Che ne dite di compiere un salto verso il futuro situandoci nel prossimo istante fino a sentire che l’energia vitale e l’energia di movimento scorrano in noi trascinandoci in avanti?

Per saltare nel futuro serve un atteggiamento sperimentale, dobbiamo aprire gli occhi, muovere il corpo per situarci in modo nuovo.
Il parkour, o Art du Déplacement (arte dello spostamento) è libertà di movimento al fine di superare con fantasia e tecnica ogni ostacolo si presenti nel suo tracciato, avvalendosi di corsa, arrampicata, oscillazione, volteggio, salto, rotolamento…Il parkour nasce nelle periferie francesi espandendosi in tutto il mondo. I valori che guidano il traceur sono il rispetto dell’ambiente,  degli altri e di se stesso ma anche la forza e il coraggio.

In occasione del nuovo video che vuole raccontare il Prosecco DOC e il suo metodo moderno, il regista Carlo Guttadauro insieme a Thomas Guttadauro e ad Anam Cara, filosofia dell’immagine, lavora con un giovane atleta di parkour, Davide Garzetti, studiando inedite interrelazioni tra il movimento del traceur e gli spazi territoriali del Prosecco DOC: una cantina nel trevigiano, vigneti friulani, Venezia, le Dolomiti diventano l’ambiente in cui saltare, rotolare, volteggiare.

Il movimento del parkour e il movimento della camera si installano insieme in un gioco ininterrotto di sguardi che sorvolano le vigne del territorio, scrutano gli acini di Glera, si muovono planando nelle vasche di fermentazione di una moderna cantina. L’inconscio ottico di Anam Cara esplora il movimento interno guardando in modo inedito le bollicine disegnare mondi e dialogare con l’esterno per portare a unità il movimento che li attraversa e sperimentare una festa inedita.

Prosecco DOC è questa festa in movimento che coinvolge un grande territorio di 9 province situate tra il Veneto e il Friuli-Venezia Giulia, è libertà di viaggiare, saltare nel futuro, comunicando il suo metodo moderno.

Essere moderni è essere attuali, nel qui e ora, in questo spazio tempo.

Jump into the future è un invito al movimento, alla libertà creativa che il genio italiano incarna da sempre.

Jump in the future è un invito a vivere i nostri luoghi quotidiani con vivacità e intelligenza, rileggendo il mondo con occhi nuovi e trovando analogie tra quello che il nostro corpo può fare e un buon calice di Prosecco DOC.

Prosecco DOC, JUMP INTO THE FUTURE.

Prosecco DOC è la Bollicina Ufficiale della Città di Venezia.

Regata Storica 2023

Mostra del Cinema di Venezia 2023 – Presentazione di Casanova OperaPop Il Film

Pasqua è alle porte, ma tra i preparativi culinari spesso ci si dimentica di pensare a che vino può accompagnare il menù pasquale. Ogni festa che si rispetti ha il suo menù e a Pasqua, tra colomba e agnello, arrosticini e uova di cioccolato, le bollicine di Prosecco DOC non possono mancare!

Perché, per una volta, non partire dal vino e pensare un menù da abbinare al nostro Prosecco DOC? È tra i vini più conosciuti e apprezzati in Italia e nel mondo, la sua versatilità lo rende un vino più unico che raro, per essere l’ accompagnamento ideale per qualsiasi momento della giornata, dall’aperitivo a tutto pasto.

La convivialità tutta italiana richiede che si inizi la festa con un allegro aperitivo di rito e si concluda con un brindisi di bollicine. Si sa, le bollicine stanno bene con tutto, soprattutto con l’arrivo della primavera: ideali per un rinfresco all’aperto, ma anche per un pranzo o una cena in compagnia, per Pasqua possono considerarsi le protagoniste di un menù ricco e variegato.

Per l’aperitivo e gli antipasti, il consiglio è quello di scegliere un Prosecco DOC Rosé Brut, abbastanza secco e in grado di esaltare cibi come tartine, verdure e stuzzichini vari. Il suo perlage fine, il suo gusto secco e fruttato donano quella freschezza che si sposa benissimo con la sapidità di una crudité di mare, come i gamberi rossi di Mazara del Vallo o le ostriche bretoni, esaltandone il sapore.

