Il cinema e il Prosecco DOC condividono una naturale vocazione alla narrazione e alla convivialità. Se il cinema racconta storie, emozioni e culture attraverso le immagini, il Prosecco DOC racconta un territorio unico, le sue tradizioni, il lavoro dei produttori e l’identità delle comunità che lo abitano. Da anni il Consorzio di Tutela della DOC Prosecco promuove il dialogo tra il mondo delle bollicine e quello delle arti, individuando nel linguaggio cinematografico uno strumento privilegiato per valorizzare il patrimonio culturale e paesaggistico della Denominazione. Attraverso il cinema, il Prosecco DOC diventa non solo protagonista di momenti di degustazione e convivialità, ma anche occasione di approfondimento, scoperta e condivisione, offrendo al pubblico un’esperienza capace di unire intrattenimento, cultura e conoscenza del territorio.
In questo contesto si inserisce Cinema in Cantina, il progetto che da nove anni porta il cinema del reale là dove il vino nasce, tra filari di vite, cantine e paesaggi del Nord Est.
La rassegna, realizzata da Sole Luna Doc Film Festival e dal Consorzio di Tutela della DOC Prosecco, oggi in collaborazione con Ginko Film, nasce con l’obiettivo di creare un dialogo originale tra cinema, territorio e cultura del vino. Un progetto che offre al pubblico un’esperienza immersiva, capace di raccontare il Prosecco DOC non soltanto come prodotto d’eccellenza, ma come espressione autentica di una comunità, delle sue tradizioni e del suo patrimonio culturale. Le aziende della Denominazione diventano così protagoniste di un percorso che unisce la scoperta del territorio alla forza narrativa del documentario.
Il format è semplice e suggestivo: per una sera le cantine si trasformano in sale cinematografiche all’aperto. Gli ospiti vengono accolti dai produttori e accompagnati alla scoperta degli spazi produttivi attraverso visite guidate che permettono di conoscere da vicino il mondo del Prosecco DOC, il lavoro che sta dietro a una bottiglia e le diverse fasi della sua produzione. L’esperienza prosegue con la degustazione delle etichette delle aziende ospitanti, un momento per assaporare il territorio prima ancora di guardarlo sul grande schermo. E poi arriva il cinema: tra le vigne o negli spazi della cantina, le luci si abbassano e prendono forma storie, volti e mondi lontani, in un incontro arricchito dalla presenza di registi, autori, protagonisti e ospiti.
Il cuore della rassegna è proprio la capacità di trasformare le cantine in luoghi di incontro tra persone, storie e culture diverse. Attraverso il linguaggio universale del cinema, il pubblico è invitato a conoscere il Prosecco DOC in una dimensione più ampia, fatta di paesaggio, valori, tradizioni e relazioni umane. Le proiezioni diventano così un ponte tra emozione e conoscenza, mentre il confronto con autori e ospiti offre ulteriori occasioni di dialogo e approfondimento. È proprio qui che Cinema in Cantina trova la sua dimensione più autentica: nel mettere insieme persone diverse attorno a una storia, a un calice e a un luogo.
Nel corso delle diverse edizioni, Cinema in Cantina ha esplorato numerosi filoni tematici, dallo sport alla musica, dall’arte all’ambiente e alla sostenibilità, dando spazio sia ad autori del territorio sia a registi internazionali.
Il rapporto tra cinema e ambiente non si esaurisce nella scelta di proiettare i film immersi nel paesaggio vitivinicolo: le proiezioni sono infatti alimentate da energia fotovoltaica, una soluzione concreta che testimonia l’impegno della rassegna verso modelli di fruizione culturale più responsabili.
La rassegna ha ospitato 35 film e oltre 60 ospiti, tra cui la sciatrice alpina Asja Zenere, la scalatrice Angelika Rainer, l’atleta paralimpica Martina Caironi e il regista Tommaso Romanelli, autore di No More Trouble. Tra gli ospiti delle diverse edizioni anche autori internazionali come Justine Harbonnier, autrice di Caity Blues, e Julien Faraut, regista di Le streghe d’Oriente, registi italiani come Giulia Rosco, autrice di Feneen, Renzo Carbonera, autore di Resina, e Marco Zuin, regista di Niente Sta Scritto, oltre al designer Tobia Scarpa e all’attrice Maria Roveran. Tra i titoli proiettati figurano anche Buena Vista Social Club di Wim Wenders, Il Sale della Terra, Alcarràs di Carla Simón, Orso d’oro alla Berlinale 2022, e Challengers di Luca Guadagnino con Zendaya.
Il documentario diventa così il punto di partenza per entrare in contatto con mondi e storie diverse: esperienze sportive, percorsi artistici, temi ambientali, passioni personali e vicende umane che trovano nelle cantine un luogo privilegiato per essere raccontate e condivise.
Nel corso degli anni, Cinema in Cantina si è affermato come un esempio di dialogo tra cultura e territorio, contribuendo a rafforzare la conoscenza e la valorizzazione del Prosecco DOC. Un progetto che continua a evolversi mantenendo al centro i valori che caratterizzano la Denominazione, quali accoglienza, condivisione, passione e spirito di squadra.
Attraverso il cinema, il territorio del Prosecco DOC si racconta in modo autentico e coinvolgente, offrendo ai visitatori l’opportunità di vivere un’esperienza che unisce cultura, paesaggio, convivialità e conoscenza di una delle eccellenze più rappresentative del Made in Italy.
