Il percorso di Andrea Berton si inserisce nella collaborazione tra la Guida Vinibuoni d’Italia e il Consorzio Prosecco DOC. Otto chef italiani interpretano la propria cucina attraverso un piatto signature, abbinato a un Prosecco DOC selezionato da Alessandro Scorsone. Un racconto che intreccia territori, esperienze e visioni, valorizzando l’incontro tra alta cucina e uno dei vini italiani più apprezzati al mondo.
Partiamo da Milano e da Ristorante Berton, guidato dallo chef Andrea Berton, celebre per il menu degustazione dedicato al brodo, che gli vale la stella Michelin nel 2014, mantenuta negli anni. Nel 2020 inaugura H2O, ristorante sottomarino alle Maldive, e prosegue con progetti e consulenze tra Italia e estero, da Brera a Ostuni, collaborando con realtà come Club Med Cefalù, Jumeirah Dubai e Badrutt’s Palace a St. Moritz.

Gli asparagi e le uova sono un binomio perfetto, così come lo sono gli asparagi e le salse a base di uova, come la maionese. Lo Chef Danilo Cortellini ha voluto ricreare la stessa consistenza vellutata della maionese, ma con una consistenza più compatta, così quando ha visto sui social media che si può preparare una “maionese” (più che altro una sua imitazione) con le uova sode, si è convinto.
La salsa è bilanciata con una riduzione di Prosecco DOC per esaltarne la spiccata acidità necessaria e il piatto è guarnito con pangrattato tostato per una consistenza leggermente croccante.
Servitelo a temperatura ambiente con un bicchiere di Prosecco DOC freddo e avrete un abbinamento perfetto!
Consiglio dello chef: per una consistenza più corposa, tritate alcune delle uova sode e mescolatele con la maionese vellutata.
Una ricetta che vale davvero la pena provare in abbinamento con Prosecco DOC!
Qualsiasi arrosto “one pot” (cioè tutto in una pentola) è spesso o la salvezza di chi cucina a casa, e con qualche piccolo trucco regala un’esplosione di sapori.
Consiglio dello chef: se puoi, usa le cosce di pollo. Se vuoi provare la ricetta in primavera o in estate, puoi sostituire la zucca e il cavolo nero con altre verdure di stagione — è ottima anche con peperoni, asparagi o zucchine!
Un risotto avvolgente e con un profilo aromatico complesso, ricco di contrasti interessanti. L’acidità del burro al Prosecco DOC Rosé, la dolcezza dell’uva caramellata e le note tostate dei pinoli e del formaggio creano un equilibrio unico.
Consiglio dello chef: preparare il burro al Prosecco DOC in anticipo e congelarlo a cubetti così da poterlo usare in risotti, paste e salse.
Una crema pasticciera più densa e fritta, aromatizzata a piacere — dalla vaniglia alla cannella, o persino con canditi; da arricchire con una spolverata di zucchero a velo per la versione dolce, o con fiocchi di sale marino per un contrasto sorprendente!
Inutile dirlo: comunque si scelga di servirla, suggeriamo di accompagnarla con un calice ben freddo di Prosecco DOC Rosé. La sua leggera acidità, le note fruttate e le bollicine persistenti si sposano alla perfezione con un piatto fritto, specialmente con una ricetta originale come la crema fritta!
In questa ricetta, sono state usate le ortiche nel modo forse più semplice: semplicemente sbollentate e mescolate con la ricotta (al posto degli spinaci) per creare un ripieno classico da ravioli. Semplice ma delicato, il gusto erbaceo e cremoso si abbina perfettamente alla scorza di limone e a un burro acido ottenuto con una riduzione di Prosecco DOC rosé.
Goditi questo piatto di pasta con un bicchiere di Prosecco DOC e qualche amico per un’autentica esperienza italiana.
Consigli dello chef: Maneggiare le ortiche crude sempre con guanti spessi e, se possibile, scegliere le foglie più piccole e tenere. Attenzione a non confonderle con altre piante: la natura può ingannare, quindi informatevi bene. Se sembra un’ortica ma non punge affatto, spesso non è commestibile.
Alessandro Palazzi, il famoso Head Bartender del Duke’s Bar di Londra, ci insegna come preparare questo cocktail in stile spritz con Grappa, Rosehip cup e ovviamente Prosecco DOC.
Un cocktail semplice ma raffinato, perfetto per un aperitivo o anche dopo cena.
Un piatto da vero chef, ispirato ai grandi classici della cucina francese e pensato per soddisfare i palati più lussuosi, perfetto per un’occasione speciale.
Consigli dello chef: anche solo un tocco di questa salsa può arricchire molti piatti, persino una semplice zuppa di cozze servita con pane croccante. E ricordati di accompagnarla con un bicchiere dello stesso Prosecco DOC usato nella preparazione.
Alessandro Palazzi, celebre bartender del Duke’s bar di Londra, ci insegna come realizzare un classico Mimosa…con un doppio twist! Il segreto è l’aggiunta di Campari e di Prosecco DOC Rosé.
Un classico senza tempo, sempre accolto con gusto, non solo ai brunch!