Ma non solo, un connubio sorprendentemente azzeccato è con i primi piatti di pasta fresca e con certi secondi della tradizione, soprattutto se a base di verdura; in questi casi meglio preferire un Prosecco DOC Extra Dry, capace di tirar fuori i veri sapori della terra, come gli asparagi, o un radicchio trevigiano. Inaspettatamente adatto può risultare un Prosecco DOC Brut Nature, anche con formaggi come la ricotta o più stagionati e affumicati come la provola e il caciocavallo, in grado di donare quell’equilibrio e quel contrasto ben bilanciato di sapori.

Il suo gusto delicato e molto fruttato rende Prosecco DOC particolarmente indicato per i piatti della tradizione veneta e friulana, le zone dove si produce il Prosecco stesso, o per accostamenti più ricercati, come quelli con caviale, crostacei o con pasta ripiena. Invece, per accompagnare succulenti piatti della tradizione pasquale come gli arrosti di agnello, l’eleganza e delicatezza di Prosecco DOC lascia un finale fresco con persistenza delle sensazioni aromatiche avvertite all’olfatto. Esalterà così le caratteristiche della carne che grazie alla propria cottura porterà nel piatto un intingolo succulento.

I colori e i profumi della primavera si schiudono in un crescendo di sensazioni ad ogni sorso. Dulcis in fundo, fresco ed equilibrato, morbido al palato è Prosecco DOC in versione Dry, ideale per esaltare una buona focaccia pasquale. La nota floreale ed elegante che lo contraddistingue bilancia il sapore dolce del dessert, donando armonia al gusto. Non dimentichiamoci che solitamente, non è un accostamento indicato quello tra dolce e bollicina secca.

Se siete ancora indecisi sulla scelta del menù di Pasqua, almeno sulla scelta del vino andate sul sicuro!

Il Consorzio di tutela della DOC PROSECCO conferma anche quest’anno il ruolo di OFFICIAL PARTNER del celeberrimo CARNEVALE di VENEZIA. Una collaborazione che di anno in anno prende forza e vitalità e che in questa festosa edizione 2023, in scena nel capoluogo veneto dal 4 al 21 febbraio sotto il titolo “Take your Time for the Original Signs”, vedrà la magica Venezia trasformarsi in un grande teatro a cielo aperto per la gioia di grandi e piccini. Spettacoli teatrali, intrattenimenti musicali di vario genere ed eventi gastronomici, animeranno i campi, le strade e le piazze della laguna veneziana, dalle isole alla terraferma.

“Original Sinners”: le cene al casinò. È forse a palazzo Ca’ Vendramin Calergi, magnifica e storica sede del Casinò di Venezia, che il Prosecco DOC giocherà al meglio le sue carte, durante le serate firmate dalla stilista Antonia Sautter, che prenderanno vita accompagnate dal titolo “Original Sinners”. Si svolgeranno sabato 11 e domenica 12 febbraio e tutti i giorni dal 16 al 21 febbraio. Ad accogliere i partecipanti è previsto un aperitivo di benvenuto nello spazio Aperol, dove verranno proposte le etichette di 23 aziende associate al Consorzio Prosecco DOC che hanno dato la propria adesione all’evento. Nello specifico si tratta delle seguenti cantine: Antonio Facchin & Figli, Bosco Albano, Botter, Cantina Montelliana, Cantine Maschio, Cantine Riondo, Conte Collalto, Giusti, Isola Augusta, La Cantina Pizzolato, La Marca, Le Colture, Luigino Molon, Masottina, Montelvini, Piera 1899, Ponte 1948, Ruggeri, San Simone, Serena Wines 1881, Tenuta San Giorgio, Villa Sandi, Voga.

Le bottiglie di Prosecco DOC capeggeranno nelle eleganti glacette brandizzate con il logo del Consorzio Prosecco DOC distribuite su ogni tavolo per l’intera durata della cena.

Il CARNEVALE DIFFUSO di VENEZIA.

Il Logo del Consorzio sarà presente anche nel corso dei vari eventi organizzati in vari luoghi della città per il Carnevale.

FESTA ALL’ARSENALE.

Prosecco DOC, la Bollicina Ufficiale della Città di Venezia sarà disponibile anche presso il bar dell’Arsenale nel corso di un’esclusiva rappresentazione dal titolo “Original Signs: un viaggio dalle origini all’autentico”: uno show che verrà allestito nello spettacolare contesto dei cantieri navali della Serenissima e al quale si potrà assistere nei giorni di venerdì 10, sabato 11 e domenica 12 febbraio e da giovedì 16 febbraio al martedì 21 febbraio, con due repliche giornaliere: alle ore 18.30 e alle ore 21.00.

