello di un progetto che, dopo nove anni, continua a crescere e a fare del bene”.

“Siamo orgogliosi di ospitare anche quest’anno la consegna di questo importante assegno, che testimonia la generosità del nostro territorio e l’efficacia di un progetto che unisce sport, arte e solidarietà. Essere main sponsor del Calendario Perazza 2026 ci permette di sostenere concretamente realtà d’eccellenza come lo IOV e la pediatria di Treviso, confermando l’impegno del Consorzio nel valorizzare iniziative che portano benefici reali alla nostra comunità”, dichiara Giancarlo Guidolin, Presidente del Consorzio di Tutela della DOC Prosecco.

“Accogliamo con profonda gratitudine questo contributo, destinato a sostenere i bambini e le famiglie ospiti della Pediatria dell’ospedale Ca’ Foncello – sottolinea Giancarlo Bizzarri, Direttore Generale dell’Ulss 2 Marca trevigiana –. Iniziative radicate nel territorio come il Calendario Perazza dimostrano quanto la nostra comunità sappia essere generosa e vicina alle persone più fragili. L’impegno costante che Perazza Srl e i campioni del nostro territorio rinnovano anno dopo anno in nome della solidarietà rappresenta un esempio straordinario di responsabilità sociale e di vicinanza autentica alla comunità. Un ringraziamento sincero va a Riccardo Perazza, a tutti i sostenitori del progetto, agli atleti e a quanti, con il loro acquisto, hanno scelto di fare del bene”.

“Desidero ringraziare di cuore tutti coloro che hanno contribuito a questo straordinario risultato di solidarietà – dichiara la Dott.ssa Patrizia Simionato, Direttore Generale dello IOV-IRCCS –. Ancora una volta il
Calendario Perazza dimostra quanto il territorio, le imprese, la cultura e le realtà sportive possano unirsi concretamente a sostegno dei pazienti più fragili. Ringrazio coloro che hanno ideato e partecipato a questo lodevole e consolidato progetto, che permette al nostro Istituto di usufruire di un concreto sostegno alla ricerca oncologica. Per lo IOV si tratta di un aiuto prezioso, che ci consente di continuare a garantire attenzione e cura ai pazienti durante il percorso oncologico”.

Per maggiori informazioni: www.calendarioperazza.it 

Il Consorzio di Tutela della DOC Prosecco torna al più importante appuntamento fieristico italiano nel mondo del vino: la 58° edizione di Vinitaly, a Verona dal 12 al  15 aprile 2026.
Scopri il palinsesto degli appuntamenti che si svolgeranno nel Prosecco DOC Theatre (stand B4, pad. 4) – l’arena che coinvolgerà partner, ambassador e ospiti d’eccezione del Consorzio. 

Prosecco DOC arriva a Verona con i dati definitivi sull’export 2025: +2,3% a livello mondiale, con 667 milioni di bottiglie imbottigliate (+1,1% sul 2024), l’82% delle quali destinate ai mercati internazionali. Il podio vede gli Stati Uniti al primo posto con una crescita del 23,3%, seguiti dal Regno Unito stabile e da una sorprendente Francia in ascesa (+19,8%), per il primo anno al terzo posto del podio. Segnali positivi anche dalla Germania (+2,1%), mercato storico della Denominazione, e da una Russia che con + 0,7% inverte la rotta risalendo fino al quinto posto. Crescite a doppia cifra in mercati emergenti come Ucraina (+32,2%), Romania (+25%) e Grecia (+20,5%), a testimonianza di una strategia di diversificazione che sta dando i suoi frutti.

Presidente Giancarlo Guidolin: “Guardando al 2026, il dato di marzo (+6,4% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente) certifica un deciso consolidamento dei volumi di imbottigliamento. Il rallentamento che si era registrato nel primo bimestre dell’anno è da considerarsi un effetto tecnico dovuto allo stocking strategico attuato dal mercato statunitense nel 2025 per mitigare l’impatto dei dazi.  La solidità della Denominazione è ulteriormente confermata dai consumi reali, che si mantengono stabilmente in linea con la media degli ultimi anni. In un contesto geopolitico che impone prudenza — con costi di trasporto, energia e materie prime già in forte tensione — la Denominazione — che ha già dimostrato la propria resilienza in più occasioni — guarda ai prossimi mesi con la consapevolezza delle incertezze ma anche con uno sguardo positivo verso il futuro.”

Sostenibilità, Ricerca e Consumo Responsabile

La sostenibilità rimane il pilastro fondamentale della DOC. Lo stand B4 ospiterà interventi di esperti e ricercatori Universitari per presentare i progetti condotti in collaborazione con il Consorzio, con particolare attenzione alle Tecniche di Evoluzione Assistita (TEA) applicate alla selezione varietale. Spazio alla ricerca anche con “Low Alcohol Naturale – L’esperienza del Prosecco DOC” e con il talk “Una cultura del vino sostenibile: il consumo consapevole”. Coerentemente, prosegue infatti l’impegno del Consorzio come National Coordinator del progetto Wine in Moderation per diffondere la cultura del bere consapevole. Ospite d’onore sarà la Scuola Enologica Cerletti di Conegliano che celebra i 150 anni dalla fondazione.

