Prosecco – degustare

Giancarlo Perbellini: essenzialità, tecnica e visione contemporanea

Tempo di lettura: 6 min.

Il percorso di Giancarlo Perbellini si inserisce nella collaborazione tra Vinibuoni d’Italia e il Consorzio Prosecco DOC. Otto chef italiani interpretano la propria cucina attraverso un piatto signature, abbinato a un Prosecco DOC selezionato da Alessandro Scorsone. Un racconto che intreccia territori, esperienze e visioni, valorizzando l’incontro tra alta cucina e uno dei vini italiani più apprezzati al mondo.

Ci spostiamo a Verona, da Casa Perbellini, dove Giancarlo Perbellini porta avanti una cucina fatta di equilibrio, precisione e identità. Nato a Bovolone nel 1964, cresce in una famiglia storicamente legata alla ristorazione e alla pasticceria. Dopo la scuola alberghiera e le esperienze nei grandi ristoranti di Italia e Francia, nel 1989 apre il ristorante Perbellini a Isola Rizza, conquistando la prima stella Michelin nel 1996 e la seconda nel 2002. Nel 2014 inaugura Casa Perbellini a Verona e, nel 2023, trasferisce il progetto nella storica insegna 12 Apostoli: un nuovo capitolo premiato, un anno dopo, con la terza stella Michelin. La sua cucina combina memoria, eleganza e ricerca contemporanea, sempre guidata dalla centralità del gusto.

Difficoltà:

Difficile

Tempo di preparazione:

60 minuti

Abbinamento:

Prosecco DOC Extra Brut

Procedimento:

La ricetta: Asparago verde, gel di tamarindo, emulsione alla rapa rossa e pesto di basilico
Casa Perbellini – Verona

INGREDIENTI

  • Asparagi verdi “Jumbo”, burro, brodo vegetale, sale.
  • Succo di barbabietola, latte di soia, olio di vinaccioli, succo di limone.
  • Basilico in foglie, parmigiano, pinoli tostati, nocciole, mandorle, olio extravergine di oliva.
  • Tamarindo, aceto di riso, zucchero muscovado, salsa teriyaki, salsa di soia, ponzu, tosazu, sweet chili, zenzero, lemon grass.

PASSAGGI

Tornire gli asparagi verdi e cuocerli in un sauté con una noce di burro, brodo vegetale e una presa di sale. Glassarli fino a renderli lucidi e morbidi.

Preparare l’emulsione riducendo il succo di barbabietola, quindi frullarlo con latte di soia, olio di vinaccioli, succo di limone e sale fino a ottenere una consistenza liscia e vellutata.

Per il pesto, mixare basilico, parmigiano, pinoli tostati, nocciole, mandorle e olio extravergine di oliva fino a ottenere una crema profumata.

Preparare il gel di tamarindo unendo tamarindo, aceto di riso, zucchero muscovado, salsa teriyaki, salsa di soia, ponzu, tosazu e sweet chili. Portare a ebollizione e lasciare ridurre fino a una consistenza mielosa. Spegnere il fuoco e aggiungere zenzero e lemon grass in infusione per un’ora, quindi filtrare.

Disporre gli asparagi nel piatto e completare con il gel di tamarindo, l’emulsione alla rapa rossa e qualche spuntone di pesto. Terminare con fiori e germogli.

ABBINAMENTO

Un piatto che esalta la semplicità degli elementi, dimostrando come tecnica, sensibilità ed equilibrio possano trasformare ingredienti essenziali in una composizione raffinata e contemporanea. In abbinamento, Prosecco DOC Extra Brut: agrumato, diretto e vibrante, capace di accompagnare la freschezza vegetale degli asparagi e la complessità aromatica del piatto con energia e precisione.

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