Non poteva essere diversamente per il vino più pop dello scenario vitivinicolo italiano di qualità e, in occasione del più famoso evento dedicato alla musica italiana, il Consorzio di tutela del Prosecco DOC ha avviato numerose iniziative per ribadire la sua centralità.

A CASA SANREMO

il Consorzio riveste un doppio ruolo: Official Partner e, in collaborazione con la Provincia di Belluno, Bollicina Ufficiale della ClubHouse, area hospitality di Casa Sanremo brandizzata da Dolomiti Bellunesi. Qui sono accolti in questi giorni artisti, media, addetti ai lavori, ai quali sono offerti piatti tipici bellunesi, preparati da uno chef d’eccezione: Enzo De Pra, patron e fondatore del ristorante stellato Dolada. Ad esaltare i sapori locali delle vette dolomitiche, una ricca selezione di bollicine presentate in una Carta del Prosecco, offerte dalle aziende: Antonio Facchin & Figli, Bortolomiol, Bosco Albano, Bosco del Merlo, Cantina Pizzolato, Cantine Maschio, Cantine Riondo, Casa Martelletti, Domus-picta, Giusti Wine, La Caneva dei Biasio, La Delizia, La Marca, Le Rughe, Masottina, Mister Bio Wine, Montelliana, Pitars, Rebuli, Ruggeri, San Simone, Serena Wines, Vini Biasiotto, Viticoltori Ponte, Zardetto.

La ClubHouse è animata dal ricco palinsesto di “Buongiorno Sanremo”, programma condotto da Carolina Rey e pubblicato sulla pagina YouTube di Casa Sanremo. All’interno del talk, mercoledì 8 febbraio è stato dedicato uno spazio alla DOC Prosecco. La trasmissione è inoltre arricchita dagli showcooking con protagonisti gli chef alla guida della brigata bellunese: Marco Vuerich dell’Agriturismo Faverghera sull’omonimo colle, Marco Casagrande dell’Agriturismo Saettà di Lentiai, e, oltre ad Enzo De Pra, la squadra ha schierato anche la stella di Graziano Prest del Tivoli di Cortina.

Tanti gli ospiti coinvolti durante la settimana sanremese: dal plurimedagliato campione motociclistico Loris Capirossi, all’attrice e modella Nicole Mazzoccato, fino alla make-up artist e imprenditrice ClioMakeUp e ai testimonial di Milano Cortina 2026, Andrea Macrì e Valentina Marchei. Tutti intervistati da Prosecco DOC per sapere con chi condividerebbero un aperitivo spumeggiante tra i cantanti in gara: Loris Capirossi con Giorgia, Nicole Mazzocato con Chiara del duo Paola e Chiara. Anche il cantante trevigiano Will ha detto la sua, ma la risposta sarà svelata sui canali social del Consorzio.

Un passaggio nella ClubHouse anche dal padrone di casa Amadeus e altre celebrità come Antonella Elia e i mitici Cugini di Campagna.

CASA RAI PUBBLICITÀ

Prosecco DOC è anche Bollicina Ufficiale di Casa RAI Pubblicità: un luogo esclusivo a cui hanno accesso gli artisti che si esibiscono sul Suzuki Stage in Piazza Colombo, gli ospiti di Rai Pubblicità e che ha anche accolto i cantanti in gara in occasione della parata di lunedì 6 febbraio. Durante l’intensa settimana sanremese, tra un’esibizione e un’intervista, ci penseranno le bollicine di Prosecco DOC e Prosecco DOC Rosé a sciogliere i nervi dei musicisti.

Presente in Casa Rai Pubblicità anche il backdrop con il logo consortile, autografato dagli artisti in gara dopo la sfilata sul Green Carpet di lunedì 6 febbraio dal teatro Ariston.

SPOT PROSECCO DOC

Lo spot Prosecco DOC sarà trasmesso in radiovisione su RTL 102.5 e Radio Zeta e anche nel maxischermo di Piazza Colombo a Sanremo.

IL FUORIFESTIVAL

In concomitanza con il Festival di Sanremo 2023 avrà luogo un viewing party a Milano negli esclusivi spazi di House of Mediterraneo in collaborazione con Tuorlo Magazine. Qui prenderanno vita le experience dinners con intrattenimenti musicali, interviste alle celebrity, per commentare insieme i momenti salienti della kermesse sanremese, il tutto accompagnato dalle bollicine di Prosecco DOC. Tra gli ospiti delle serate figurano gli artisti Dargen d’Amico, Beatrice Quinta e Disco Club Paradiso da XFactor 2022, l’attore di The White Lotus Paolo Camilli, le showgirl Shaila Gatta e Michela Coppa, e numerosi Tiktoker come Diletta Secco, e Federica K4U. Si stima che, da sola, questa operazione genererà una reach complessiva di 2 milioni di profili.