Cin Cin Verona: Il Fuori Salone firmato Prosecco DOC

“Cin Cin Verona” è il progetto editoriale firmato dal Consorzio con Tuorlo: una guida che mappa 16 locali della città selezionati per la qualità della loro proposta di mixology, dove è possibile degustare cocktail Limited Edition realizzati con le etichette Prosecco DOC. Ogni giorno in fiera, uno dei bartender della guida presenterà il proprio signature cocktail, portando l’eccellenza della miscelazione di qualità direttamente al Prosecco DOC Theatre.

Molte le degustazioni tematiche guidate che ogni giorno caratterizzano le quattro giornate. Tra queste merita un cenno particolare quella dedicata alla valorizzazione della Denominazione attraverso le menzioni geografiche Prosecco DOC Treviso e Prosecco DOC Trieste.

Eccellenze in Abbinamento

Per tutta la durata della manifestazione – al Pad 4 / Stand B4 – il Prosecco DOC Theatre ospiterà cooking show e masterclass, gratuiti e fino ad esaurimento posti, in collaborazione con i partner dell’agroalimentare d’eccellenza:

Consorzio del Prosciutto di San Daniele DOP, Consorzio di Tutela Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale IGP, Consorzio Italiano Tutela Mortadella Bologna IGP, Consorzio per la Tutela del Formaggio Montasio DOP, Consorzio per la Tutela del Formaggio Piave DOP, Consorzio Tutela Formaggio Asiago DOP, Consorzio Tutela Grana Padano DOP, Consorzio di Tutela Mozzarella di Bufala Campana DOP, Organizzazione di Produttori della pesca di Fasolari dell’Alto Adriatico, Roberto.

Numerose aziende associate saranno presenti allo stand del Consorzio: Abbazia di San Gaudenzio, Antonio Facchin & Figli, Astoria, Biancavigna, Borga since 1948, Borgo delle Rose, Borgo Molino, Bosco Viticultori, Brilla!, Ca’ di Rajo, Cantine Maschio, Casa Paladin, Collis, Gruppo Martellozzo, I Magredi, Italian Wine Brands, La Gioiosa, La Jara, La Marca, Le Contesse, Le Rughe, Masottina, Mionetto, Montelliana, Montelvini, Pitars, San Martino Vini, San Simone, Sorelle Callegari, Tenuta Santomè, Terre di Rai, Torresella, Val d’Oca, Valdo, Villa Marcello, Villa Sandi, Vini La Delizia, Viticoltori Ponte.

Si ringraziano per la partecipazione – gli chef: Alessandro Agrati & Lorenzo Di Paci, Associazione Maestro Martino, Graziano Prest & Gianluca Belli, Ristorante Tivoli, Cortina d’Ampezzo, Laura Santosuosso, Sandì, Milano; i bartender: Filippo Caltagirone, The Traveler, Verona, Lorenzo Tonni, Dal Medico, Marshal Heenkenda, Via Fama Cafè, Niccolò Carli, Deposito Verona, Verona; i moderatori: Adua Villa, Andro Merkù, Luca Dotto, Savina Confaloni; i partner nell’allestimento: Calligaris, Connubia & Electrolux.

Treviso, 4 marzo 2026 – “I Giochi Paralimpici esprimono valori in cui crediamo da sempre: la capacità di perseguire l’eccellenza con determinazione, di non fermarsi davanti alle difficoltà, di fare del proprio meglio in ogni condizione” ha dichiarato Giancarlo Guidolin, presidente del Consorzio di Tutela della DOC Prosecco. “Essere Official Sparkling Wine di Milano Cortina 2026 significa per noi portare in una vetrina di risonanza mondiale un prodotto che nasce da un territorio, da una comunità e da generazioni di lavoro condiviso. Non è un riconoscimento che riceviamo: è un impegno che rinnoviamo.”

Una partnership che si estende naturalmente dai Giochi Olimpici Invernali a quelli Paralimpici Invernali, confermando un impegno che per il Consorzio va oltre la presenza del brand. I Giochi Paralimpici rappresentano una delle espressioni più autentiche di quei valori — inclusione, determinazione, capacità di trasformare ogni difficoltà in slancio — che Prosecco DOC ha scelto di mettere al centro della propria comunicazione istituzionale. Essere al fianco di questo evento significa riconoscere negli atleti Paralimpici non solo campioni dello sport, ma esempi di come l’eccellenza si costruisca ogni giorno, spesso partendo da condizioni che altri considererebbero ostacoli insuperabili.

