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Tutte le ultime notizie sul Consorzio Prosecco DOC.

01 Agosto 2022

I luoghi “instagrammabili” delle terre del Prosecco DOC.

Il Consorzio del Prosecco DOC sposa da sempre l’idea che il vino non debba trascendere dalla terra in cui nasce: è così perché nasce tra Veneto e Friuli Venezia Giulia. In un altro luogo, sarebbe altro.
Sono terre di naturale bellezza dove l’”italian genio” si dipana tra armonia e cultura senza trovare ostacoli.

Abbiamo quindi pensato, in questo articolo, di raccontarvi alcuni luoghi che vale la pena visitare per la loro componente estetica, per la suggestione del paesaggio e la bellezza che cattura l’occhio al primo istante. Quattro luoghi “Instagram approved” che fanno parte delle terre del Prosecco DOC e si sviluppano in Veneto e Friuli Venezia Giulia.

Segnateli in agenda come prossima tappa del vostro viaggio nelle terre del Prosecco DOC, la strada del vino più antica d’Italia e taggateci attraverso i nostri account ufficiali @proseccodoc.
Dimenticate le classiche mete e partiamo insieme alla scoperta di chicche imperdibili.

LAGHI DI REVINE LAGO (Treviso – Veneto)

Residui di un lago ben più ampio risalente al Neolitico, questi due laghi offrono un panorama che cambia durante la passeggiata. Torbiere, ampie aree palustri e una zona suggestiva come la “Va dee femene” dove un tempo si riunivano le lavandaie e che oggi è zona di canneti, resti archeologici del villaggio palafitticolo e suggestivi scorci lungolago. A voi la scelta del paesaggio più bello da immortalare.

LAGO DI MISURINA (Cortina d’Ampezzo – Veneto)

Il lago ha un fascino tutto suo, qualunque sia la stagione in cui lo visitate. Immaginate il paesaggio che si rispecchia nelle acque, una gita in barca oppure, in inverno, una passeggiata sul lago stesso il cui ghiaccio è talmente spesso che non rischia di rompersi. Le cose da fare sono infinite, come infinita è la bellezza di questo luogo. Impossibile non dedicargli un post su Instagram

BRENT DE L’ART (Feltre – Veneto)

Immaginate la suggestione del Grand Canyon e trasportatela  in Veneto: ecco il Brent de l’Art, un sistema di forre situato nel bellunese. In dialetto veneto i brent sono torrenti incassati in valli profonde mentre art è il nome dialettale dell’Ardo, l’affluente sinistro del Piave.
Riuscite a immaginare la bellezza di migliaia di anni di erosione in una foto?

PALMANOVA (Udine – Friuli)

Lasciamo le bellezze del Veneto per addentrarci in Friuli Venezia Giulia con una delle città più caratteristiche della regione: Palmanova.
Patrimonio dell’Umanità dal 2017, ha una forma poligonale a 9 punte tanto da essere definita la città stellata. Ideale per gli appassionati di droni che faranno sfoggio di video indimenticabili dal cielo, ma anche da terra, questa città regala bellezza. Basti pensare al Centro storico a forma di stella dove si possono osservare il Duomo e la Loggia dei Mercanti e alle tre porte di accesso alla città, per esempio Porta Udine conserva ancora i cardini delle ruote del ponte levatoio.
Indecisi su quando andare?
Il primo fine settimana di settembre c’è la rievocazione storica del 1600. Post e stories non saranno abbastanza!

VALLE CAVANATA ( Gorizia - Friuli)

Siamo nel comune di Grado, in provincia di Gorizia, con una Riserva Naturale che accoglie numerose specie di volatili grazie alle diverse aree naturali (laguna, spiaggia, bosco per dirne qualcuna).

Ex area di pesca abbandonata è, oggi, un luogo speciale in cui scoprire più di 200 specie di uccelli, tra cui i fenicotteri, ma anche mammiferi, anfibi e rettili. Anche l’ambiente in cui passeggiare è carico di bellezza: dalla costa sabbiosa ci si inoltra verso un interno ricco di pioppi e salici, poi prati verdeggianti, ambienti paludosi e un fitto bosco di olmo siberiano risalente al 1946. Selezionate grandangolo poi sbizzarritevi!

SAN DANIELE DEL FRIULI (Udine - Friuli)

San Daniele rimanda immediatamente al profumo e al sapore del prosciutto crudo e non possiamo che essere d’accordo. Dedicate quindi un po’ di tempo a degustazioni e aperitivi poi godetevi la bellezza di questo borgo che fa dello slow living la sua bandiera. D’obbligo la foto immersi tra i prosciutti, scoprendo uno dei tanti stabilimenti della città e poi via verso la Biblioteca Guarneriana dove è conserva una delle copie dell’Inferno di Dante. 

CASTELLO DI MIRAMARE (Trieste – Friuli) 

Quando il Golfo di Trieste fa capolino dopo l’ultima curva il cuore si ferma per la sua bellezza che si dipana tra verde e blu; lì, il candore del Castello di Miramare , direttamente a picco sul mare.
Perdetevi nel parco in cui numerose specie botaniche, tra cui una sequoia gigante e un gingko biloba, lo rendono uno dei luoghi più suggestivi del Friuli Venezia Giulia, girate tra le stanze, rimaste identiche nell’arredo d’epoca, poi arrivate in cima alla torre e lasciate lo sguardo (e le immagini) libere di perdersi.

Conoscete altri luoghi che vi hanno rapito il cuore e il “feed”? 

 

 

 

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