Le bollicine di Prosecco DOC protagoniste del cortometraggio ‘’Cercando Gianna nei luoghi di Odio il Natale”

Per tre settimane, a partire dal 7 Dicembre, le bollicine di Prosecco saranno presenti sul circuito Telesia di metropolitane e aeroporti di Milano, Roma, Brescia e Genova con un’operazione di marketing congiunta fra i Consorzi di tutela delle Denominazioni Prosecco e la serie tv “Odio Il Natale” in onda su Netflix.

Lo spot dedicato al Prosecco si intitola ‘’Cercando Gianna nei luoghi di Odio il Natale”, e vede per la prima volta Sistema Prosecco e Regione del Veneto portare avanti congiuntamente un grande progetto di branded content volto a rafforzare il binomio Prosecco-territorio, celebrando i luoghi di produzione delle tre Denominazioni e degli altrettanti consorzi: Consorzio del Prosecco DOC, Consorzio Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG e Consorzio DOCG Asolo Prosecco. Tre realtà che si connotano per l’impegno nella difesa e valorizzazione dei propri territori di appartenenza, promuovendo al contempo le peculiarità che contraddistinguono ciascuna produzione. Il cortometraggio realizzato da Lux Vide branded entertainment, sarà on line e off line da oggi.

“Con “Odio il Natale” – commenta Stefano Zanette, Presidente del Consorzio di tutela del Prosecco DOC – ritengo che gli spettatori abbiano per la prima volta l’opportunità di sentir parlare delle nostre tre Denominazioni in un’unica produzione televisiva. L’occasione potrà stimolare la loro curiosità e il desiderio di approfondire la conoscenza di ciascuna. Cosa ancor più interessante è che, diversamente da altri film, le riprese di questa miniserie sono state effettuate nei territori di produzione del Prosecco, rendendo evidente l’indissolubile legame prodotto-territorio che caratterizza le nostre Denominazioni d’origine”.

E saranno proprio i magici luoghi del Prosecco, tra vigneti, tenute incantevoli e meravigliosi castelli della provincia di Treviso, a fare da sfondo alle vicende dei protagonisti della nuova serie tv ‘’Odio il Natale’’ interpretata da Pilar Fogliati (alias Gianna), Beatrice Arnera, (alias Titti), Cecilia Bertozzi (alias Caterina), e Fiorenza Pieri (alias Margherita). Tra i protagonisti della serie anche Marco Rossetti, nel ruolo di Carlo, un produttore vitivinicolo delle terre del Prosecco che tenterà di conquistare il cuore di Gianna; mentre ad animare lo spot ci sarà l’intraprendente sommelier interpretato da Gualtiero Burzi che incontrerà e regalerà alle amiche di Gianna un po’ di leggerezza con le bollicine di Prosecco.

Consorzio di Tutela del Prosecco DOC has launched its first “Prosecco DOC x Restaurants Campaign” in Hong Kong, teaming up with some of the city’s best restaurants and hotels to bring Prosecco DOC to life and promote Italy’s beloved aperitif and food tradition to Hong Kong’s food and wine lovers.

Joining the line-up is: Limewood and Sip Song, from Hong Kong’s leading restaurant group Maximal Concepts; award-winning Italian restaurants including Giando and Cucina from Marco Polo Hong Kong Hotel and Casa; and Venédia, sister Michelin-starred restaurant Octavium.

From late November to early December each restaurant involved in the campaign will present a delectable and exclusive antipasti menu paired with a Prosecco DOC.