La Fiamma Paralimpica ha attraversato oggi il centro storico di Treviso, città capoluogo tra le nove province della denominazione Prosecco DOC e sede del Consorzio di Tutela. Ad accoglierla in Piazza dei Signori per un brindisi ufficiale con la bottiglia in edizione limitata realizzata per i Giochi il Vicepresidente Alessandro Botter, insieme al Sindaco Mario Conte, al presidente del CIP Veneto Davide Giorgi, al presidente del Comitato Regionale CONI Veneto Dino Ponchio e a Paolo Tonon, atleta Paralimpico di tiro con l’arco, medaglia di bronzo ai Giochi di Parigi 2024: una presenza che ha dato volto e storia a questo passaggio, rendendo concreto il legame tra lo sport Paralimpico e il territorio.

LE ATTIVITÀ DEL CONSORZIO AI GIOCHI

Per tutta la durata dei Giochi Paralimpici (6-15 marzo), Prosecco DOC sarà presente al bar ufficiale di Casa Italia presso la Galleria Farsettiarte di Cortina d’Ampezzo (Piazza Roma 10, aperta dalle 9:00 alle 19:30), dove una carta dedicata raccoglie le referenze delle 16 aziende del Consorzio, e nelle aree hospitality allestite presso le venue di gara. Continuano le attività di comunicazione predisposte dal Consorzio: le grandi affissioni negli aeroporti di Treviso, Venezia, Orio al Serio e Milano Malpensa accolgono turisti e delegazioni internazionali; le luminarie di Via Manzoni nel cuore di Milano celebrano i valori Olimpici e Paralimpici — perseveranza, rispetto ed eredità; i locali presentati nella Guida “Cin Cin Milano Cortina” offrono cocktail in edizione limitata a base Prosecco DOC, estendendo l’esperienza dei Giochi dalla competizione alla scoperta del lifestyle italiano.

Le 16 Aziende che hanno aderito al progetto: Brilla! Cà di Rajo, Cantine Maschio, Casa Vinicola Bosco Malera, Italian Wine Brands, La Marca, Le Rughe, Masottina, Mionetto, Pitars, Ponte 1948, Serena Wines 1881, Torresella, Villa Sandi, Val d’Oca, Valdo.

Giunto quest’anno alla sua nona edizione, il progetto di solidarietà Calendario Perazza presenta i volti delle atlete e degli atleti di Benetton Rugby, Nutribullet Treviso Basket e Prosecco DOC Imoco Volley, che hanno posato con entusiasmo per sostenere e dare visibilità all’iniziativa. Il ricavato delle vendite sarà devoluto in parti uguali al reparto di Pediatria dell’Ospedale Ca’ Foncello di Treviso e allo IOV – Istituto Oncologico Veneto: una collaborazione che continua da diverse edizioni.

Il calendario 2026 vede la partecipazione di Treviso Comic Book Festival: tre degli illustratori del Festival, infatti, hanno arricchito gli scatti fotografici con un proprio intervento creativo originale. Una scelta che fa incontrare sport, immaginazione e linguaggi visivi diversi, mantenendo l’obiettivo benefico che caratterizza il calendario fin dalla sua nascita.

Nel progetto dedicato a Prosecco DOC Imoco Volley le giocatrici sono ritratte in eleganti outfit bianchi e neri. Le circonda una pioggia di elementi grafici coloratissimi, frutto della creatività dell’illustratrice Isabella Bersellini: fiori, stelle e linee accompagnano le silhouette delle atlete, esaltandone carisma e personalità.

Per Benetton Rugby Osvaldo Casanova firma una serie di illustrazioni energiche e piene di movimento. Sagome dinamiche stilizzate di giocatori in azione creano scie dai colori accesi che avvolgono il corpo degli atleti, in un contrasto fortemente espressivo.

Per il calendario di Nutribullet Treviso Basket Paolo Gallina immagina e disegna scenari urban stilizzati in bianco e nero. Una narrazione visiva che mette insieme street culture e identità sportiva, in cui scene di vita quotidiana e dettagli metropolitani si fondono con le pose rilassate e a volte ironiche degli atleti.

Giancarlo Guidolin, presidente del Consorzio di Tutela del Prosecco DOC, afferma: “Siamo lieti di partecipare anche quest’anno a questo progetto che unisce sport, creatività e solidarietà. La nostra Denominazione è da sempre vicina al territorio e alle iniziative che supportano chi affronta momenti complessi, e contribuire ai reparti pediatrici dell’Ospedale Ca’ Foncello e all’IOV ci permette di trasformare i valori dello sport e della cultura in un aiuto concreto per le famiglie. Ci auguriamo che questa edizione possa ispirare sempre più persone a fare squadra per alleviare il peso di chi vive situazioni delicate”.