 

Casa Cucina

Shops 8 & 9, 158A Connaught Rd W, Sai Ying Pun

Phone: +852 2887 9666 | Email: reservations@casacucina.hk

 

cucina

Level 6, Marco Polo Hongkong Hotel, 3 Canton Rd, Tsim Sha Tsui

Phone: +852 2113 0808 | Email: info@cucinahk.com

 

Giando Italian Restaurant & Bar

Shop 1, G/F, Tower, 9 Star St, Wan Chai

Phone: +852 2511 8912 | Email: info@giandorestaurant.com

 

Limewood

Limewood Shop 103/104 The Pulse, 28 Beach Rd, Repulse Bay

Phone call: +852 2866 8668 | Email: reservations@limewood.hk

 

Sip Song

Shop 114 & 115, The Pulse, 28 Beach Rd, Repulse Bay

Phone: +852 2328 8385 | Email: reservations@sip-song.com

 

Venedia

G/F One Chinachem Central, 22 Des Voeux Rd Central, Central

Phone: +852 2851 2303 | Email: bookings.venedia@gmail.com

 

L’eleganza e l’armonia dell’arte italiana di Antonio Canova incontra la maestria dell’arte del vino.

Prosecco Doc sceglie di celebrare il bicentenario della morte di Antonio Canova con un omaggio alla sua arte, attraverso il cortometraggio GENIUS MOVES THE WORLD.

Un cortometraggio che racconta di un viaggio emozionante, ideato dal regista e filosofo dell’immagine Carlo Guttadauro, ci trasporta nella seconda metà del settecento incontrando e scoprendo  le atmosfere in cui Canova si muoveva, immaginava, contemplava e dava forma alla materia, rivelando in questa la grazia, la bellezza sentimenti che si ritrovano nella degustazione di un calice di bollicine italiane Prosecco.

Il racconto prende vita attraverso i tre protagonisti: il giovane Antonio Canova interpretato da Michele Piccolo, la statua di Ebe impersonificata da Virna Toppi, prima ballerina del Teatro alla Scala di Milano e il cantiniere di Prosecco DOC rappresentato da Andrea Offredi.

È l’arte a muovere il mondo, l’arte di una ballerina che danzando racconta la storia di Ebe e la passione di un vignaiolo che raccoglie i suoi frutti e li ritrova in una bottiglia.  Dai loro sguardi si coglie la semplicità della bellezza, che eleva la quotidianità in opera d’arte, la necessità di raccontare un mondo splendido dove armonia e amore trovano le loro forme grazie alle mani dell’uomo e al suo ingegno.

Il fil rouge del racconto è il marmo. Materiale mutevole che grazie all’esperienza, lo studio e il desiderio dell’Italian Genio può trasformarsi. Antonio Canova genera bellezza e dallo stesso marmo il vignaiolo ritrova la sua arte in una bottiglia di Prosecco.

Una voce narrante profonda, come a leggere una poesia sul bello, dei colori che distinguono la realtà da un sogno onirico dove le forme armoniche fluttuano come una ballerina elegante. Qui nasce l’idea capace di muovere il mondo, in grado di portare meraviglia nella quotidianità di un uomo.

Per Prosecco Doc è un immenso onore riconoscere in Antonio Canova un Italian Genio da poter raccontare.

“Siamo onorati e orgogliosi di condividere con il sommo Maestro Canova le stesse origini trevigiane, umili, ma dalle immense potenzialità. Qualità che Antonio Canova è riuscito a valorizzare esaltando la bellezza della semplicità tanto da farla apprezzare in tutto il mondo. Ancora oggi, come allora, le sue opere di rara eleganza costituiscono l’emblema di un’espressione artistico-culturale di grande ispirazione, riconducibile a un territorio straordinariamente fecondo qual è il Veneto, terra generosa da ogni punto di vista” afferma così il presidente di tutela della DOC Prosecco Consorzio Stefano Zanette.

Il racconto di un genio dalle cui mani nascono idee che rivoluzionano il mondo, lo stesso genio che ispira ogni giorno l’importante lavoro di ricerca, produzione e valorizzazione del territorio del Consorzio Prosecco DOC.

Il Consorzio del Prosecco DOC sposa da sempre l’idea che il vino non debba trascendere dalla terra in cui nasce: è così perché nasce tra Veneto e Friuli Venezia Giulia. In un altro luogo, sarebbe altro.
Sono terre di naturale bellezza dove l’”italian genio” si dipana tra armonia e cultura senza trovare ostacoli.

Abbiamo quindi pensato, in questo articolo, di raccontarvi alcuni luoghi che vale la pena visitare per la loro componente estetica, per la suggestione del paesaggio e la bellezza che cattura l’occhio al primo istante. Quattro luoghi “Instagram approved” che fanno parte delle terre del Prosecco DOC e si sviluppano in Veneto e Friuli Venezia Giulia.

Segnateli in agenda come prossima tappa del vostro viaggio nelle terre del Prosecco DOC, la strada del vino più antica d’Italia e taggateci attraverso i nostri account ufficiali @proseccodoc.
Dimenticate le classiche mete e partiamo insieme alla scoperta di chicche imperdibili.

LAGHI DI REVINE LAGO (Treviso – Veneto)

Residui di un lago ben più ampio risalente al Neolitico, questi due laghi offrono un panorama che cambia durante la passeggiata. Torbiere, ampie aree palustri e una zona suggestiva come la “Va dee femene” dove un tempo si riunivano le lavandaie e che oggi è zona di canneti, resti archeologici del villaggio palafitticolo e suggestivi scorci lungolago. A voi la scelta del paesaggio più bello da immortalare.

LAGO DI MISURINA (Cortina d’Ampezzo – Veneto)

Il lago ha un fascino tutto suo, qualunque sia la stagione in cui lo visitate. Immaginate il paesaggio che si rispecchia nelle acque, una gita in barca oppure, in inverno, una passeggiata sul lago stesso il cui ghiaccio è talmente spesso che non rischia di rompersi. Le cose da fare sono infinite, come infinita è la bellezza di questo luogo. Impossibile non dedicargli un post su Instagram

BRENT DE L’ART (Feltre – Veneto)

Immaginate la suggestione del Grand Canyon e trasportatela  in Veneto: ecco il Brent de l’Art, un sistema di forre situato nel bellunese. In dialetto veneto i brent sono torrenti incassati in valli profonde mentre art è il nome dialettale dell’Ardo, l’affluente sinistro del Piave.
Riuscite a immaginare la bellezza di migliaia di anni di erosione in una foto?

PALMANOVA (Udine – Friuli)

Lasciamo le bellezze del Veneto per addentrarci in Friuli Venezia Giulia con una delle città più caratteristiche della regione: Palmanova.
Patrimonio dell’Umanità dal 2017, ha una forma poligonale a 9 punte tanto da essere definita la città stellata. Ideale per gli appassionati di droni che faranno sfoggio di video indimenticabili dal cielo, ma anche da terra, questa città regala bellezza. Basti pensare al Centro storico a forma di stella dove si possono osservare il Duomo e la Loggia dei Mercanti e alle tre porte di accesso alla città, per esempio Porta Udine conserva ancora i cardini delle ruote del ponte levatoio.
Indecisi su quando andare?
Il primo fine settimana di settembre c’è la rievocazione storica del 1600. Post e stories non saranno abbastanza!

VALLE CAVANATA ( Gorizia – Friuli)

Siamo nel comune di Grado, in provincia di Gorizia, con una Riserva Naturale che accoglie numerose specie di volatili grazie alle diverse aree naturali (laguna, spiaggia, bosco per dirne qualcuna).

Ex area di pesca abbandonata è, oggi, un luogo speciale in cui scoprire più di 200 specie di uccelli, tra cui i fenicotteri, ma anche mammiferi, anfibi e rettili. Anche l’ambiente in cui passeggiare è carico di bellezza: dalla costa sabbiosa ci si inoltra verso un interno ricco di pioppi e salici, poi prati verdeggianti, ambienti paludosi e un fitto bosco di olmo siberiano risalente al 1946. Selezionate grandangolo poi sbizzarritevi!

SAN DANIELE DEL FRIULI (Udine – Friuli)

San Daniele rimanda immediatamente al profumo e al sapore del prosciutto crudo e non possiamo che essere d’accordo. Dedicate quindi un po’ di tempo a degustazioni e aperitivi poi godetevi la bellezza di questo borgo che fa dello slow living la sua bandiera. D’obbligo la foto immersi tra i prosciutti, scoprendo uno dei tanti stabilimenti della città e poi via verso la Biblioteca Guarneriana dove è conserva una delle copie dell’Inferno di Dante.

CASTELLO DI MIRAMARE (Trieste – Friuli) 

Quando il Golfo di Trieste fa capolino dopo l’ultima curva il cuore si ferma per la sua bellezza che si dipana tra verde e blu; lì, il candore del Castello di Miramare , direttamente a picco sul mare.
Perdetevi nel parco in cui numerose specie botaniche, tra cui una sequoia gigante e un gingko biloba, lo rendono uno dei luoghi più suggestivi del Friuli Venezia Giulia, girate tra le stanze, rimaste identiche nell’arredo d’epoca, poi arrivate in cima alla torre e lasciate lo sguardo (e le immagini) libere di perdersi.

Conoscete altri luoghi che vi hanno rapito il cuore e il “feed”?